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Rooibos: proprietà e benefici dell’arbusto africano

Il rooibos o tè rosso è un infuso che si ottiene dalle foglie dell’omonimo arbusto africano e non dalla pianta del tè Camelia Sinensis. Di fatto, il rooibos non ostacola l’assorbimento del ferro, non contiene caffeina come il tè e conserva proprietà importanti per la salute.

Furono i nativi della regione del Cederberg a preparare e godere per primi dei benefici della bevanda. Le prime importazione delle foglie in Europa avvennero grazie al colono sudafricano di origine russa e diedero vita a una diffusione globale della bevanda nazionale del Sudafrica.

Rooibos- foto benesserecorpomente.it

Proprietà Rooibos

Molto spesso, il rooibos viene associato a qualsiasi altro tè, un errore provocato dal metodo di preparazione dell’infuso a base di foglie dell’arbusto rosso ovvero un’infusione in acqua bollente delle foglie essiccate e triturate.

La preparazione tradizionale del tè rosso rooibos prevede la raccolta di foglie e ramoscelli sminuzzati con pestelli di legno e il processo di fermentazione. La bevanda color rosso ambrato e dolce si presenta con caratteristiche proprie molto differenti dal tè nero o dal tè verde:

  • assenza di caffeina
  • ridotto contenuto calorico
  • basso contenuto di tannini
  • ricchezza di vitamina C, flavonoidi, polifenoli e sali minerali (magnesio, fosforo, ferro, zinco e calcio)
  • contenuto di sostanze antiossidanti (il significato ultimo di un’azione contro i radicali liberi)

Benefici rooibos

Benefici rooibos- foto portalebenessere.com

Quando si parla di tè rooibos si fa riferimento agli effetti benefici che alcuni flavonoidi, antiossidanti sintetizzati come quercetina e isoquercetina, luteolina e rutina riescono ad esercitare sull’organismo:

  • Combatte il colesterolo – Il rooibos agisce come ipo-colesterolemizzante perché in grado di aumentare la secrezione di bile, il principale costituente del colesterolo che finisce per essere sottratto dal circolo.
  • Anti cancro – La quercetina presente nel rooibos inibisce l’azione di enzimi coinvolti nel controllo della proliferazione cellulare e il contenuto di polifenoli svolge un’azione antiossidante contro i radicali liberi.
  • Anti ansia – L’assenza di teina permette di bere il rooibos tea in qualsiasi situazione, anche in particolari momenti di ansia e stress. L’azione ansiolitica della vitamina C poi sviluppa un’azione distensiva sul sistema nervoso centrale.
  • Anti spasmo – L’azione antispasmodica di zinco e vitamina C del tè rosso risulta efficace contro nausea, vomito e diarrea.
  • Benessere capelli e pelle – L’infuso può essere usato per creare impacchi sui capelli o lavare il viso per contrastare i radicali liberi responsabili dell’invecchiamento cellulare e riattivare la vitamina E indispensabile per nutrire e riparare i tessuti epiteliali.
  • Gravidanza – La ricchezza di antiossidanti e sali minerali dell’infuso rosso rafforza l’epitelio dei vasi sanguigni e contrasta la fragilità capillare degli arti inferiori durante la gravidanza.
  • Bambini – Il rooibos può essere usato anche dai più piccoli come sostituto della camomilla per favorire il riposo notturno.

Rooibos: dieta e sport

Dieta tè rosso- foto tuttosu.virgilio.it

Il rooibos conserva proprietà dimagranti che fungono da corredo a tutti i vari regimi di dieta e coinvolgono molti sportivi.

Come fa il tè rosso a partecipare attivamente al processo di dimagrimento? Il polifenolo chiamato luteolina inibisce l’azione della lipasi, gli enzimi che mediante il processo digestivo dei grassi consentono l’assorbimento e l’accumulo del grasso. L’aspalatina, il flavonoide presente nel rooibos, attiva l’enzima AMP-Kinasi deputato alla mobilitazione di grassi e colesterolo dal fegato al tessuto adiposo.

Perché il rooibos tea è usato anche dagli sportivi? Il complesso di sali minerali e in particolare del magnesio favorisce il ripristino del bilancio idro-salino e svolge un effetto defaticante sui muscoli.

Rooibos: controindicazioni

L’uso del tè rosso ambrato non ha mai comportato effetti tossici o particolari effetti collaterali, salvo in presenza di affezioni a carico dello stomaco come la gastrite per via dell’aumento della secrezione dei succhi gastrici che comporta un peggioramento dell’infiammazione.

Il consumo di tè rosso insieme a integratori di ferro potrebbe ridurre leggermente l’assorbimento intestinale del minerale.

Preparazione tè rosso

Tè rosso- foto stile.it

Come dar vita alla bevanda dissetante? In commercio è possibile trovare rooibos puro o aromatizzato, sfuso o in bustine. Nel caso in cui si preferisca usare il tè rosso nella sua versione sfusa è necessario procedere come si farebbe con qualsiasi tè:

  • mettere in infusione le foglie sfuse in acqua bollente
  • lasciare riposare per circa 10 minuti
  • filtrare
  • bere caldo o freddo

Il procedimento per preparare il tè rosso con bustine giù preparate è lo stesso, fatta eccezione per il tempo di infusione che diminuisce da 10 minuti a 5-8 minuti.

In qualsiasi caso, il tè rosso può essere arricchito di spezie come cannella, zenzero o scorza di arancia per esaltare il gusto dolce dell’infuso a base di foglie dell’arbusto sudafricano. In questo senso è consigliabile evitare l’aggiunta di zucchero per evitare di ottenere una bevanda dolcissima e calorica e l’extra di latte per non rischiare di annullare il suo potere antiossidante, il significato intriso del tè rosso.

In commercio è possibile trovare anche le capsule di estratto di rooibos, una soluzione molto concentrata che sviluppa una posologia limitata di 2 al giorno.

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