Salvare il Pianeta dal Natale, consigli pratici

L’appropriarsi di una festività, insieme alla progressiva espansione demografica portata avanti dalla nostra specie in maniera ostinata, contro qualsiasi ammonimento da parte di sociologi ed esperti, rappresenta per la nostra terra una piaga comparabile alle cavallette o alle rane nei corsi d’acqua nell’antico Egitto.

natale
Uno dei meriti che vanno riconosciuti ad internet è quello di aver elevato nel consumatore medio la consapevolezza della catastrofe ambientale in atto sulla nostra Terra. Il web ha veicolato meglio di qualsiasi altro Mass Media l’esigenza di un vivere più verde, il bisogno di moderare gli sprechi e l’esigenza di non sporcare con i nostri rifiuti un pianeta che, disgraziatamente, è uno solo e nel quale nei secoli a seguire gradirebbero trovare casa anche i nostri eredi.
Tuttavia, in occasione delle festività, queste nobili idee ecologiche sembrano venir meno e i dati pubblicati dalla Stanford University ci informano che nei soli Stati Uniti, nel periodo che va dal giorno del ringraziamento al Capodanno, la produzione dei rifiuti incrementa del 25%, il che equivale a circa 25 milioni di tonnellate in più di spazzatura solamente in un mese (o poco più) e solamente in territorio americano. Rifiuti che non siamo più in grado di smaltire.
In Italia non siamo da meno, e se da una parte un sentimento di angoscia – risultato anche della crisi attuale – si è abbattuto in particolar modo sui cosiddetti ceti medi, dall’altro versante c’è l’istinto meccanico, quasi biologico nell’uomo moderno, a non snaturare quelle che sono le tradizioni più consumistiche delle festività natalizie di fine anno, refuso del felice decennio 80: i grandi pranzi, le grandi feste, i grandi regali; tutto è grande, nessuno si accontenta di qualcosa di piccolo per Natale e per Capodanno. Così, passata l’Epifania, grande è anche il senso di colpa per gli eccessi trascorsi.

Possiamo fare qualcosa nel nostro piccolo? Ecco alcuni consigli pratici per salvare il nostro pianeta dal natale!

Di cure si sente parlare spesso e si è sempre in tempo per migliorare la qualità delle nostre vite. Natale però potrebbe essere l’occasione giusta per sensibilizzare chi ci sta vicino ai problemi attuali e ai drammi coi quali dovranno confrontarsi i nostri figli. Se non avete ancora scelto quali regali fare, provate a lanciarvi su prodotti che incentivano le pratiche sostenibili: una cesta di alimenti biologici, un dentifricio a base di erbe naturali privo di fluoro, qualche prodotto per il viso senza sostanze OGM. Il tutto confezionato in un pacco regalo riciclato, con un fiocco che avevate già in casa.
Per i vostri acquisti spostatevi a piedi, laddove possibile: di auto le città sono stracolme, cercare posteggio in centro per Natale è un’aberrazione mentale e inoltre, andando a piedi, avrete modo di osservare i piccoli dettagli della vostra città, a caccia dello spirito del Natale.

Cercate di diminuire i costi anche per quanto riguarda le varie cene e pranzi con i parenti. Imparate a spendere meno sui regali e insegnate ai vostri figli ad apprezzare maggiormente le piccole cose.

Ti è piaciuto l'articolo? Dai un voto!
[Totale: 0 Media: 0]

ClaudiaL

Informazioni sull'autore
Appassionata di dieta, alimentazione, benessere e rimedi naturali. Curiosa quanto basta per tenermi sempre aggiornata e creare contenuti che possono rivelarsi utili agli altri!
Tutti i post di ClaudiaL