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Stress nei cani, perché si presenta?

Il cane può accumulare stress, esattamente come noi. Questo naturalmente non giova alla sua salute.

Gli animali pur essendo integrati nelle nostre vite e accolti all’interno delle nostre case come figli, non godano sempre delle attenzioni che meritano. Molte nostre azioni (che noi reputiamo normali) si possono rivelare causa di stress, le quali compromettano poco alla volta il benessere mentale del nostro amico a 4 zampe.

stress nei cani

Prima di tutto la regola principale da ricordare è rivolta alle attenzioni che dobbiamo rivolgere al nostro amico peloso. Visto che tutti i cani possiedano aspetti peculiari che gli rendono così unici per quanto riguarda il carattere, è nostro obbligo capire cosa li mette a loro agio e cosa invece no!

Per esempio un cane può avere paura di un rumore improvviso, mentre un altro lo sente senza dargli troppo peso ed è qui che noi padroni entriamo in gioco. Conoscere il proprio cane ci fornisce la possibilità di evitare lo stress che nel corso del tempo può accumularsi a tal punto da cominciare a sovrastare l’animale.

Ovviamente un bravo padrone che rispetta il suo cane è consapevole che determinate azioni sono da evitare se nell’animale susciatano paura, ansia e via così. Partiamo elencando le cause dello stress nei cani, suddividendole in fisiche, psicologiche e relazionali.

Problemi fisici

  • Sete e fame. Una delle cause più frequenti dello stress. Basta pensare ai cani sempre affamati quelli che consumerebbero cibo dalla mattina alla sera. Occorre una soluzione chiaramente su due fronti diversi ma ugualmente importanti. Il cane deve mangiare la giusta quantità di cibo e non entrare in stress da fame e allo stesso tempo, non deve superare le dosi solo per assecondare i suoi bisogni emotivi (accade anche a noi no? La fame nervosa può esserci sia per le persone che per gli animali!). Riguardo alla sete invece, essere certi che l’acqua sia sempre presente nelle giuste quantità e bella fresca.
  • Poco movimento. Qui passiamo al problema effettivo, ovvero il poco movimento che svolgono i cani. Moltissime persone non dedicano al proprio animale tempo sufficiente per l’attività fisica. Questo fattore presenta 2 aspetti negativi, il 1° riguarda il possibile stress che può nascere. Mentre il secondo è rivolto al possibile aumento del peso corporeo, il quale come in noi umani, ci porta a una notevole dose di problemi fisici molto seri.
  • Mancato riposo. In questo caso il cerchio si allarga e le cause possono essere inerenti alle mancate ore di sonno. Può trattarsi di un nostro problema che non diamo tempo sufficiente all’animale di dormire, oppure al fatto che magari provi dolore.
  • Calore delle femmine. Le femmine nonostante non sono pronte durante il primo periodo del ciclo, ricevono molte attenzioni dai maschietti che invece iniziano già a sentire il rischiamoe questo non giova alla salute mentale del cane, lo stesso vale per i maschi che hanno l’istinto di provarci ma i giorni dell’accompiamento non sono ancora arrivati.
  • Malattie. Problemi a livello di organi oppure patologie croniche, anche la sordità e la cecità sono validi motivi per condurre il cane in una forte situazione di stress.
  • Ipersessualità. Generalmente sono i maschi a soffrire di questo problema, quando un cane ha un’intensa attività ormonale è facile che sia stressato. Ciò non esclude che anche la femmina possa provare stress in una situazione analoga, durante i giorni del calore in cui accetta il maschio.

Cause psicologiche

  • Possibili minaccie. Un cane può essere stressato anche per colpa di una situazione che ritiene minacciosa. Anche in questo caso il padrone deve capire se l’animale è a suo agio oppure no, nell’ultimo caso servono provvedimenti importanti per portare il cane a star lontano da possibili situazioni ritenute appunto minacciose.
  • Fallimento. Il cane anche quando non lo dimostra ritiene importante il giudizio del suo padrone. Nel caso vi sia un fallimento da parte dell’animale nella maggior parte dei casi questo ne risente, semplicemente perché riconosce il disappunto del suo padrone.
  • Confusione. Il cane tende a scegliere una persona come padrone, quando all’interno di una famiglia ognuno cerca di insegnare e comandare l’animale possono nascere problemi per quanto riguarda la stabilità mentale del nostro amico a 4 zampe.

