Quando è necessario praticare la circoncisione

La circoncisone è una pratica chirurgica che consiste nella rimozione della zona del prepuzio maschile, quest’ultimo può essere asportato totalmente o solo in parte, nel secondo caso si parla di postectomia parziale.

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L’intervento di circoncisione viene praticato, nell’ambito della medicina chirurgica, per risolvere alcune disfunzioni che ostacolano lo svolgimento delle normali funzioni del pene di un uomo, la più comune tra queste è la fimosi ma, ci sono alcuni casi in cui si pratica la circoncisione per curare determinati tipi di infezioni e malattie, giunte ad uno stadio pericoloso, come le balaniti recidive o curate male, infezioni che colpiscono i canali urinari ed il cancro al pene.

Come abbiamo detto, la circoncisione, nella maggioranza dei casi viene praticata come rimedio curativo, definitivo, per guarire dalla fimosi, questa malattia interesse la zona dell’orifizio prepuziale, che risulta più stretta rispetto alla norma e, di conseguenza, riguarda anche la zona del glande.

La fimosi può avere delle conseguenze, più o meno lievi, nella vita di un uomo. Quando le conseguenze sono lievi l’uomo riscontra dei problemi quanto prova a scoprire il glande se il pene si trova in una situazione di erezione, tale situazione genera dei problemi e dei fastidi durante i rapporti sessuali; se le conseguenze sono medie, invece, la persona che ne è affetta non riesce a scoprire mai il glande totalmente, il prepuzio riesce a scorrere solo per un breve tratto, questa situazione comporta dei problemi di vario genere, non solo l’uomo riscontra difficoltà serie durante un rapporto con la propria donna ma deve affrontare anche problemi di igiene legati al fatto che, non potendo scoprire il glande, non riesce a lavare a fondo questa zona; infine, quando le conseguenze si rivelano gravi, il glande resta completamente bloccato all’interno del prepuzio e l’unico modo per risolvere questo tipo di situazione è quello di ricorrere alla tecnica chirurgica della circoncisione, al fine di evitare la formazione di infezioni gravi, che possono compromettere seriamente la salute dell’uomo.

Con la circoncisione i problemi causati dalla fimosi si risolvono in modo definitivo, in seguito, dopo l’intervento resta sul pene una piccola cicatrice che, in breve tempo, però, viene riassorbita e non si nota più. Inoltre, è possibile capire come intervenire su questo problema con un approccio non chirurgico, attraverso degli anelli specificamente studiati per dilatare il prepuzio in modo non aggressivo.

Dopo la circoncisione l’uomo può accusare una lieve perdita di sensibilità, dovuta alla mancanza di alcuni tessuti erogeni, questa situazione è passeggera e dopo qualche mese non si avvertirà più.

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