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Palloncino gastrico per dimagrire: Soluzione parziale e temporanea

palloncino gastrico per dimagrire

Dimagrire è una necessità che sentono in molti, sia per motivi estetici sia per riacquistare e mantenere un buono stato di salute. Quando ci sono da perdere pochi chili, una dieta equilibrata e un poco di attività fisica possono essere più che sufficienti, ma quando i chili da perdere sono decine e decine l’approccio può essere più difficoltoso.
Per gli obesi ed i grandi obesi esistono degli interventi chirurgici mirati, ma anche un’alternativa non propriamente chirurgica che risponde al nome di palloncino gastrico per dimagrire.

Questo dispositivo è, in pratica, una piccola sfera in elastomero di silicone da posizionarsi sgonfio nello stomaco, impiegando una telecamera endoscopica ed anestetici per facilitare la deglutizione e ridurre il riflesso del vomito. Una volta che il palloncino è all’interno, viene riempito con soluzione fisiologica sterile tramite un piccolo catetere. Quest’ultimo viene rimosso, ed il palloncino chiuso con una valvola autosigillante, e lasciato a galleggiare nello stomaco.

Il posizionamento richiede circa 30 minuti, dopo il paziente viene sottoposto ad un breve monitoraggio e quindi dimesso.

il palloncino per dimagrire ti fa mangiare meno

Il dispositivo provoca un senso di sazietà che induce il paziente a mangiare di meno. Ma ciò non basta ed il soggetto, per ottenere un risultato accettabile e duraturo, deve seguire una dieta ipocalorica bilanciata, un programma integrato di attività fisica, e una terapia comportamentale.

Non tutte le persone sono adatte a questo tipo di trattamento e, prima di procedere all’inserimento, il medico deve verificare che il soggetto risponda ai seguenti requisiti:

  1. Indice di Massa Corporea (BMI) > 45
  2. Indice di Massa Corporea (BMI) tra 30 e 35 ma con impossibilità ad affrontare un intervento chirurgico
  3. Necessità di perdere peso velocemente per essere successivamente sottoposti ad un’operazione

Le complicanze dovute all’inserimento del palloncino per dimagrire possono essere immediate o tardive.

Le prime, che si verificano nel momento stesso dell’inserimento, sono:

  • reazione avversa all’anestesia impiegata per l’inserimento
  • aspirazione del contenuto gastrico nelle vie aeree
  • lesioni dell’apparato digerente
  • irritazione della faringe
  • fitte addominali

Le seconde, ossia le tardive, sono:

  • ostruzione esofagea
  • ostruzione intestinale
  • disturbi gastrici
  • vomito e nausea
  • infezioni dovute alla contaminazione del liquido di riempimento

alcune controindicazioni rigurardo il palloncino gastrico per dimagrire

Il presentarsi di complicanze tardive obbliga alla rimozione del palloncino per dimagrire. Rimozione che avviene per via orale con le stesse modalità con cui è stato inserito. Prima di procedere il medico somministra al paziente un miorilassante ed un anestetico locale per desensibilizzare la gola, poi inserisce l’endoscopio, facendolo scendere lungo l’esofago, fino a raggiungere lo stomaco. Il palloncino gastrico viene forato e svuotato, per essere poi estratto.

Anche nel caso non ci siano complicanze, il palloncino gastrico può rimanere in sede solo per tre mesi, per poi essere obbligatoriamente rimosso. Purtroppo, dopo la rimozione, si verifica molto frequentemente il recupero del peso perso. Quindi, per evitare che ciò avvenga, dopo la rimozione è necessario che il soggetto mantenga una rigida disciplina o, nel caso, pratichi un intervento di chirurgia bariatrica, ossia chirurgia dell’obesità.

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