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Proprietà dei carciofi: benefici e controindicazioni

Il carciofo è un alimento mediterraneo famoso nella nostra tradizione culinaria. Quest’ortaggio predilige un clima umido ma che sia mite allo stesso tempo. Questa pianta resiste al freddo e viene coltivata in diversi Paesi come la Spagna, l’Italia e la Francia. La pianta del carciofo può arrivare a un metro e mezzo d’altezza, il suo fusto è molto resistente e dritto. Dispone di grandi foglie che si alternano fra loro e per quanto riguarda il colore è sul verde chiaro e scuro. Sono munite di spine con cui è facile pungersi durante la pulizia di questa verdura.

carciofi

I carciofi sono più ricercati freschi per quanto riguarda il loro commercio. Questa verdura è ricca di proprietà benefiche, inoltre regala un sapore distinto e che riesce a fare la differenza quanto utilizzata in cucina. Tanto per fare un esempio basta provare della pasta fresca con ripieno al carciofo e un buon condimento (come panna e cipolla) per capire meglio di cosa stiamo parlando.

Questo alimento è versatile quanto basta per essere impiegato nei primi, secondi e contorni. È adatto con la carne, con altre verdure, nelle sfoglie e così via. Una ricetta buonissima da provare sono le lasagne ai carciofi.

Nel mondo si possono contare almeno 90 varietà di questo alimento, la sua coltivazione è molto estesa anche se l’Italia è il Paese dove sono prodotti più carciofi. È possibile acquistare carciofi dalla forma allungata oppure rotonda, tutto dipende dalla qualità della verdura.

L’acqua dove sono stati cotti i carciofi è molto salutare perché possiede molti sali minerali. Quindi la si può riutilizzare per potenziare una minestra, oppure una pasta, dal punto di vista benefico.

Come conservare i carciofi

I carciofi si possono conservare bene in frigorifero. Basta eliminare il gambo e le foglie (quelle esterne), in seguito dopo un’accurata pulizia con acqua corrente si possono asciugare bene. Infine introdurli all’interno di un contenitore che presenti una chiusura ermetica, oppure in un sacchetto.

Questo metodo farà durare circa 6 giorni i carciofi. Naturalmente è possibile sfruttare anche il freezer per la loro conservazione in modo che durino molto di più. Chiaro che dovranno essere puliti bene e inoltre occorre sbollentarli un po’ in acqua, con l’aggiunta di limone (il succo dell’agrume). Utilizzare sempre dei contenitori adatti e possibilmente rigidi.

Un altro metodo di conserva che si può utilizzare solamente quando l’ortaggio e fresco. Consiste nell’immergere il gambo in acqua, chiaramente deve essere lungo. Praticamente come fossero delle rose, quindi occorre un vaso adeguato e un po’ d’acqua a temperatura ambiente.

Carciofi: composizione chimica

Il carciofo è una verdura molto interessante se pensiamo ai benefici che concede al corpo umano. Introdurre quest’ortaggio nel regime alimentare di tutti i giorni è ottimo per fare scorta di minerali, sostanze antiossidanti, fibre e quant’altro. Inutile dire di acquistarlo solamente quando è la stagione giusta, ovvero da ottobre fino a giugno. Parlando di buone sostanze scopriamo alcuni suoi componenti:

  • Acqua
  • Fibre
  • Proteine vegetali
  • Vitamine
  • Sali minerali
  • Zuccheri
  • Ceneri
  • Grassi

Si trovano le vitamine del gruppo B e altre molto importanti come la vitamina A, C, E, K e la J. Questo ovviamente lo rende un’ortaggio degno di essere consumato sempre. Se invece ci concentriamo sui sali minerali possiamo notare che il carciofo è anche ricco di calcio e potassio, inoltre dispone di ferro, sodio, magnesio, manganese, zinco, fosforo, selenio e rame. Sia le fibre che le proteine sono molto concentrate nei carciofi, mentre per quanto riguarda gli zuccheri ne sono presenti pochissimi. Come tutte le verdure offre moltissima acqua, inoltre è povero di grassi.

Benefici dei carciofi

Elencando i benefici di questo alimento non possiamo fare altro che rimanere a bocca aperta, basta pensare che è un’ortaggio utile per il mantenimento, e allo stesso tempo la crescita, delle ossa. Questo effetto lo dobbiamo alla presenza della vitamina K. Le proprietà diuretiche di questa verdura sono conosciute da tempi remoti, inoltre i carciofi sono utili per stimolare la digestione.

Considerati dei validi antiossidanti, si dimostrano adatti per combattere i radicali liberi e rallentare l’invecchiamento a livello cellulare. Basta notare la presenza elevata di vitamina A e C disponibile nei carciofi. Si rivelano utili anche per mantenere in salute l’apparato cardiovascolare.

Il carciofo è un prezioso alimento da integrare nella propria dieta alimentare, dato che stimola le difese immunitarie dell’organismo. Si occupa inoltre di regolare la pressione del sangue. Gli esperti consigliamo di mangiarlo per migliorare la salute del cervello visto che è ricco di vitamina K.

Per merito di un componente che prende il nome di cinarina, il carciofo è adatto per offrire effetti positivi al fegato.

Con le foglie di questa verdura è possibile creare un infuso che serve a tenere sotto controllo il colesterolo cattivo nel sangue. Per migliorare il sapore, dato che è amara questa bevanda, utilizzare un cucchiaio piccolo di miele.

Carciofi: controindicazioni

I carciofi non sono indicati per le donne durante la fase di allattamento, questo perché incidano negativamente sulla produzione del latte per il neonato. Possono inoltre causare allergie o intolleranze alimentari in alcuni soggetti ipersensibili. Oltre a questi aspetti, bisogna contare la provenienza dell’ortaggio. Ossia se arriva da una coltivazione biologica oppure no. In quest’ultimo caso può essere dannoso per la salute in quanto le aziende produttrici utilizzano pesticidi e altre prodotti che non sono affatto benefici per il corpo umano.

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