Raggiungere un obbiettivo alla volta

L’eccessiva creatività può essere dannosa come la mancanza stessa di creatività. Vi è mai capitato di avere in mente decine di progetti e desiderare di portarli avanti tutti contemporaneamente? Avete mai sognato di ottenere tre o quattro risultati nel giro di pochi mesi? Qual’è stato il risultato? Nelle migliori delle ipotesi siete riusciti solo in una delle dieci cose che avevate in mente. Nella peggiore (e più probabile) delle ipotesi, avete solo perso tempo prezioso a inseguire un sacco di sogni, senza essere riusciti a realizzarne neanche uno. Per questo vi consiglio di focalizzare la vostra attenzione su un progetto solo. Cercate di raggiungere un obbiettivo alla volta e… riuscirci! 

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Perché è così importante raggiungere un obbiettivo alla volta?

  • Le nostre giornate sono fatte di 24 ore. Gli impegni tra casa e lavoro sono tanti. Dobbiamo poi dormire, mangiare e svagarci. A conti fatti, se abbiamo una o due ore di tempo al giorno da dedicare al progetto, siamo fortunati. Supponiamo di avere quindi 24 ore settimanali per raggiungere l’obbiettivo che ci siamo prefissati. 24 ore settimanali sono un vero e proprio patrimonio! a fine mese avrete dedicato circa 100 ore al progetto, io però dico che ne basterebbero solo 50. Pensate a quante cose potete fare in 50 ore per avvicinarvi passo dopo passo al vostro obbiettivo. Immaginate dove sarete dopo un anno di lavoro intenso.  Avere del tempo è essenziale, ma saperlo utilizzare lo è ancor di più. A cosa vi serve lo smartphone ultima tecnologia che vi permette di fare fotocopie, se non sapete neanche accenderlo? Dovete ottimizzare il tempo, sfruttarlo al 100%, spremerlo fino all’ultima goccia possibile.
  • 100 ore mensili sono tante, ma non sono sufficienti se pensate di farci incastrare 10 obbiettivi. Sono sufficienti per UN solo obbiettivo.

– Ma come? Non bastavano 50 ore? Allora posso dedicarmi almeno a DUE progetti.

– NO. O meglio, si potresti anche farlo, ma solo in pochi ci riescono.

Consigliereste a uno scrittore di portare avanti contemporaneamente la stesura di due libri distinti? Io non lo farei. Consiglierei piuttosto di concentrarsi sulla trama di una sola storia, consiglierei di sviluppare i personaggi, le ambientazioni, fare le ricerche e dedicarsi alla stesura. Scrivere due libri lo porterebbe probabilmente a confondersi, inizierebbe a essere meno produttivo. Si troverebbe ogni volta a dover fare il punto della situazione, rileggere alcuni passaggi per evitare di confondersi tra l’una e l’altra storia, potrebbe commettere errori madornali, come ad esempio sbagliarsi tra il personaggio di un libro e l’altro. Si troverebbe a correggere continuamente, ad aggiustare il tiro.

  • è risaputo che l’errore demoralizza. Sentirsi giù di corda e vedere il traguardo lontano anni luce, porta l’uomo a voler gettare la spugna. La maggior parte delle persone si troverà ad abbandonare quanto raggiunto fino a quel momento, perché demoralizzato, convinto di non meritare e di non poter raggiungere l’ambizioso risultato. L’errore come abbiamo visto può essere dietro l’angolo quando tentiamo di seguire troppi progetti contemporaneamente.

La nostra paura più profonda non è di essere inadeguati. La nostra paura più profonda è di essere potenti ogni oltre limite. è la nostra luce, non la nostra ombra, a spaventarci di più. Ci domandiamo: “chi sono io per essere brillante, pieno di talento, favoloso? In realtà chi sei tu per NON esserlo?

  • Siamo consapevoli anche che la mente non può star dietro a troppe cose contemporaneamente. Supponendo che avete anche una famiglia, un lavoro e degli amici, immagino che per voi è già uno sforzo trovare 1 o 2 ore al giorno da dedicare a qualcosa che, per il momento, vi porterà ben poco in casa. La mente già si sforzerà ad abituarsi a questa novità. Dovrà impegnarsi seriamente per accettare questo nuovo compito. Seguire tanti progetti insieme non è possibile se avete altro da fare nella vita.

Avete così tante idee che non sapete proprio su quale concentrarvi?obbiettivo_opt

Ok, fin’ora vi ho parlato del perché dovreste focalizzare tutta la vostra attenzione su un solo obbiettivo. Il problema di chi è troppo creativo, è che tutti i progetti sono ugualmente entusiasmanti e il desiderio di iniziarli TUTTI non può essere represso.

Guardiamo in faccia la realtà. Fatevi questa domanda: qual’è lo scopo di un progetto?

  • Ottenere dei risultati

Se così non fosse si parlerebbe solo di hobby. E c’è una bella differenza tra un hobby e un obbiettivo che si vuole raggiungere. Se volete ottenere dei risultati, dovete individuare delle priorità. Il progetto richiede passione, ma deve portare anche a qualcosa di concreto. Sfruttate qualche ora per raggiungere il primo, grande traguardo: la scelta di quale strada intraprendere. Spesso viene sottovalutato questo aspetto, perché viene visto come una perdita di tempo piuttosto che come un modo di guadagnarlo.

Mettersi al tavolino 5-10 ore per chiarirsi le idee e buttar giù una bozza, qualche linea guida da seguire, vi risparmierà un sacco di grattacapi futuri. è molto più controproducente iniziare e mollare progetti ogni due settimane piuttosto che definirne uno e spenderci sopra una manciata di ore del vostro primo mese di “lavoro”.

Adesso tocca a voi. Rilassatevi, svuotate la mente, non lasciatevi più assillare dalle troppe idee e svagatevi. Quando siete più tranquilli, iniziate a valutare oggettivamente qual’è il progetto migliore per voi, quello che dovreste assolutamente iniziare OGGI. Prendetevi il tempo necessario per decidere, ma quando iniziate, non guardatevi in dietro! Avrete modo di intraprendere altri brillanti percorsi in futuro, ma uno alla volta!

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ClaudiaL

Informazioni sull'autore
Appassionata di dieta, alimentazione, benessere e rimedi naturali. Curiosa quanto basta per tenermi sempre aggiornata e creare contenuti che possono rivelarsi utili agli altri!
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