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Malva: proprietà, usi e controindicazioni

La malva o Malva sylvestris è una pianta molto conosciuta per via delle sue proprietà antinfiammatorie ed emollienti e della sua capacità di regolamentare la funzionalità intestinale. Scopriamola meglio!

Malva sylvestris – foto pxhere.com

Le capacità di questa pianta officinale vengono definite dal suo stesso nome di derivazione latina “mollire” (“capace di ammorbidire”), nome che mette in risalto la sua capacità emolliente.

Questa pianta appartenente alla famiglia delle Malvaceae si trova nei prati coltivati in pianura o nei vasi disseminati sul balcone delle aree mediterranee e si presenta con foglie a forma di lobo e seghettate e fiori color malva-glicine.

Malva: Proprietà

Sistema immunitario- foto smedia.rs

Le proprietà della Malva sylvestris racchiuse essenzialmente nella radice, nei fiori e nelle foglioline sono legate alla presenza di flavonoidi, tannini, mucillagini, antociani, minerali e vitamine (vitamina A, vitamina C e vitamina B1).

  • Sistema gastrointestinale – Le mucillagini promettono di riequilibrare lo stomaco e l’intestino in quanto aumentano la massa delle feci, facilitano l’evacuazione e creano una specie di pellicola a carico delle mucose con cui vengono in contatto utile in caso di infiammazioni.
  • Vie respiratorie – Le proprietà antinfiammatorie risultano efficaci in caso di infiammazione delle vie respiratorie, tosse e catarro.
  • Sistema urinario e genitale – L’azione antinfiammatoria può contribuire a contrastare la cistite, i problemi che possono coinvolgere l’apparato urinario e la candidosi.
  • Difese immunitarie – L’elevato contenuto di vitamina rinforza le difese immunitarie e rende più forte il corpo da attacchi di virus e batteri.
  • Apparato orale – L’effetto lenitivo della Malva sylvestris promette di favorire la guarigione da un ascesso dentale, oltre che di pulire i denti e calmare la gengivite.
  • Estetica e bellezza – La capacità delle mucillagini di legare l’acqua consente di utilizzare la malva come ingrediente di creme, lozioni e prodotti pensati per pelli secche, infiammate, acneiche o sottoposte a invecchiamento.

Modalità d’uso

Tisana malva- foto soluzionibio.it

Per sfruttare appieno la malva e le sue proprietà è possibile optare per formulazioni destinate a uso interno o uso esterno.

Utilizzo interno

  • Decotto – Preparare il decotto di malva è facile: versare un cucchiaio di fiori e foglie in una tazza di acqua fredda, portare l’acqua a ebollizione per qualche minuto, spegnere il fuoco, lasciare in infusione per almeno 10 minuti, filtrare la miscela e berla in caso di affezioni delle vie respiratorie e stitichezza.
  • Tisana – La tisana alla malva può essere preparata facendo bollire una tazza di acqua, versando un cucchiaino di malva, lasciando riposare per 10 minuti e sorseggiando la miscela ancora calda.
  • Macerato a freddo – Non bisogna far altro che tagliare un cucchiaio di foglie e versarle, insieme a 10 grammi di fiori, in un bicchiere di acqua fredda e lasciare macerare il tutto dalle 4 alle 5 ore per ricavare un mix ricco di mucillagini

Uso esterno

  • Collutorio – Il decotto di malva, rigorosamente freddo, può essere utilizzato per alleviare i disturbi delle gengiviti e problemi lievi del cavo orale.
  • Lavande – In caso di irritazioni vaginali è possibile usare il decotto (freddo) o l’infuso di malva come lavanda intima.

Controindicazioni

Diabete- foto hellobacsi.com

L’assunzione della malva, esattamente come qualsiasi altra erba officinale, non è esente da effetti collaterali o controindicazioni in caso di sensibilità accertata a uno o più componenti, condizioni cliniche particolari e assunzione di particolari farmaci.

Le persone con il diabete dovrebbero tenersi alla larga dalla sua assunzione perché le fibre della pianta riducono il livello di zucchero nel sangue, chi assume farmaci dovrebbe prestare attenzione alle interazioni con i principi attivi mentre le donne incinta dovrebbero discutere l’assunzione della pianta officinale con il medico di fiducia.

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