Home Benessere Rimedi naturali per le palpitazioni: respirazione, biancospino e molti altri

Rimedi naturali per le palpitazioni: respirazione, biancospino e molti altri

Il battito del cuore può accelerare a causa di un evento imprevisto o un periodo stressante, diventando un problema che può essere gestito con alcuni rimedi per le palpitazioni. Scopriamone di più!

Le palpitazioni cardiache sono l’espressione di una irregolarità nell’attività del cuore che inizia ad accelerare i suoi battiti. Insomma il cuore batte più velocemente del solito.

A causare le palpitazioni possono essere eventi improvvisi (es. incidente), uso di sostanze eccitanti (es. caffeina, alcol e nicotina), fattori mentali (es. stress e ansia) o condizioni di salute (es. ipertiroidismo e disfunzioni cardiache).

Inoltre l’accelerazione del battito cardiaco può essere dovuto anche alla gravidanza o all’assunzione di particolari farmaci.

Le palpitazioni possono essere isolate o accompagnarsi ad altri sintomi come la mancanza di respiro, problemi nella visione, senso di vertigine, nausea e altro ancora.

A meno che non si tratti di una malattia cardiaca, le palpitazioni promettono di sparire non appena termina l’evento o la condizione scatenante.

Dal canto loro, quindi, i rimedi naturali per ansia e palpitazioni aiutano a velocizzare il ritorno alla normalità.

8 Rimedi per le palpitazioni

Se le palpitazioni dovute a un evento improvviso tendono a sparire entro poco tempo, non si può dire lo stesso dei periodi stressanti.

Fortunatamente è possibile tenere sotto controllo l’ansia e le palpitazioni con rimedi naturali e vivere una buona qualità di vita fino al momento della guarigione.

Insomma alle gocce per la tachicardia è preferibile sfruttare qualche consiglio e rimedio su come abbassare i battiti cardiaci alti.

Respirazione

È possibile tenere sotto controllo la tachicardia con rimedi di respirazione. Infatti la respirazione può essere modificata in modo da variare la pressione a livello intratoracico e intraddominale e mutare lo schema dei battiti cardiaci.

Per esempio la manovra di Valsalva, la tecnica usata da chi pratica apnea subacquea, può essere utile per ridurre il battito cardiaco in caso di palpitazioni.

La tecnica richiede un’inspirazione profonda con la glottide chiusa di circa 10 secondi destinata ad aumentare la pressione nel torace e nell’addome e un’espirazione completa. Tutto quello che bisogna fare è tappare il naso con le mani, chiudere la bocca e inspirare con forza e successivamente espirare.

In realtà anche una semplice respirazione profonda può essere sufficiente a calmare le palpitazioni e a regolarizzare il battito cardiaco.

Acqua fredda

Sembrerà strano ma, considerando che una leggera disidratazione può causare palpitazioni, anche un po’ di acqua fresca può essere utile per rallentare i battiti cardiaci.

Per limitare le palpitazioni e tornare al battito regolare è possibile bere un bicchiere di acqua, vaporizzarla sul viso o entrare in doccia.

Melassa nera

La melassa nera viene considerata un integratore naturale molto efficace, ma pochi sanno che può essere utile contro le palpitazioni. Tutto questo grazie alla ricchezza di nutrienti e alla capacità di tenere a bada l’anemia.

Per sfruttare questo rimedio non bisogna far altro che versare un cucchiaino di melassa nera in una tazza di acqua, mescolare e bere la miscela.

Magnesio

Il consumo di alimenti ricchi di magnesio e/o l’assunzione di integratori di magnesio potrebbe essere utile a riportare la quota del minerale alla normalità e limitare le palpitazioni cardiache.

L’obiettivo è quello di ripristinare le percentuali sufficienti ad assicurare la funzionalità del sistema cardiaco, l’attività del sistema nervoso e la circolazione sanguigna.

Via libera a bietole, spinaci, cavoli, mandorle, noci, pistacchi, anacardi, semi di zucca, semi di sesamo, avena, quinoa, banane e cioccolato fondente. In alternativa è possibile assumere un integratore alimentare.

Cannella

Tra i rimedi per la tachicardia e l’ansia c’è anche la cannella, grazie ai suoi nutrienti e ai sui minerali che si rivelano un toccasana per il cuore. Da un lato favoriscono il flusso sanguigno mentre dall’altro lato impedisce l’accumulo di colesterolo “cattivo” (e quindi l’ipertensione).

Tutto quello che bisogna fare è versare un cucchiaino di cannella in polvere in una tazza di acqua calda, mescolare e bere.

Valeriana

La valeriana è una pianta calmante che promette di ristabilire il normale battito cardiaco dopo gli attacchi di ansia. In più promuove il sonno.

In questo caso è possibile usare una tisana alla valeriana, la tintura madre di valeriana o un integratore di valeriana. L’unica controindicazione riguarda le donne incinte.

Biancospino

Il biancospino è perfetto per la tachicardia. Perché? Promette di migliorare il flusso sanguigno e di favorire la normale attività cardiaca in presenza di palpitazioni.

È sufficiente assumere un integratore a base di biancospino, secondo le indicazioni mediche (è controindicato infatti in gravidanza) e le dosi consigliate dal produttore.

Melissa

Chi meglio della melissa potrebbe aiutare a calmare le palpitazioni cardiache con rimedi naturali? La pianta influisce positivamente sul cuore, sulla tiroide e sull’apparato circolatorio e aiuta a tenere sotto controllo l’ansia.

Tutto quello che bisogna fare è preparare una tisana versando un cucchiaino di melissa e una tazza di acqua calda, lasciare in infusione per 10 minuti, filtrare e bere la bevanda.

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