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Piruvato integratore: cosa è e a cosa serve

Secondo alcuni studi, gli integratori a base di piruvato potrebbero avere degli effetti positivi su prestazioni di resistenza, grazie alla capacità di aumentare il trasporto di glucosio ai muscoli. Ma quanto ne sappiamo del ruolo attivo del piruvato?

Piruvato integratore- foto possodimagrire.it

Il piruvato o acido piruvico è un alfa chetoacido prodotto dal metabolismo dei carboidrati, uno zucchero a tre atomi di carbonio che viene convertito in AcetilCoa e che, in presenza di ossigeno, viene metabolizzato per produrre ATP nel ciclo di Krebs (permette alle cellule di usare l’ossigeno nel processo della respirazione cellulare).

L’organismo usa la molecola energetica ATP come trasportatore di energia e questo zucchero a tre atomi può essere utile per aumentare le riserve di ATP a livello cellulare, stimolando la respirazione cellulare.

In condizioni di carenza di O2 (anaerobiosi) l’acido piruvico  viene trasformato in acido lattico, un metabolita tossico che abbassa la performance sportiva se viene prodotto in eccesso rispetto alle capacità di smaltimento.

Integratori di piruvato: proprietà ed efficacia

Miglioramento delle prestazioni fisiche – foto blogintegratori.blogspot.it

Gli integratori a base di piruvato potrebbero aumentare la capacità di trasporto di glucosio al muscolo e per questo riservare un influenza positiva su tutte le prestazioni di resistenza.

La capacità dell’acido piruvico di ottimizzare la prestazione atletica è collegata al fatto si tratta di una sostanza capace di trasportare il glucosio verso le cellule muscolari e ridurre l’uso del glicogeno muscolare.

Di fatto il glicogeno è immagazzinato nel fegato e nel tessuto muscolare scheletrico e viene usato dal corpo come fonte di energia di riserva.

La maggiore estrazione di glucosio dal sangue rappresenta un’importante risorsa energetica che aiuta a sostenere un workout aerobico di durata risparmiando il glicogeno epatico.

Un integratore a base di piruvato (20 g di sodiopiruvato + 16 mg di calciopiruvato) deve essere associato a una dieta ipocalorica se si vuole ottenere una considerevole perdita di peso senza compromettere la massa muscolare.

La formula piruvato può riuscire a stimolare piccoli incrementi metabolici e aumentare il dispendio energetico.

Negli ultimi anni si è indagato a fondo sul meccanismo attraverso il quale l’acido piruvico riuscirebbe a espletare la propria attività dimagrante e a migliorare le performance negli sport di endurance.

L’acido piruvico sembra capace di ottimizzare il metabolismo ossidativo promuovendo l’ossidazione dei lipidi a discapito del glicogeno epatico e muscolare, un valido aiuto per dimagrire e migliorare la performance atletica.

Piruvato negli alimenti

Asparagi- foto ilcuocoincamicia.com

Il nutriente non essenziale si trova sia pure in piccole quantità in alcuni alimenti quali formaggio, mele rosse, vino rosso, asparagi, carne di manzo e pane di grano.

Fondamentalmente se la dieta contiene concentrazioni glucidiche normali un supplemento di acido piruvico aumenta i livelli di glicogeno muscolare prima dell’esercizio fisico.

Dosi di Assunzione

Dimagrire- foto famme.nl

Non è possibile indicare a priori un dosaggio di piruvato consigliato per ottenere tutti i benefici a livello fisico e dimagrante.

Gli studi orientati alla perdita di peso consigliano un range che va 4-6 a 20-30 g giornalieri per sostituire la percentuale di carboidrati dietetici, coadiuvare il processo di dimagrimento e soddisfare le diverse esigenze.

Chiaramente, affinché l’acido piruvico sviluppi la sua attività dimagrante, è importante assumerlo sotto forma di integratore in sostituzione parziale della quota di carboidrati dietetici all’interno di una dieta ipocalorica.

Piruvato integratore: Effetti Collaterali

Crampi addominali- foto iunoy.com

Si tratta di una sostanza altamente instabile che potrebbe causare vari problemi a livello intestinale. È per questo che gli integratori vengono generalmente stabilizzati con magnesio (magnesio piruvato), calcio (calcio piruvato), potassio (potassio piruvato) o sodio (sodio piruvato).

L’assunzione di dosaggi più importanti potrebbe determinare crampi addominali, gonfiore, diarrea e difficoltà digestive. Gli effetti collaterali sono transitori e correlati alle dosi utilizzate.

In questo senso è opportuno evitare gli integratori a base di piruvato durante la gravidanza e l’allattamento e consumarli comunque in modo prudente, almeno finché non ci saranno studi più completi.

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