Collegati con noi

Tisane snellenti diuretiche

Tisane snellenti diuretiche

Le tisane vengono considerate un valido ed efficace aiuto per coadiuvare la guarigione da diverse patologie, ma anche per prevenire i problemi più comuni e affrontarli in modo naturale. Nel dettaglio, le tisane snellenti diuretiche sono finalizzate all’eliminazione dei liquidi in eccesso e si propongono lo scopo di migliorare il fluire delle linfe per contrastare episodi di gonfiore e di peso in eccesso. La ritenzione dei liquidi è una caratteristica comune a molte donne e viene amplificata da abitudini di vita errate come la sedentarietà, dalla dieta disordinata perché troppo ricca di grassi, zuccheri e sale e anche da questioni prettamente legate alla genetica. La ritenzione idrica induce quindi alla formazione della cellulite e della pelle a buccia di arancia, ed è una delle cause principali dell’accumulo di peso. Le tisane snellenti diuretiche si propongono quindi il compito di favorire il drenaggio dell’acqua e delle linfe, per alleggerire gli arti, per liberare i tessuti e quindi facilitare il processo di dimagrimento.

Abbiamo compreso che per perdere peso e ritrovare una buona condizione di salute, è importante lavorare in sinergia con una dieta leggera, con la pratica dell’attività fisica e con la scelta dei giusti integratori. Le tisane snellenti diuretiche sono integratori naturali che possono essere preparati e consumati con semplicità, perché sono buone, gradevoli e facili da bere in ogni momento della giornata. L’attenzione va in questo caso riposta sulla scelta degli ingredienti, ovvero delle erbe snellenti e diuretiche che le compongono. Madre natura mette a nostra disposizione tante erbe, frutti, piante e minerali che possono essere impiegati per la loro azione attivante e purificante, quindi vediamo alcuni esempi di tisane snellenti e diuretiche che possono fare al caso nostro:

