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Semi di albicocca: proprietà, benefici e rischi

Semi di albicocca: proprietà, benefici e rischi

L’albicocca è un frutto tipico della stagione estiva dell’albero albicocco o Prunus Armeniaca, una specie appartenente alle Rosacee. La pianta resistente da vita a frutti di forma ovale con dimensione e colore diversi e proprietà benefiche. Oggi un valido aiuto per il benessere arriva invece dagli insospettabili semi di albicocca.

Semi di albicocca- foto dietagrupposanguigno.it

La buccia arancione e la polpa gustosa delle albicocche nascondono il nocciolo del frutto che contiene il seme o armellina al suo interno. Per beneficiare delle incredibili proprietà dei semi di albicocca è necessario aprire il nocciolo!

I semi di questo frutto possono avere un gusto delle mandorle amare se provengono da varietà selvatiche o un gusto dolce se trovano spazio nella vendita al pubblico.

Fin dall’antichità, i semi di albicocca venivano consumate dalle popolazioni asiatiche e del Medio Oriente come anti cancro d’eccezione: alcuni documenti dell’imperatore Shen Nung del I-II secolo A.C. restituiscono l’idea dei semi di albicocca contro i tumori e il popolo Hunza in Pakistan sottolinea la correlazione tra uso dei semi del frutto e bassa incidenza di patologie cancerogene.

Per godere delle loro proprietà, il nocciolo viene privato del guscio e viene trattato con il processo di essiccazione dei semi di albicocca. Dove comprare questi prodotti? Oggi i semi di albicocca sono in vendita nei negozi biologici oppure online a un costo che si aggira intorno ai 6 euro per 100 g di prodotto.

Il processo di premitura a freddo da vita a un olio di semi di albicocca fluido dal sapore dolciastro che viene utilizzato più nel settore cosmetico che in cucina.

Valori nutrizionali

Albicocche e calorie- foto paradisefruit.altervista.org

Questi particolari semi racchiudono un elevato contenuto calorico, un fattore che si trasforma insieme alla riconosciuta tossicità in un ulteriore deterrente per il loro consumo. In questo senso, 100 g di prodotto di semi di albicocche corrisponde a 606 calorie ripartite in carboidrati (13 grammi), proteine (24 grammi) e grassi (51 grammi).

Semi di albicocca: proprietà e benefici

Semi di albicocca proprietà- foto tantasalute.it

Le proprietà delle armelline sono circoscritte alla presenza della vitamina B17 o amigdalina, una sostanza benefica contenuta anche in alcuni legumi (fave e piselli), germogli di legumi e cereali:

  • Anti cancro – La vitamina B17 interagisce con un enzima presente nelle cellule cancerogene e libera cianuro, un veleno capace di ucciderle.
  • Contro le metastasi – Il cianuro che entra in contatto con le cellule maligne contrasta la loro proliferazione in altri distretti del corpo, riducendo il rischio di metastasi.

Queste proprietà antitumorali dei semi di albicocca farebbero pensare a loro come il perfetto antidoto contro il cancro. Bisogna tener a mente però che purtroppo l’azione citotossica messa in atto dalla vitamina B17 agisce non solo sulle cellule cancerogene ma anche su quelle sane.

Il vero problema però è rappresentato dalla quantità apprezzabile di cianuro presente dei semi del frutto, una sostanza decisamente tossica per l’organismo umano. È per questo che bisognerebbe usarli con molta prudenza, anche se Ernst T. Krebs suggerisce nei suoi studi sui rimedi anti cancro di assumere quotidianamente almeno 7 semi di questa particolare frutta con semi o noccioli per ridurre l’incidenza dei tumori (dose legata a controindicazioni ed effetti collaterali).

Effetti collaterali

Semi di albicocca, il prezzo del cianuro- foto laboratorioicq.it

Il rilascio di cianuro nell’organismo impone un uso parsimonioso dei semi amari di albicocca, pena l’insorgenza di diversi effetti collaterali e controindicazioni.

Secondo l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare o EFSA sono sufficienti anche solo 3 semi di albicocca per generare l’avvelenamento di un adulto e 1 per intossicare un bambino, un osservazione cha ha permesso di fissare un limite di 20 microgrammi/Kg di peso corporeo.

Ma quali sono gli effetti collaterali legati al rilascio di cianuro?

  • Nausea e diarrea (la peristalsi si attiva per espellere il veleno)
  • Letargia e mal di testa (le cellule del sistema nervoso centrale vengono danneggiate)
  • Dolori muscolari (le fibre muscolari subiscono la presenza del cianuro)

Usi

L’uso dei semi di albicocca in campo medico non può dirsi ancora privo di pericoli, ma non per questo non è possibile declinarlo ad altri ambiti:

  • Alimentare – L’olio estratto dai semi può essere usato per la preparazione di dolci e liquori digestivi.
  • Estetico – Nel campo estetico, l’olio essenziale viene utilizzato per massaggi e come lozione idratante quotidiana oppure come liquido emolliente dalla profumazione gradevole per contrastare la comparsa delle piccole rughe.
  • Erboristico e farmacologico – La vitamina B17 estratta viene coadiuvata a eccipienti particolati per comporre capsule o compresse.

Laureata in Informazione e sistemi editoriali, amante della cultura orientale e appassionata di benessere, salute e fitness.

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