Mielite: significato, cause, sintomi, cure, sopravvivenza e percentuale di invalidità

La mielite è una malattia infiammatoria che coinvolge il midollo spinale e può comportare gravi conseguenze. Scopriamo cos’è la mielite e tutto quello che c’è da sapere a riguardo!

La prima cosa da sapere è che il midollo spinale corre nella colonna vertebrale, dal tronco cerebrale fino alle ultime vertebre della zona lombare. È una parte fondamentale del sistema nervoso centrale.

Quando sussiste un’infiammazione a carattere virale o batterica, una patologia autoimmune o altre cause, però, si manifesta una serie di problemi che potrebbe aprire risvolti più seri.

Tra le conseguenze peggiori c’è la formazione di tessuto fibroso che finisce per compromettere la funzionalità dei nervi spinali. Il risultato è l’insorgenza di problemi motori.

Nessuno può dirsi al sicuro dalla mielite e, anche se colpisce prevalentemente i più giovani, potrebbe arrivare anche in età avanzata.

Ma la mielite è contagiosa? No, essendo una malattia infiammatoria non infettiva, non può essere trasmessa da una persona all’altra.

Il midollo spinale

Il midollo spinale è una parte importantissima del sistema nervoso centrale che parte dal canale vertebrale e corre lungo il tronco cerebrale fino alle vertebre della zona lombare.

Questo elemento è composto dalla sostanza grigia (per lo più neuroni) avvolta dalla sostanza bianca (fasci  di filamenti mielinici).

Nel midollo spinale si possono contare ben 31 segmenti, ciascuno dei quali composto a sua volta da due nervi spinali.

Qual è la funzione del midollo spinale? Smistare i dati provenienti dagli impulsi nervosi tramite i neuroni e trasmettere le informazioni direttamente al cervello.

Tipi di mielite

Non tutti sanno che esistono diversi tipi di mielite, il cui significato cambia a seconda del modo con cui coinvolge il midollo spinale e al tipo di sintomi iniziali manifestati.

Secondo come colpisce il midollo spinale

  • Trasversa – Nella mielite traversa l’infiammazione coinvolge la sostanza grigia e bianca delle parti vicine del midollo spinale lombare o dorsale e quindi spesso si traduce in problemi agli arti inferiori.
  • Ascendente – La malattia infiammatoria si estende verso la parte superiore del midollo spinale, partendo dalle gambe e arrivando al tronco fino alla parte superiore (cervicale compresa). Si può parlare infatti anche di mielite cervicale!
  • Irregolare – In questa tipologia, l’infiammazione si sviluppa in più punti del midollo spinale e varia anche le problematiche.
  • Flaccida acuta – La mielite flaccida acuta è una condizione rara che colpisce la materia grigia del midollo e si presenta in modo simile alla poliomielite. Tra i sintomi ci sono la febbre, debolezza muscolare, perdita del tono muscolare e riflessi lenti.
  • Poliomielite – Il virus del gruppo Picornaviridae colpisce la materia grigia del midollo e causa gastroenteriti, problemi respiratori, malessere generale e a volte paralisi.
  • Leucomielite – Questa forma di mielite interessa esclusivamente la sostanza bianca del midollo spinale.
  • Meningomielite – Vengono classificate come meningomielite tutte le forme che interessano le meningi del midollo spinale.

Secondo i sintomi iniziali

  • Acuta – I sintomi arrivano all’improvviso qualche ora dopo (ma anche fino a tre settimane dopo) l’infiammazione (solitamente mielite traversa).
  • Subacuta – In questo caso l’infiammazione ha portato alla morte dei neuroni presenti della materia grigia del midollo spinale e quindi alla perdita dei movimenti bilaterali degli arti inferiori.
  • Suppurativa – Si tratta di una forma di mielite molto simile a quella acuta di genere traversa, nonostante le cause scatenanti siano diverse.
  • Cronica – I sintomi vanno dai problemi muscolari di tipo atrofico alla paralisi spastica, lasciando margine all’insorgenza di altri sintomi.

Mielite: Cause

Come si contrae la mielite? Alla base c’è un’infiammazione del midollo spinale che a sua volta può essere provocata da diversi fattori.

  • Infezioni – I vari tipi di infezioni (virali, batteriche e parassitarie) possono infiammare il midollo spinale.
  • Malattie autoimmuni – Alcune malattie autoimmuni come il lupus, la sclerosi multipla, la spondilite anchilosante o la celiachia possono spingere il sistema immunitario ad attaccare i tessuti e gli organi del corpo.
  • Radioterapia – Il fascio di fotoni della radioterapia tratta i tumori in modo indolore e non invasivo, ma potrebbe infiammare il midollo spinale.

In realtà non esistono cause scatenanti certe, ma gli studi hanno sottolineato la presenza di tali condizioni nella maggior parte dei casi. In altri casi (mielite primaria o idiopatica) non esistono neanche queste cause.

Mielite: Sintomi

I sintomi della mielite si traducono principalmente in disturbi dei muscoli più o meno lievi, visto che i neuroni deputati alle contrazioni muscolari si trovano nel midollo spinale.

L’infiammazione porta con sé una riduzione di sensibilità alle temperature e agli sforzi, un formicolio negli arti (superiori o inferiori), un senso di stanchezza cronica, una minzione e/o un’evacuazione difficoltosa e una sofferenza muscolare (crampi, tremori, contratture e simili).

Diagnosi

La diagnosi della mielite avviene attraverso la disamina dei sintomi e la valutazione di alcuni esami diagnostici: analisi del sangue (infezioni), risonanza magnetica (danni del midollo), rachicentesi (agenti infettivi) ed esami neurologici (malattie neurologiche).

Tutti questi esami aiutano lo specialista a formulare una diagnosi differenziale, escludendo altre malattie che comportano lo stesso pool di sintomi ed evidenziando per esempio la differenza tra mielite e sclerosi multipla.

In linea di massima più tempestiva è la diagnosi e meno danni motori e neurologici permanenti rischia il paziente.

Tra le complicazioni che possono insorgere ci sono spasmi muscolari, dolore neuropatico, disfunzioni sessuali, ansia, depressione e paralisi (parziale o totale).

Mielite: Cura

Una diagnosi tempestiva comporta la formulazione di una terapia in grado di gestire l’infiammazione del midollo spinale nel giro di qualche settimana. Come si cura la mielite?

Il trattamento farmacologico può richiedere l’assunzione di medicinali a base di cortisone, antivirali, antinfiammatori e/o antidolorifici.

Dal punto di vista terapeutico, invece, lo specialista può consigliare la plasmaferesi (tecnica usata per pulire il sangue dagli autoanticorpi) e la fisioterapia per recuperare la mobilità degli arti inferiori o superiori.

A questo si aggiunge la terapia occupazionale (insegnamento di nuove strategie di recupero dell’indipendenza persa) e psicoterapia (tecniche per gestire lo stress e il senso di frustrazione).

Mielite: Sopravvivenza

La mielite permette un recupero completo in un caso su tre, specialmente se viene diagnosticato tempestivamente.

Nei casi più gravi, purtroppo, ci si porta dietro dei danni permanenti che rendono la mielite responsabile di invalidità moderata o grave.

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Myriam Amato

Informazioni sull'autore
Laureata in Informazione e sistemi editoriali, amante della cultura orientale e appassionata di benessere, salute e fitness.
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