Power Rack, l’attrezzo “rudimentale” ideale per sollevare pesi

Il Power Rack è uno attrezzo all’apparenza molto semplice perché costituito da 4 assi verticali collegati tra loro per formare un parallelepipedo. Questo semplice attrezzo viene usato per l’allenamento con i pesi, ideale per il power lifting e body building.

Power Rack- foto ironcompany.com

Le barre di sicurezza disegnano una struttura indicata per l’allenamento con pesi liberi, evitando all’atleta di sbilanciarsi con una traiettoria sbagliata.

L’attrezzo dall’aspetto ‘rudimentale’ fu inventato addirittura negli anni ’40 con un idea a dir poco geniale: 4 travi di metallo forellate, verticali e parallele tra loro che formano un parallelepipedo.

Oggi si presenta molto differente da quelli prodotti in passato per via di qualche accessorio in più, ma rimane sempre lo stesso e conserva le medesime funzioni.

Cosa rende ancora speciale il Power Rack? La struttura crea una gabbia in cui posizionare un bilanciere, che scorrerà all’interno senza costrizioni di traiettoria.

Sessione total body al Power Rack

Si tratta di un attrezzo estremamente versatile che permette un allenamento total body. In questo senso i perni lunghi del Power Rack permettono di eseguire lo squat e panca piana con bilanciere in tutta sicurezza. La regolazione dei perni più lunghi e dei fori corrispondenti gestiscono l’esatta altezza a cui portare il peso anche durante l’ultima e dura ripetizione di:

  1. Squat
  2. Stacchi a gambe tese
  3. Calf raise
  4. Panca piana
  5. Panca inclinata
  6. Trazioni alla barra alta
  7. Rematore con busto a 90°
  8. Distensioni da seduto
  9. Trazioni al mento
  10. Distensioni su panca con presa stretta
  11. Curl con bilanciere

Caratteristiche del Power Rack

Molto spesso il Power Rack non presenzia nelle palestre moderne, ma non per questo deve essere considerato obsoleto, anzi. Chiunque si alleni seriamente con i pesi ha usato il Power Rack. Perché? Vediamo insieme di riassumere l’importanza di questo ‘gabbia da palestra’:

  • Sicurezza – Spingere al massimo su numero di ripetizioni e serie per massimizzare la sessione di allenamento provoca una situazione di fatica così alta da imporre una certa sicurezza. La struttura di metallo del Power Rack impedisce al bilanciere di cadere e scivolare dalle mani.
  • Allenamento potenziato – Il cedimento non costituisce il punto di non ritorno per chi si allena con carichi pesanti. In questo caso è importante avere un sostegno in grado di assicurare un work-out al limite.
  • Lavori parziali – I fori presenti sulle assi permettono di sviluppare un lavoro di tipo parziale. Il Power Rack permette di sfruttare due barre per creare un’escursione di lavoro circoscritta (l’escursione di ogni esercizio si divide in zona alta, zona bassa e zona centrale). Questo tipo di escursioni parziali consentono di spingere al massimo su ogni zona, superando la stanchezza e le difficoltà rispetto al carico.
  • Partire dalla posizione bassa – Il Power Rack rivoluziona la fase eccentrica del movimento ovvero il momento in cui si comincia la serie caricando l’energia elastica.
  • Serie interrotte – Il Power Rack può essere utile anche nella tecnica di allenamento delle serie interrotte. Come? Partendo dalla posizione al petto del bilanciere si effettua una ripetizione, prima di terminare la fase eccentrica e posare il bilanciere per recuperare. Un’altra ripetizione e poi riposo ancora, fino a raggiungere il numero di ripetizioni che prefissate.

Il  Power Rack è un attrezzo indispensabile per capire i propri limiti e per spingersi oltre di essi. Si tratta di un attrezzo molto versatile, a dispetto della sua struttura abbastanza ‘rudimentale’. Curiosità, tecnica di intensità e Power Rack possono fare la differenza per il work-out.

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Myriam Amato

Informazioni sull'autore
Laureata in Informazione e sistemi editoriali, amante della cultura orientale e appassionata di benessere, salute e fitness.
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