Controllare l’emocromo: perché è importante per la salute?

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Perché controllare l’emocromo è importante per la nostra salute? L’emocromo è un esame che si occupa di valutare la presenza di eritrociti, ovvero i globuli rossi e di offrire dati precisi sella concentrazione della emoglobina nel sangue. Tecnicamente si tratta di un esame che conteggia la quantità di globuli rossi, ma anche di quelli bianchi e delle cellule ematiche ovvero le piastrine. Questi tre componenti sono la base del nostro sangue e il conteggio viene effettuato con un apparecchio dal nome simpatico, il ‘conta globuli’ che si basa su due principi fondamentali, l’impedenza e la diffusione luminosa.

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È importante considerare che alcuni parametri vengono chiamati ‘assoluti, perché sono calcolati direttamente dal macchinario, mentre altri sono i cosiddetti’ derivati degli assoluti’, ovvero il contenuto cellulare medio di emoglobina e la concentrazione cellulare della stessa. I parametri assoluti sono invece la conta dei globuli rossi, della MCV ovvero il mean cell volume, l’ematocrito e l’emoglobina, che viene indicata con la sigla hb.

Di seguito ecco i valori di riferimento normali dell’emocromo per uomo e donna:

  • Ematocrito: valore compreso da 40 al 54% per l’uomo e dal 38 al 47% per la donna;
  • Emoglobina: valore compresi da 13.5 a 18 g/dl, g/dl = grammi di emoglobina su decilitro di sangue per l’uomo e 12 a 16 per la donna;

Cos’è l’ematocrito?

L’ematocrito viene indicato con la sigla ht ed esprime il rapporto fra il volume totale del sangue e il volume totale dei globuli rossi. Tecnicamente questo dato indica il volume delle cellule ‘impaccate’ e offre una stima che interessa il grado di densità del sangue. Un’alta percentuale di ematocrito può indicare che il sangue è vischioso e quindi possono originarsi in casi gravi le trombosi. Solitamente il valore dell’ematocrito deve essere controllato sia come buona norma di salute, ma nel dettaglio quando si stanno assumendo dei farmaci che hanno un potenziale funzione vischiosa del sangue o che lavorano per alterare volutamente la sua composizione.

Emoglobina cos’è?

L’emoglobina viene indicata con la sigla Hb ed è la fondamentale proteina che trasporta l’ossigena al sangue. Tecnicamente l’emoglobina è rossa e i valori considerati normali variano da 13,5 ed i 18 g/dl nell’uomo e tra i 12 ed i 16 g/dl nella donna. Per misurare l’emoglobina i laboratori impiegano dei cantatori automatici di cellule che la misurano direttamente all’interno dei globuli rossi. Le buone quantità della proteina stabiliscono che all’interno del sangue avviene la corretta ossigenazione, mentre carenti quantità di emoglobina nel sangue sono significative della comparsa di problemi legati al sistema ematico e all’ossigenazione generale dell’organismo.

Controllare l’emocromo: a cosa serve?

Come abbiamo notato, controllare l’emocromo è una prassi che serve per ottenere importanti informazioni sullo stato di salute del sangue. L’emocromo, o esame emocromocitometrico completo, permette infatti di valutare se esistono delle anomalie nella composizione del sangue e quindi di ricercare quali sono le cause degli squilibri che emergono dalle analisi precise, per procedere con i trattamenti adeguati.

È importante considerare che l’esame dell’emocromo viene consigliato soprattutto quando le persone lamentano debolezza e stanchezza perché, attraverso l’emocromo, si possono diagnosticare delle condizioni che interessano il sistema ematico quali l’anemia, le infezioni e numerosi altri disturbi che sono correlati alla salute dell’organismo in termini generali.

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Controllare l’emocromo è quindi una prassi che permette, grazie alla completezza dell’esame, di tracciare un profilo abbastanza completo sulle cellule del sangue. L’emocromo comprende infatti l’analisi dell’ematocrito che abbiamo visto essere importante per la stima e la prevenzione delle trombosi e molti altri rapporti che interessano le emoglobine all’interno del sangue.

Controllare l’emocromo è consigliato anche in caso di febbre perenne, di perdita di peso e di sintomi legati soprattutto allo stato di debolezza fisica. Grazie a questo esame, il medico può infatti stabilire se i sintomi sono legati a carenze di sostanze presenti nel sangue e quindi agire in base alla gravità della situazione, proponendo integrazioni o ulteriori analisi di approfondimento.

Se l’emocromo è anomalo quali sono i rimedi?

Come abbiamo visto, l’emocromo è un esame completo, in grado di fornire diverse informazioni sulle condizioni di salute dell’organismo. Le eventuali anomalie devono essere valutate dal medico e legate ai sintomi per procedere ad una diagnosi completa e legata alla realtà. Il medico può, ad esempio chiedere, di sospendere la somministrazione di alcuni farmaci o di cambiarli se legati al rischio di trombosi, proporre delle integrazioni di ferro o di altri alimenti nel caso di carenze oppure gestire le carenze in altri modi. Si tratta di rimedi altamente variabili da soggetto a soggetto, che dipendono dalle carenze e dalle problematiche emerse con le analisi e dall’anamnesi dello stato generale di salute del paziente.

Valori alti emocromo: cosa significa

Può capitare che i risultati ottenuti attraverso l’emocromo possono non rientrare negli intervalli di riferimento e proporsi più alti rispetto alla base stabilita scientificamente. In questo caso si parla di emocromo alto. Nel caso di troppi globuli rossi, il valore elevato dei risultati può essere ricondotto a condizioni eterogenee che devono essere valutare dal medico caso per caso, mentre nel caso di un valore alto di globuli bianchi, la causa può essere ricercata nella reazione del sistema immunitario ad una possibile infezione in corso nell’organismo.

Valori bassi emocromo: cosa significa

I valori dell’emocromo possono essere alti ma anche bassi. Cosa significa in questo caso? Anche in questo caso le stime possono dipendere da condizioni di vario genere, che devono obbligatoriamente essere valutate di volta in volta. Solitamente il livello basso di globuli rossi viene ricondotto all’anemia, mentre il basso livello di globuli bianchi ad una richiesta di potenziare il sistema immunitario.

Possiamo quindi capire che controllare l’emocromo è una prassi che deve essere attuata da tutti per controllare lo stato di salute del sistema ematico, ma in caso di anomalie le risposte vanno obbligatoriamente ricercate rivolgendosi al medico di base. Le condizioni di salute devono infatti essere lette in relazione ad un’eventuale assunzione di farmaci, ma anche alla prassi di condurre uno stile di vita errato o di assumere sostanze che possono alterare gli esami del sangue. Il medico può quindi indagare le cause e consigliare il paziente sulla prassi migliore da seguire per ristabilire i valori dell’emocromo ad un livello normale.

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