  • Tisana di achillea: l’achillea è una pianta molto interessante, che viene impiegata in erboristeria e in fitoterapia per preparare tisane diuretiche. Questa pianta lavora con azione depurante e incoraggia i reni ad espellere i liquidi, facilitando la diuresi. Per preparare una buona tisana all’achillea bisogna procurarsi le foglie essiccate e quindi immergerle in una tazza di acqua bollente. Basta attendere il giusto tempo di riposo, che può variare dai 7 ai 10 minuti, quindi filtrare e bere con calma nel corso della giornata.
  • Tisana al tarassaco: il tarassaco è una delle piante più diuretiche presenti in natura. Il tarassaco fresco può essere consumato come contorno di verdura o impiegato nella preparazione di gustosi primi piatti. Il metodo migliore per godere delle sue virtù depuranti è di cuocerlo al vapore, quindi di mangiare il vegetale e di bere l’acqua di cottura, ricchissima di sali minerali e di principi depuranti. Il tarassaco sa però diventare protagonista delle migliori tisane snellenti e diuretiche se assunto in forma secca. Basta lasciare riposare le erbe in acqua bollente per 20 minuti, quindi filtrare e bere nel corso della giornata, per favorire la diuresi e combattere in modo incisivo la ritenzione idrica. Il tarassaco ha un sapore decisamente amaro, quindi per renderlo più amichevole si possono aggiungere dei dolcificanti naturali come il miele o lo sciroppo di agave, oppure chiedere all’erborista di fiducia una tisana che mescoli l’erba essiccata con altre dal sapore più gradevole.
  • Tisana alla betulla: la betulla è amica della circolazione e della purificazione. Si tratta di una pianta che viene impiegata in erboristeria e fitoterapia quando gli arti sono gonfi e la ritenzione è grave, nonché per migliorare la fluidità del sangue. La betulla è quindi l’ingrediente principale di questa tisana snellente e diuretica, che può associare anche altre erbe benefiche quali l’equiseto, il finocchio, il prezzemolo, il tarassaco o il frassino. Tutte queste piante ed erbe lavorano attivamente per migliorare il drenaggio dei liquidi, alleggeriscono gli arti inferiori e superiori e regalano un immediato senso di benessere e di leggerezza., A seconda della tipologia e della miscela di erbe, si devono seguire i tempi di infusione, quindi preparare la tisana snellente diuretica secondo indicazioni dell’erborista, filtrare e bere nel corso della giornata.
  • Tisana al tè verde: il tè verde è un toccasana per la salute e un alleato prezioso per chi soffre di ritenzione idrica. Ricco di polifenoli e di sostanze antiossidanti, il tè verde aiuta a drenare i liquidi e al contempo protegge la salute delle arterie delle vene rendendole più forti e vigorose. Il risultato si legge in una circolazione facilitata e nella possibilità di assumere una bevanda ricca di principi attivi, che stimolano gli organi interni e ne migliorano la salute e la vitalità. Il tè verde deve essere scelto di buona qualità ed è ideale optare per versioni in foglie. Le foglie sono infatti pure e possono essere miscelate a piacere in base alle quantità di bevanda che si desidera preparare. Il tè verde può essere preparato al mattino in grandi quantità e bevuto nel corso della giornata, per lavorare assiduamente sul drenaggio e sulla depurazione, soprattutto se viene scelto in una versione senza teina, quindi priva di sostanze eccitanti.
  • Tisana al fucus: il fucus è un’alga speciale, utilizzata ai fini del dimagrimento perché ricca di iodio e quindi utile per chi soffre di scompensi legati alla tiroide. Il fucus diventa quindi l’ingrediente chiave per preparare delle tisane snellenti diuretiche dall’alto potere dimagrante e ideali per chi desidera purificare l’organismo con metodi altamente naturali. In questo caso si possono mescolare 10 grammi di alga fucus con altre erbe drenanti come il tè verde e il finocchio. Il composto deve essere posto a freddo nell’acqua e quindi fatto bollire per dieci minuti. Al termine basta filtrare e lasciare riposare per altri dieci minuti prima di sorbire. L’alga fucus lavora nel drenaggio dei liquidi, ma si tratta anche di un vegetale adatto per chi cerca di svegliare e attivare il metabolismo, consigliato nel caso di diete dimagranti e di forte ritenzione idrica.
  • Tisana al finocchio. Veniamo ad un must, ovvero la tisana al finocchio o finocchietto. Da millenni questa pianta viene utilizzata per favorire i processi digestivi, come dopo pasto rilassante e in caso di coliche e gonfiori per sedare l’apparato digerente. Il finocchio è un ottimo anti gas e aiuta a drenare i liquidi efficacemente. Grazie al suo sapore dolce, che ricorda quello della liquirizia, il finocchio può essere consumato da tutti e il modo migliore per preparare la tisana snellente diuretica è di impiegare un cucchiaio di finocchio essiccato mescolandolo con un cucchiaio di tè verde per ogni tazza di acqua. Il tutto deve essere immerso in acqua fredda e portato ad ebollizione per almeno dieci minuti, avendo l’accortezza di aggiungere il tè verde pochi minuti prima che sia concluso il tempo di bollitura. Il composto va filtrato e lasciato raffreddare qualche minuto prima di essere sorbito.
  • Tisana all’edera: l’edera è un vegetale molto interessante, che vanta delle forti proprietà diuretiche e purificanti. L’edera deve essere consumata sotto controllo erboristico, quindi è ideale recarsi dall’erborista di fiducia e chiedere un preparato per tisana diuretica snellente ben equilibrato, che può annoverare la pianta di edera, ma anche altri vegetali depuranti come ad esempio l’achillea, il carciofo o il tarassaco. La tisana di edera può essere preparata con un litro di acqua, al quale aggiungere un cucchiaio di edera essiccata, uno di foglie di carciofo, dei semi di finocchio e della buccia di limone biologica edibile. Il tutto deve essere portato ad ebollizione e filtrato. La tisana snellente all’edera può essere consumata nella dose di tre tazze al giorno.
  • Tisana di borragine: la borragine è una pianta spontanea che viene impiegata in cucina nella preparazione di primi piatti e di dolci prelibati come le frittelle. Si tratta di una pianta consigliata per risolvere i problemi di circolazione, che vanta un importante effetto diuretico. Ideale per chi desidera purificare il sistema digerente e ha problemi di ritenzione idrica, la tisana di borragine deve essere preparata sotto forma di decotto per infusione. Basta quindi impiegare un cucchiaio di borragine essiccata e uno di malva dal potere emolliente, lasciare in infusione dieci minuti, quindi filtrare e bere nel corso della giornata.

