Sexting: il sesso dei teenager

Sexting

Sexting: Sessaggiare, ecco il termine, italianizzato, che deriva da quello inglese sexting, questa pratica, se si possa definire tale, è costituita dall’invio di messaggi di natura erotica, con l’aggiunta però di fotografie molto spinte in cui ragazzi e ragazze mostrano le proprie fattezze al partner, che potrebbe anche essere semplicemente un compagno di banco o un conoscente, è questa la definizione di sexting: il sesso dei teenager

Sexting: Il sexting è, molto probabilmente, l’ultima moda dei teenager che, per autoaffermarsi e fare le prime esperienze sessuali, si servono della moderna tecnologia. Il fenomeno del sexting è molto conosciuto negli Stati Uniti, dove viene praticato abitualmente da moltissimi adolescenti che si mostrano in foto senza veli inviate tramite email o mms. Per quanto la cosa possa sembrare banale, in effetti non lo è, perché si tratta sempre e comunque di un comportamento sessuale che avviene sicuramente prematuramente, inoltre, dato che gli scambi di foto avvengono anche tramite internet è molto probabile che una qualsiasi ragazzina possa inviare le sue foto ad una persona conosciuta tramite chat.

SEXTING: IL SESSO DEI TEENAGER COMINCIA CON UNA FOTO

Sexting

Sexting: Le statistiche provenienti da oltre oceano ci rendono meglio l’idea dell’espansione del sexting, in Texas circa il 30% degli adolescenti invia e condivide le proprie foto nude o quasi scattate dalla fotocamera del pc o del telefonino. La statistica, condotta dell’Universita’ del Texas a Galveston, è stata pubblicata sugli Archives of Pediatrics and Adolescent Medicine. I ricercatori hanno incentrato la loro ricerca su 1.000 studenti provenienti da sette scuole superiori del sud-est del Texas, l’indagine ha portato a scoprire che il 28% degli adolescenti invia proprie foto di natura erotica tramite smartphone o pc, inoltre è stato rilevato anche che più della metà degli adolescenti presi in esame, circa il 57%, è invitato ad inviare proprie foto nude.

Sexting: Altri dati che emergono dalla ricerca indicano che gli adolescenti che praticano abitualmente sexting hanno molte più probabilità di avere avuto dei rapporti sessuali completi rispetto ai coetanei che non hanno mai praticato sexting. I dati rilevati ci offrono una prospettiva interessante sulle abitudini degli adolescenti moderni, molto più disinibiti di quelli di eri e molto più a rischio per quanto riguarda comportamenti sessuali pericolosi, infatti, dalla stessa ricerca dell’Universita’ del Texas emerge un dato molto preoccupante relativo al comportamento delle adolescenti che tendono a consumere alcolici e ad assumere droghe prima di un rapporto sessuale, esponendosi così a rischi di violenza e alla possibilità di contrarre malattie sessualmente trasmissibili.

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