Ottieni l’abbronzatura perfetta con le mosse giuste

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La stilista francese Coco Chanel la sdoganò, negli anni 20, e da allora la tintarella è divenuta un simbolo di bellezza e di sensualità in tutto il mondo. Rincorsa d’estate, desiderata, ambita, a volte, purtroppo, anche ad ogni costo con tutti i danni che ne possono derivare in termini di tumori e inestetismi vari. Proprio per questo motivo prima di mettersi per ore e ore sotto il sole alla ricerca dell’abbronzatura perfetta è bene che conosciate alcune regole fondamentali per ottenere una tintarella perfetta.

Il sole infatti, al contrario di quanto credono molti, può fare molto bene alla salute, è proprio grazie ad esso infatti che avviene la sintesi della vitamina D3, quest’ultima è preziosa e necessaria per l’assorbimento del calcio e per mantenere la salute dello scheletro. I raggi solari inoltre possono curare molte malattie della pelle, come ad esempio la psoriasi e la vitiligine infine il sole ha un ottimo effetto sui nostri nervi poiché mette di buonumore aiutando a combattere varie forme di depressione.

D’altra parte però un eccessiva esposizione, sopratutto sbagliata e prolungata, al sole può causare vari fastidi, infatti il sole è il primo responsabile del foto-invecchiamento, dell’ispessimento, ingiallimento della pelle, della comparsa di rughe e della formazione di macchie brune o bianche. Proprio per questo motivo quando ci si espone ai raggi del sole è sempre bene proteggersi.

La luce solare infatti contiene i raggi ultravioletti (Uv) che hanno un’azione sulla nostra pelle, in particolare sono gli Uvb e gli Uva. Gli Uvb provocano la classica ustione che si ha quando ci si espone troppo al sole. Gli Uva invece causano l’imbrunimento.
Gli Uvb, in particolare, provocano dei forti danni al tessuto connettivo e alle fibre elastiche della pelle, questi raggi dunque possono andare a modificare il codice genetico delle cellule (Dna e Rna) e nel lungo periodo posso causare alcuni tumori della pelle. Gli Uva invece sono la causa principale di foto-allergie e delle fotosensibilizzazioni.

I raggi Uvb si trovano nelle ore centrali della giornata, dalle 11 alle 15 e 30. I dermatologi americani ad esempio hanno postulato la shadow rule, ovvero la regola dell’ombra, ciò vuol dire che quando l’ombra è più corta della vostra altezza, è meglio non esporsi alla luce del sole. Tuttavia è sempre bene proteggersi perché i raggi Uva sono comunque sempre presenti.

Non pensate però che sotto l’ombrellone vi potete proteggere, infatti la sabbia bianca riflette fino al 25% dei raggi Uvb, mentre l’acqua fino al 95%. La neve, le superfici bianche e i metalli lucenti invece riflettono fino al 70% dei raggi ultravioletti. Gli Uvb inoltre penetrano per un metro al di sotto dell’acqua e per questo ci si può scottare anche quando si nuota, infine tutti i raggi del sole riescono a passare attraverso le nuvole.

I filtri solari inoltre vanno usati sempre quando ci si espone al sole. Ne esistono di due tipi: quelli che riflettono e quelli che assorbono le radiazioni. I primi sono quelli migliori per i bambini e sono anche abbronzaturadetti fisici o minerali, i secondi invece vengono nominati come chimici.

Infatti di solito la sigla che si legge sulle confezioni, Spf, Sun protection factor, viene accompagnata da un numero. L’uso dei filtri non compromette il risultato dell’abbronzatura, ma comunque sia vanno usati fino all’ ultimo giorno. Il filtro totale invece non esiste.

Inoltre tenete sempre presente che certi farmaci, come estroprogestinici, antibiotici, diuretici, possono provocare delle foto-allergie.

I fototipi

In base alla quantità di melanina presente nella pelle sono stati individuati ben 6 fototipi.

Fototipo 1: E’ un fototipo caratterizzato da pelle chiara quasi color latte, la pelle inoltre è spesso lentigginosa, i capelli rossi o i biondi chiari. L’indice di Protezione consigliato è quello che va da 20 a 40.

Fototipo 2: Si tratta di un fototipo che possiede una pelle che rimane quasi sempre chiara mentre i capelli sono di un colore biondo ma più tendente al dorato. Per questo fototipo si consiglia un’esposizione moderata al sole e si consiglia l’uso di filtri solari con un indice di Protezione che va fra 20 a 40.

Fototipo 3: Le persone che hanno questo fototipo sono caratterizzati da un tipo di pelle rosea e da capelli biondo – castani. Questo fototipo ottiene di solito un’abbronzatura dorata. Questo tipo di fototipo possiede un indice di Protezione basso, quello che viene consigliato è quello che va da 10 a 20.

Fototipo 4: Le persone con questo fototipo hanno pelle olivastra, ma anche capelli castani e bruni. Difficilmente una persona con questo fototipo si scotta mentre l’indice di Protezione consigliato va da 6 a 15.

Fototipo 5: La persona con questo fototipo ha la pelle scura, capelli neri, occhi scuri. Questo fototipo ha difficoltà a scottarsi e ha un indice di Protezione consigliato da 2 a 8.

Fototipo 6: La persona con questo fototipo ha la pelle nera, capelli neri, occhi scuri e non si scotta quasi mai.

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