Mastoplastica additiva: un seno più naturale con la tecnica Triple Plane

Mastoplastica additiva: un seno più naturale con la tecnica triple plane

Mastoplastica additiva: Correggere gli sbagli, se così li si vuole intendere, di madre natura è oggi possibile e la soluzione è la chirurgia estetica, che riesce ad arrivare dove la palestra e le diete non riescono. Ma ricorrere ad un intervento di chirurgia estetica non è solo il modo per correggere ” errori ” di madre natura, spesso infatti è solo un modo per accentuare determinate caratteristiche, come per esempio rendere più grandi le labbra, oppure accentuare gli zigomi, o ancora rifarsi il seno.

La mastoplastica additiva è uno degli interventi di chirurgia estetica più diffusi, i dati indicano di almeno 50.000 interventi di mastoplastica additiva nel nostro paese ( statistiche 2010 ), che di sicuro in questi anni sono aumentati e non di poco. Negli ultimi 12 anni gli interventi di mastoplastica additiva sono cresciuti del 210%, la fascia di età che più richiede questo tipo di intervento è quella 19-34, fascia di età che rappresenta circa il 52% del totale. Questi dati ci aiutano a capire che l’intervento non viene richiesto per correggere i segni dell’età, ma per migliorare l’aspetto del proprio seno.

Mastoplastica additiva: Purtroppo negli anni si sono verificati casi in cui le donne che si sono affidate a trattamenti di questo tipo hanno avuto problemi, fortunatamente oggi accade molto di rado che un intervento di mastoplastica additiva crei disagi, soprattutto dopo l’ultima tecnica chiamata Triple Plane.

UN SENO PIÙ NATURALE CON LA TECNICA TRIPLE PLANE

Mastoplastica additiva: un seno più naturale con la tecnica triple plane

Mastoplastica additiva: Questa nuova tecnica di mastoplastica additiva è tutta made in Italy, messa a punto dal professor Roberto Bracaglia, che insegna chirurgia estetica all’università Cattolica di Roma. Grazie a questa tecnica è possibile risolvere alcune ” mancanze ” della precedente tecnica utilizzata, la Dual Plane Technique.
La Dual Plane è una tecnica sottomuscolare molto utilizzata per migliorare la stabilità della protesi posizionandola sotto il muscolo pettorale. La tecnica Dual Plane è la più diffusa ma presenta alcuni problemi riguardanti le deformità statiche della mammella, lo spostamento della protesi e il cosiddetto ” doppio profilo “, che si evidenzia quando il seno naturale si presenta cadente rispetto alla protesi.

In sostanza la tecnica Dual Plane, pur essendo la più utilizzata, presenta molti aspetti che la rendono non troppo affidabile. Proprio per ovviare ai possibili problemi derivanti dall’utilizzo di questa tecnica, il professor Bracaglia ha elaborato una tecnica che consente di ottenere un seno molto più naturale. La tecnica, chiamata Triple Plane, prevede l’utilizzo di tre piani chirurgici, la protesi viene posizionata sotto la parte alta del pettorale, nel muscolo stesso a livello del complesso areola-capezzolo, e una sotto il muscolo dentato. Si ottengono in questo modo molteplici vantaggi, che riguardano sia la stabilità della protesi sia la naturalezza del risultato finale grazie al fatto che la protesi risulta ” nascosta ” dalle fasce muscolari.

Insomma avere un seno rifatto è sicuramente un modo per sopperire a mancanze di madre natura, ma averlo rifatto come se fosse naturale è un’altra cosa, di sicuro la tecnica Triple Plane sarà la nuova frontiera della chirurgia estetica.

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