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Mentoplastica: intervento, rischi, opinioni e prezzo

Ogni parte del viso contribuisce a definire l’aspetto armonico del viso e l’immagine complessiva, mento compreso. La mentoplastica risolve gli inestetismi legati al mento. Scopriamo di cosa si tratta.

Intervento su mento e naso- foto flickr.com

Un mento piccolo troppo pronunciato può alterare l’aspetto del volto, fino a renderlo disarmonico rispetto alla fronte e al naso o quasi caricaturale.

Le dimensioni sproporzionate di un mento prominente o troppo piccolo, infatti, possono condizionare negativamente l’autostima e le relazioni sociali.

Certo non esiste un mento ideale, visto che un mento potrebbe rispondere all’ideale di bellezza ma essere sbagliato per un volto.

La mentoplastica o genioplastica permette di intervenire sulle irregolarità del mento in modo da ottenere un viso proporzionato e armonico.

Cos’è la mentoplastica?

Proporzioni del viso- foto it.freepik.com

La mentoplastica è un intervento di chirurgia estetica che rimpicciolisce o ingrandisce le dimensioni del mento per restituire armonia al viso.

Nel primo caso si parla di mentoplastica additiva uomo o donna mentre nel secondo caso di parla di mentoplastica riduttiva uomo o donna.

Questa tecnica chirurgica punta a ottenere un effetto naturale che non stravolge le fattezze e ben si incastra all’interno del volto.

Identikit del candidato ideale

Rifarsi il mento- foto pixabay.com

L’intervento deve essere effettuato su persone che hanno raggiunto la maggiore età e quindi la completa crescita delle ossa.

All’operazione possono candidarsi tutti coloro che hanno un mento asburgico, arretrato o asimmetrico che compromette l’immagine del volto.

Prima dell’operazione

Visita medica- foto pixabay.com

Il chirurgo studia le caratteristiche del mento e della mascella e le mette in relazione alle altre parti del viso, dagli zigomi al naso fino alle labbra.

Il confronto tra aspettative del paziente e risultati possibili è una parte integrante del percorso pre-operatorio.

Prima di rifarsi il mento, poi, il candidato deve sottoporsi a una serie di analisi  e test clinici per dimostrare il suo stato di salute e/o la presenza di problemi potenzialmente rischiosi.

Mentoplastica: Intervento

Mento- foto pexels.com

L’intervento viene effettuato in anestesia locale o sedazione farmacologica in regime di day hostital e dura mediamente dai 40 ai 90 minuti a seconda del tipo di intervento e della tecnica utilizzata.

Il medico cambia tecnica chirurgica a seconda che si tratti di mentoplastica additiva o mentoplastica riduttiva.

  • Aumento del mento – Il chirurgo sceglie un approccio submentale (incisioni sotto la piega del mento) e inserisce protesi speciali per modellare la forma e le dimensioni dell’osso mentoniero.
  • Riduzione del mento – L’intervento con approccio intraorale prevede il taglio della mucosa del labbro inferiore, la rimozione della parte ossea in eccesso e il rimodellamento del mento.

In alcuni casi, però, la mentoplastica viene associata a un intervento di rinoplastica (nasi grandi) che permette di recuperare materiale cartilagineo da usare per il rimodellamento del mento.

Mentoplastica additiva e riduttiva: Rischi

La mentoplastica è un intervento che si realizza in modalità day hospital e non comporta grandi rischi, specie se effettuato a mani esperte.

Essendo un intervento chirurgico, però, non è così improbabile che il paziente percepisca un po’ di dolore dopo l’operazione. Tutto risolvibile con la prescrizione di antidolorifici.

Tra le complicanze dell’approccio submentale c’è lo spostamento della protesi (da sistemare con un nuovo intervento) mentre tra quelle dell’approccio intraorale ci sono sanguinamenti e infezioni nella bocca.

Mentoplastica: Post operatorio

Il post operatorio della mentoplastica per mento lungo o corto è caratterizzato da episodi di dolore, gonfiore e lividi che promettono di sparire nell’arco di una settimana.

Nei giorni successi all’intervento, però, il paziente può tornare alla vita di tutti i giorni, sottraendosi all’attività sportiva per almeno un mese in modo da evitare traumi accidentali nella zona del mento.

La dieta dei primi giorni dopo la mentoplastica è liquida (pietanze liquide e brodi) allo scopro di evitare la masticazione e quindi il movimento di mento e mascella.

Sotto l’aspetto dell’igiene, invece, viene consigliato di usare disinfettanti orali al posto dello spazzolino per evitare di muovere la mandibola.

Per quanto riguarda le cicatrici, non c’è bisogno di alcun intervento in quanto tendono a guarire spontaneamente diventando praticamente invisibili.

Mentoplastica: Prima e dopo

Viso proporzionato- foto amazon.in

Le opinioni di chi si è sottoposto a questo tipo di intervento estetico sono decisamente positive, ma evidenziano la diversità dei risultati (come è giusto che sia).

Il miglior chirurgo per mentoplastica sa benissimo che ogni persona possiede caratteristiche fisiche uniche che impongono approcci diversi per risultati differenti.  

Mentoplastica: Costi

La mentoplastica ha un prezzo che varia a seconda delle caratteristiche del paziente, del tipo di intervento e della tecnica scelta dallo specialista.

In linea generale per una mentoplastica additiva uomo o donna i costi si aggirano attorno ai 2.000-3.000 euro mentre per una mentoplastica riduttiva uomo o donna si attestano sui 2.5000-4.000 euro.

La valutazione della mentoplastica additiva o riduttiva in termini di costi deve cedere il posto alla considerazione dell’esperienza del chirurgo.

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