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Cause relazionali

  • Abbandono. Lo “sgarro”(termine riduttivo vista la gravità di un simile gesto) più grande che l’uomo possa fare al proprio cane. L’abbandono genera nella mente dell’animale moltissimi pensieri di natura chiaramente negativa. Molti cani prima cadono in stress e in seguito possono morire perché hanno perso gli istinti principali che lo mantengono in vita, come la fame e la sete. Si parla più semplicemente di “crepa cuore”.
  • Solitudine. Il cane non ama stare da solo, la cosa che più conta per lui è fare una bella scorrazzata con il suo padrone e le persone alle quali vuole bene. Chiaramente gli impegni di una persona non possono dare sempre spazio all’uscita, tuttavia è dovere di chi accoglie un cane nella propria vita, di dedicargli il giusto tempo.
  • Noia. Un problema comune che rende il nostro amico a 4 zampe triste, così triste che comincia ad accumulare dello stress. Il cane è un animale molto giocoso e la noia non è contemplata nel suo stile di vita. Ovviamente siamo noi a decidere questo, imponendoli determinate abitudini.
  • Cambiamenti. Vi sono alcune situazioni che al cane non piacciono molto, di conseguenza l’animale ne soffre e comincia a essere stressato. Per esempio l’arrivo di un altro animale come appunto un cane oppure un gatto. Lo stesso vale per i traslochi e così via. Insomma situazioni che non passano inosservate agli occhi del nostro amico fedele.
  • Mancano le coccole. L’animale molto spesso cerca il contatto fisico, i complimenti sono un modo per renderlo felice e quando mancano il cane ne può risentire. Attenzione però, non per tutti funziona così, per esempio vi sono animali che richiedono pochissimi complimenti mentre altri ne vogliono tantissimi.
  • Troppi complimenti. Almeno che il cane non sia una vera e propria fabbrica di coccole, sono da evitare le troppe smancerie. Diversi animali non desiderano il trattamento eccessivo di coccole abbracci e ancora coccole. Molti animali possono anche essere oppressi da tali comportamenti e sentirsi così privati della loro istintuale libertà.
  • Scegliere accuratamente la razza. Prendendo di esempio le persone che optano per i cani di razza è importante non scegliere l’animale solamente perché piace dal punto di vista dell’aspetto. Bisogna pensare alle nostre abitudini e a quanto siamo disposti a metterle in secondo piano una volta che arriva il nuovo membro della famiglia. Non tutti i cani hanno le solite esigenze eccetto giocare, mangiare sano ed essere amati.

Altre possibili cause

  • Cause atmosferiche. Sono state diagnosticate moltissime situazioni in cui il cane era particolarmente stressato a causa della pioggia, dei tuoni, dei fulmini etc. Chiaramente in questi casi l’unica cosa che possiamo fare è non lasciare il cane da solo e cercare di offrirgli un posto dove si sente completamente al sicuro. Spesso si tratta semplicemente di una stanza dove non ci sono finestre o la parte inferiore di un letto.
  • Pensione per cani. Per l’uomo lasciare il proprio cane in una pensioncina per animali quando deve allontanarsi una settimana, può essere una sorta di liberazione, ma non per il nostro amico. Si tratta di una sorta di abbandono (anche se di fatto non è così!) che l’animale non riesce a gestire a livello emotivo.
  • La visita dal veterinario. Senza dubbio un incubo per il nostro animale, ma chiaramente non possiamo fare nulla in queste occasioni. I cani sentono l’odore di altri animali che hanno paura e inoltre si ricordano benissimo le visite passate. Tutto questo può deviare la stabilità mentale del cane e condurlo così in una forma di ansia, paura o forte stress.
  • Il caldo. Lo stress negli animali può fare comparsa anche per colpa dal caldo. È chiaro che bisogna evitare questa particolare situazione. Per esempio essere certi che vi sia un posticino riparato dal sole dove il nostro migliore amico possa riposare quanto ne ha bisogno.
  • Centri di toelettatura. Abituare l’animale a rimanere tranquillo in questi centri è utile per la sua salute. Inoltre è consigliabile rimanere presenti e non andare via tornando quando tutto è finito. In questo modo possiamo evitare un’altra forma di stress rivolta al nostro cane.
  • Mostre canine. Un vantaggio per noi ma uno svantaggio per loro. È difficile che un cane ami il trambusto oppure molte persone che lo guardano. Inoltre sono sempre molto rumorose le mostre dei cani e quindi non sono indicate per l’animale domestico che preferisce la tranquillità domestica o di un bel prato, dove può soddisfare tutti i suoi bisogni istintuali.
  • Problemi in casa. Dopo tutto quello che è stato riportato ci possiamo rendere conto che i cani sono come degli eterni cuccioli che non crescono mai e vogliono sempre i genitori. Il nostro compito e quello di voler loro bene e riconoscere tutti i loro diritti. Anche la situazione in casa è importante, o meglio il clima che è presente deve essere sereno. Troppi litigi non sono positivi per l’animale, così come le persone che urlano e quant’altro ancora.

È naturale che vi sono altre dozzine di situazioni che possono dare problemi al nostro cane. Noi basta che apriamo gli occhi e notiamo se il nostro amico è felice, ha voglia di giocare, se non gli manca l’appetito e così via. Ricordiamo che lo stress è comune nei cani, ma senza dare peso la situazione potrebbe piano piano peggiorare e compromettere lo stile di vita del nostro caro e fedele migliore amico.

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