Pedana vibrante: cos’è e a cosa serve. Funziona?

La pedana vibrante è un attrezzo benefico tanto per tornare in linea quanto per tornare in forma. Ma a cosa serve realmente la pedana vibrante?

Pedana da palestra- foto fitforbeach.de

L’argomento “pedana vibrante” porta con sé testimonianze, recensioni e opinioni diverse, lasciando spazio a dubbi e incertezze.

Il sistema di allenamento vibratorio sfrutta la consapevolezza degli effetti della somministrazione controllata di vibrazioni sul corpo non solo per il loro valore terapeutico ma soprattutto per l’adattamento in campo sportivo.

Le classiche pedane da palestra si presentano sotto categorie diverse:

  • pedane vibranti a vibrazione verticale (movimento breve e rapido con frequenza 30-35 Hz)
  • pedane vibrati a vibrazione basculante (oscillazione da destra a sinistra con frequenza 0-25 Hz)

L’allenamento vibratorio induce risposte ormonali di tipo adattivo come l’aumento contrazione di testosterone e ormone somatotropo e la diminuzione della concentrazione di cortisolo e per questo potrebbero essere usate per fini estetici, sportivi, riabilitativi e medici.

Carmelo Bosco e la pedana vibrante

Tutte le declinazioni trovano un tratto comune nella prima pedana creata da Carmelo Bosco, massimo esperto di biomeccanica e di fisiologia dell’allenamento.

La pedana vibrante professionale N.E.M.E.S. (Neuro Muscular Meccanical Stimulation) sfruttava la vibrazione per trasferire al corpo un complesso di stimolazioni vibratorie che agiscono sul sistema osteo-artro-mio-fasciale e sul sistema neurologico.

La prima pedana vibrante funzionava descrivendo quelli che sarebbero diventati i tratti caratteristici di uno degli strumenti più utilizzati per un allenamento vibratorio:

  • Miglioramento della forza massimale negli atleti
  • Aumento della forza esplosiva negli atleti
  • Miglioramento della capacità respiratoria
  • Sviluppo dei processi di ossificazione
  • Ottimizzazione della sintesi di alcuni ormoni

Come funziona la pedana vibrante?

Molto spesso la pedana vibrante raccoglie il favore del parere medico sia per rimettersi in linea che per tornare alla forma fisica.

Un allenamento vibratorio consente di mantenere le prestazioni del sistema muscolare anche dopo giorni di riposo o momenti prolungati di inattività, evitando notevoli alterazioni quali degrado della sintesi proteica relativamente alla parte contrattile del muscolo o diminuzione della densità ossea negli anziani.

L’attrezzo conserva l’obiettivo di evitare attività come stretching o potenziamento muscolare per evitare il decadimento o aumentare le prestazioni.

Tra l’altro l’esercizio fisico può provocare infortuni e risulta comunque limitato da fattori fisici che rendono impossibile andare oltre un determinato livello.

Tutto quello che bisogna fare è salire sulla pedana, selezionare il programma desiderato ed eseguire le figure mostrate sul display del macchinario.

Le vibrazioni provocano contrazioni muscolari, lieve innalzamento della frequenza cardiaca e stimolazione ormonale in grado di influire su una definizione ossea, metabolica e calorica.

Pedana vibrante: Benefici

Che sia una pedana vibrante acquistata su Amazon, HSE 24 o Mediashopping o presso un negozio specializzato, il risultato non cambia.

Questo attrezzo sembra essere un ottimo alleato per un tipo di allenamento vibratorio, ma in realtà una semplice passeggiata su un terreno accidentato restituisce lo stesso risultato.

C’è da dire che i vantaggi della pedana vibrante che si trova in palestra sono molto lontani da quelle di uso medico, ma comunque importanti:

  • Ridurre il rischio di infortunio
  • Eliminare la fatica mentale
  • Annullare la fatica fisica

A cosa serve? Di fatto, la pedana vibrante può sostituire gli esercizi di stretching perché evita di sviluppare effetti su tendini, articolazioni e legamenti.

La pedana vibrante combatte la cellulite o fa dimagrire? È bene tenere a mente che non è in grado di sviluppare nessun tipo di allenamento cardiovascolare e non sostituisce il normale potenziamento muscolare.

Questo significa che non può rimpiazzare i metodi tradizionali e non risulta appropriata per il trattamento della cellulite.

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Myriam Amato

Informazioni sull'autore
Laureata in Informazione e sistemi editoriali, amante della cultura orientale e appassionata di benessere, salute e fitness.
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