Musica da allenamento: ecco come migliorare il workout

Un buon sottofondo musicale durante l’allenamento consente di trovare il giusto ritmo per affrontare il workout e distogliere l’attenzione dalla fatica che si sta compiendo. È per questo che la musica da allenamento va scelta con cura!

Qual è la musica giusta per allenarsi?- foto meetabacademy.com

Correre con la playlist preferita o allenarsi in palestra con i “pezzi” del momento può aiutare a liberare la mente e mantenere alto il profilo della performance.

La scelta della musica da allenamento non può essere lasciata al caso, ma deve rispondere a determinati requisiti.

Secondo il dottor Costas Katageorgis, docente e ricercatore della Brunel University di Londra, il ritmo della musica  potrebbe fornire la cadenza alle diverse funzioni della macchina umana: movimenti, battito cardiaco e onde cerebrali possono essere sincronizzati al brano musicale per rendere il training più intenso ed efficace e percepire meno fatica.

 

Come scegliere la musica da allenamento

È possibile creare la propria scaletta di musica preferita (rock, pop, hit e altro) oppure optare per le playlist ideate per diversi generi di training proposte da vari siti di musica online (YouTube o Spotify).

Chiaramente se si opta per una scaletta musicale fai da te è preferibile tenere a mente alcune linee guida per scegliere la musica da allenamento perfetta:

  • Nessun mix di canzoni italiane
  • No a canzoni sulla vita
  • Evitare liscio e musica classica
  • Ridurre la melodie malinconiche

Ma come selezionare la musica da allenamento perfetta?

  • Allenamenti ad alta intensità – La playlist deve contenere musica ritmata e di tendenza per aumentare la velocità, accrescere il battito cardiaco e migliorare la resistenza fisica (140-170 battiti per minuto o BPM per picchi della performance).
  • Lavoro intervallato – Quando il training viene suddiviso in fasi intense e brevi recuperi allora è essenziali alternare tempi musicali elevati (118-120 BPM) e musiche motivazionali e strumentali.
  • Corsi ispirati alla danza – I brani musicali devono essere scelti in modo da assicurare una semplice scansione ritmica e coordinare i movimenti alla base musicale.
  • Workout – Qualsiasi sessione di allenamento a base di stretching deve essere accompagnata da brani con ritmo blando, una cadenza molto vicina al battito cardiaco e alla respirazione.

Non resta che provare a comporre la playlist e scoprire la selezione più adatta all’attività fisica e spingersi oltre con la performance sportiva.

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Myriam Amato

Informazioni sull'autore
Laureata in Informazione e sistemi editoriali, amante della cultura orientale e appassionata di benessere, salute e fitness.
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