Sudare freddo: significato, cause, sintomi, cure e trattamenti

È capitato a tutti almeno una volta di sudare freddo e non sapere il perché di quella sudorazione in assenza di una temperatura calda. Scopriamo le cause della sudorazione fredda!

La sudorazione fredda si discosta da cosa vuol dire quando una persona suda tanto in condizioni normali in quanto non è un meccanismo fisiologico ma una reazione a qualcosa.

Che significa quando uno suda freddo? Semplicemente che il corpo reagisce a uno stress forte producendo adrenalina e cortisolo e quindi provocando la vasocostrizione dei vasi e la stimolazione delle ghiandole.

In realtà esistono vari fattori da considerare quando si suda all’improvviso ma si percepisce un brivido di freddo e si sente la pelle fredda.

Va da sé che sudare freddo non è soltanto un modo di dire, ma deve essere considerato come il sintomo di una condizione che può coinvolgere chiunque.

Sudare freddo: Cause

La sudorazione fredda può essere legata a cause di natura patologica o non patologica che stressano l’organismo costringendolo a produrre gli ormoni dello stress responsabili della stimolazione delle ghiandole sudoripare e del restringimento dei vasi.

Cause patologiche

Alcune condizioni patologiche possono stressare l’organismo a tal punto da mettere in atto la sudorazione fredda.

  • Infarto – L’infarto del miocardio può causare una sudorazione fredda associata a un dolore al petto o a livello dello stomaco. Si inizia a sudare freddo e ad avere giramenti di testa.
  • Ipoglicemia – La sensazione di sudorazione improvvisa e debolezza potrebbe essere legata a un abbassamento dei zuccheri nel sangue causata da diabete o un digiuno.
  • Ustioni – Le persone che hanno subito ustioni o si sono esposte al sole senza protezione possono vivere momenti di sudorazione fredda.
  • Infezioni – Un’infezione virale o batterica in atto può causare la sudorazione a freddo, accompagnandola a febbre, brividi e stanchezza.
  • Allergia – Il corpo può reagire alla presenza di un allergene provocando una reazione allergica che porta a difficoltà respiratorie e sudorazione fredda.
  • Pressione arteriosa – Gli sbalzi della pressione arteriosa possono manifestarsi con sudorazione a freddo, giramenti di testa, nausea e debolezza nelle gambe.
  • Forme tumorali – Una sudorazione fredda notturna (spesso associata ad astenia e febbre) potrebbe segnalare la presenza di una forma tumorale.

Cause non patologiche

Non sempre sudare a freddo esprime la presenza di una condizione patologica, soprattutto se si tratta di episodi temporanei.

  • Stress – Cosa vuol dire sudare freddo di notte e sentire brividi di freddo? La causa è un periodo particolarmente stressante che condiziona il funzionamento dell’organismo anche di notte.
  • Indigestione – Il sudore freddo dopo i pasti abbondanti manifesta lo sforzo eccessivo dell’apparato durante la digestione del cibo.
  • Ansia – A causare frequentemente la sudorazione fredda è l’ansia, accompagnandola ad angoscia, palpitazioni e oppressione nella zona del petto.
  • Attacchi di panico – Gli attacchi di panico rappresentano un vero problema per chi ne soffre perché causa sudorazione fredda, nausea, vertigini e tremori.
  • Menopausa – Il delicato momento della menopausa è caratterizzato da una serie di cambiamenti ormonali che portano, tra le altre cose, anche a sudare freddo.
  • Cinetosi – Il movimento del mezzo di trasporto può essere responsabile del sudare freddo misto a giramenti di testa, debolezza muscolare e nausea.
  • Cambiamenti termici – Il passaggio dal caldo al freddo o viceversa può stressare l’organismo a tal punto da causare la sudorazione fredda.

Sintomi

Sudare quando fa freddo è di per sé un sintomo di una condizione psicologica o una patologia sottostante, ma può essere accompagnato da una serie di altri sintomi.

Per esempio, si tende a sudare freddo e sentirsi svenire frequentemente in caso di cinetosi, ipoglicemia e attacchi di panico.

Quando questo sintomo si associa al dolore al petto o alla bocca dello stomaco allora potrebbe esserci un infarto in atto. Vale lo stesso quando si percepisce un dolore che si irradia verso il braccio sinistro.

E ancora, sudare freddo e allo stesso tempo percepire senso di nausea e vomito può essere la manifestazione di attacchi di panico, ansia, ipoglicemia, cinetosi e indigestione.

Chi inizia a sudare a freddo e si sente stanco potrebbe soffrire di ipoglicemia, ipotensione, attacchi di panico e cinetosi mentre chi inizia a sudare freddo durante il sonno potrebbe essere stressato.

La sudorazione fredda seguita da vampate di calore e cambi di umore repentini rappresentano i tratti caratteristici della menopausa.

Il sintomo associato a difficoltà respiratorie, invece, potrebbe essere l’espressione di un’infezione in corso o un attacco di panico.

Un altro sintomo tipico degli attacchi di panico, oltre a sudare freddo, è la tachicardia (insieme a tremore e senso di costrizione).

Se la sudorazione fredda si accompagna a stati febbrili allora l’organismo sta provando a sconfiggere un’infezione.

Quando il sintomo è associato a diarrea allora molto probabilmente si soffre di indigestione o intossicazione alimentare.

Sudare freddo: Rimedi e cure

Cosa fare in caso di sudorazione fredda? Se la causa è legata a uno shock emotivo allora basta bere un po’ di acqua o una tisana calmante e rilassarsi.

Al contrario se si percepiscono difficoltà respiratorie o dolori al braccio allora è meglio contattare il medico o andare al pronto soccorso.

I rimedi naturali e le cure per la sudorazione fredda dipendono dalla causa scatenante, considerando che sudare freddo è un sintomo.

Rimedi naturali

L’uso dei rimedi naturali efficaci contro il sudare freddo può aiutare a gestire o risolvere la situazione quando non sussiste alcuna causa patologica.

Sì a integratori alimentari a base di erbe e minerali in caso di sudorazione fredda dovuta alla menopausa e a formule a base di zenzero per trattare il problema legato alla cinetosi.

Tutti i prodotti a base di erbe calmanti come valeriana, camomilla, passiflora, melissa e biancospino sono utilissimi in caso di ansia e attacchi di panico.

La menta o il bicarbonato di sodio, invece, promettono di gestire il disturbo quando è determinato da problemi allo stomaco.

Trattamenti

Lo specialista prescrive il trattamento farmacologico più adatto a contrastare la causa sottostante e quindi a gestire i sintomi.

Per esempio, un antibiotico è utile per combattere l’infezione batterica mentre un farmaco ipertensivo è indispensabile per tenere sotto controllo la pressione del sangue.

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Myriam Amato

Informazioni sull'autore
Laureata in Informazione e sistemi editoriali, amante della cultura orientale e appassionata di benessere, salute e fitness.
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