Tisane snellenti diuretiche: alterniamole ed erbe emollienti

Le tisane snellenti diuretiche possono essere alternate a quelle emollienti, che lavorano sul sistema digerente per rasserenarlo e per proteggere la salute delle pareti delle vene e delle arterie. Molto utile è in questo caso la malva, una pianta sfiammante che lavora per rendere la digestione più semplice e per favorire la diuresi. La malva può essere aggiunta con fiducia alle tisane snellenti diuretiche per renderle più piacevoli ed efficaci, anche dal punto di vista del sapore.

Nella preparazione delle tisane snellenti diuretiche è importante seguire i consigli dell’erborista per quanto riguarda i tempi di riposo e i metodi di preparazione, quindi l’infusione o il decotto. In questo modo possiamo rispettare la natura delle erbe e godere al meglio dei principi attivi in esse contenuti. È importante ricordare che le tisane snellenti diuretiche hanno lo scopo di favore la diuresi quindi l’eliminazione dei liquidi in eccesso. La loro funzione induce alla minzione frequente, perciò è ideale assumerle nel corso della giornata ed evitare le ore serali, per riposare senza interruzione. Alla sera la tisana ideale da consumare va ricercata nella composizione rasserenante ed emolliente, mentre durante il giorno si possono prediligere ingredienti depuranti e drenanti, che attivano il metabolismo e lavorano per combattere la stasi dei liquidi delle linfe in eccesso.

Tisane snellenti diuretiche e dieta

L’assunzione delle tisane snellenti diuretiche deve essere associata ad una dieta attenta, ricca di vegetali e parca di sale. La scelta migliore per contrastare la ritenzione idrica è di mangiare almeno cinque porzioni di frutta e di verdura nel corso della giornata, preferendo vegetali ad elevato contenuto di acqua.

Alla scelta vegetale va associata la preferenza accordata alle proteine leggere, quindi la carne bianca e il pesce, ma anche i legumi che sono importanti fonti di sali minerali preziosi. I carboidrati devono essere attinti dalle forme integrali, che migliorano la digestione e contrastano la stipsi e i disordini alimentari. Attenzione infine ai grassi, che devono essere scelti con cura e preferiti nelle forme benefiche per la salute, quindi omega 3 e omega 6, sostanze in grado di proteggere le pareti delle arterie e delle vene e di lavorare attivamente sulla protezione del sistema cardiovascolare.

La dieta può in questo caso comprendere oli preziosi come quello extravergine di oliva, l’olio di semi di lino e di canapa, la frutta secca come le noci e le mandorle, il pesce azzurro come le sarde e il salmone e i semi oleosi come la zucca, il sesamo e il papavero. La dieta leggera deve completarsi con il giusto consumo di liquidi, preferendo l’acqua naturale, le tisane snellenti diuretiche e le bevande completamente naturali, mai addizionate con gas o zuccheri che favoriscono la ritenzione idrica e l’aumento del peso. Al mattino si possono bere spremute fresche di agrumi, scegliendo arance e pompelmi, bere un bicchiere di acqua tiepida con succo di limone che lavora per alcalinizzare il ph dell’organismo e scegliere succhi di frutta preparati a freddo e mai addizionati con zuccheri aggiunti, per un’integrazione di liquidi amica della leggerezza e della salute del sistema digestivo.

Lascia un comento

Non perderti questi consigli