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Plogging: quando correre fa bene al corpo e all’ambiente

Le tendenze fitness non smetteranno mai di stupirci, soprattutto quando promettono benefici psico-fisici e benefici correlati. Oggi arriva il Plogging, la corsa che aiuta la natura. Scopriamo di cosa si tratta!

Plogging- foto treehugger.com

Plogging è una parola che deriva dal verbo svedese “plocka upp” vale adire raccogliere e “jogging” che, come sappiamo, significa correre.

La pratica svedese diventa così una combinazione di classica corsa sportiva con la raccolta dei rifiuti che si trovano lungo il percorso: la spazzatura va raccolta negli appositi sacchetti e depositati in discarica a fine sessione.

Praticare Plogging significa lavorare duramente e sollecitare tutta la muscolatura in un ottica che regala un fisico asciutto, una perfetta forma fisica e una salvaguardia particolare per l’ambiente.

Plogging: cos’è

Sembra strano parlare di Plogging solo ora, considerando che in Svezia è diventato una disciplina strutturata già nel 2016.

Di fatto il Plogging ha iniziato a diffondersi in altri Paesi come la Germania e gli Stati Uniti, complici soprattutto l’interesse per l’ambiente e i social media.

L’idea però è addirittura più vecchia se si pensa alle “trash run” del 2014 organizzate a Louisville nel Kentucky che richiedevano ai corridori di raccogliere lattine, cartacce e spazzatura varia presente ai margini del percorso.

Plogging: benefici

Il principio semplice del Plogging si rivela un po’ più duro e complesso nella realtà. Perché?

Si corre dove si vuole (parco o campagna), ci si porta da casa un contenitore adatto (busta di plastica o zaino marsupio) e ci si munisce di guanti protettivi per sicurezza.

In linea generale quando si corre e capita di avvistare lattine, cartacce o altri oggetti abbandonati ci si impegna a raccoglierli e portarli con sé a passo di corsa.

Il piegamento che si effettua per raccogliere gli oggetti permette di flettere le gambe e compiere un vero e proprio movimento di squat e sollevamento pesi.

Va da sé che il sacchetto da immondizia aumenta di volume e di peso man mano che si prosegue con la corsa, complicando il ritmo regolare della corsa.

Questo significa che correre e raccogliere l’immondizia incontrata lungo il percorso costruisce uno sport completo e aerobico che non ha nulla da invidiare ai corsi HIIT (High Intensity Interval Training) o allenamenti aerobici proposti in palestra.

Il vantaggio extra del Plogging arriva proprio dalla tutela ambientale che si mette in atto, un “piccolo particolare” troppo spesso sottovalutato che potrebbe portare a un collasso ambientale.

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