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Qual è la differenza tra personal trainer e istruttore di fitness?

La parola “personal trainer” è entrata a far parte del gergo comune usato dalle persone amanti del fitness e della palestra a tal punto che non viene fatta alcuna distinzione tra personal trainer e istruttore di fitness.

Qual è la differenza tra personal trainer e istruttore di fitness?- foto startups.co.uk

In realtà esiste una netta distinzione tra la figura del personal trainer e il ruolo dell’istruttore di fitness, caratteri che possono chiarire le idee e giovare a entrambe le figure.

Personal trainer e istruttore di fitness

Un personal trainer è un vero e proprio professionista riconosciuto ufficialmente, un esperto di fitness che mette a disposizione le proprie conoscenze in maniera esclusiva a chiunque dovesse richiederle.

Si tratta di una prestazione extra che nessun abbonamento di palestra o centro sportivo può offrire per i propri iscritti.

Un istruttore di fitness si presenta come un professionista del fitness che dedica le proprie conoscenze a tutte le persone iscritte in palestra che seguono un corso particolare o passano il tempo ad allenarsi nella sala attrezzi.

La distinzione tra personal trainer e istruttore di fitness è importante per tenere a mente ciò che si può o non si può pretendere dall’uno o dall’altro professionista di fitness.

Va da sé che un personal trainer non può dispensare consigli agli appassionati di fitness che gravitano in palestra o evitare di spiegare la corretta modalità di esecuzione degli esercizi inclusi nel programma personalizzato esattamente come un istruttore di palestra non può concentrarsi su una persona durante le lezioni o le ore in sala attrezzi oppure dimenticare chi è non è a portata di sguardo.

Vita in palestra

Evidenziare i comportamenti scorretti di un personal trainer o un istruttore di fitness senza avere cognizione dei tratti distintivi che caratterizzano entrambe le figure professionali può risultare inutile e senza senso.

Basta entrare nella routine della vita di palestra per comprendere che una normale quota mensile che si aggira intorno ai 50-60 euro non può includere l’affiancamento esclusivo di un professionista.

La quota mensile che si versa serve a coprire l’ingresso e il servizio di un istruttore di fitness che si concentra su tutto il gruppo, ma che non può permettersi il lusso di focalizzare l’attenzione su una sola persona.

Avere a disposizione un professionista che crea un programma personalizzato, spiega e controlla la modalità di esecuzione e porta la propria competenza in qualsiasi luogo nasconde dei costi extra. Quali?

I costi per allenarsi con un personal trainer possono variare a seconda di alcuni fattori quali costi dello spostamento per raggiungere il luogo dell’allenamento, monte ore previsto per raggiungere i risultati ed esperienza lavorativa alle spalle.

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