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Maltodestrine: cosa sono e a cosa servono i carboidrati idrosolubili

Le maltodestrine si presentano come carboidrati idrosolubili ricavati dalla lavorazione dell’amido (mais). molto utili per chi pratica sport perché riescono a soddisfare le richieste energetiche dell’organismo sottoposto a intenso esercizio fisico.

Maltodestrina, il carboidrato idrosolubile degli sportivi- foto cure-naturali.it

L’amido è costituito da lunghe catene di glucosio (da tre a diciassette residui di D-glucosio ovvero uno zucchero semplice) che possono essere suddivise in carboidrati più semplici con proprietà e impieghi differenti:

  • Maltodestrine indigeribili (fibre alimentari)
  • Maltodestrine digeribili (fonte energetica facilmente metabolizzata dall’organismo)

Caratteristiche delle maltodestrine digeribili

Queste sostanze vengono utilizzate come fonte di energia per gli sportivi che praticano attività fisiche molto intense grazie alle α-amilasi, enzimi capaci di scindere gli amidi e i derivati in glucosio (zucchero implicato nella produzione energetica).

Gli integratori alimentari diretti a migliorare le prestazioni sportive e favorire il recupero delle scorte energetiche sfruttano le maltodestrine da sole o in associazione con altra sostanze quali aminoacidi, proteine, sali minerali e vitamine.

Maltodestrina e destrosio

Come già detto, la maltodestrina è uno zucchero complesso ad alto valore glicemico che proviene dall’amido di mais, riso o fecola di patate e provoca un picco d’insulina. E il destrosio? Cos’è? Si tratta di uno zucchero semplice ad alto valore glicemico che provoca un immediato picco di insulina e aiuta a recuperare in fretta.

Le differenze tra maltodestrina e destrosio sono minime, considerando la loro funzione di reintegrazione immediata del glicogeno consumato durante l’allenamento.

Generalmente vengono assunti  in momenti diversi  o assumerli in proporzione 50/50 per capire quale dei due tipi di zucchero fa recuperare più rapidamente.

Valori nutrizionali

Soluzioni di maltodestrine- foto naturalbodybuilder.it

Le mantodestrine vengono utilizzate dagli sportivi come integratori alimentari, ma ogni prodotto conserva caratteristiche nutritive e dosaggi consigliati diversi. Qualche esempio?

  • Barrette energetiche Enervit powersport competition cacao – Due barrette al giorno un paio di ore prima della performance apportano 279 Kcal ripartite in grassi, carboidrati, proteine, vitamina C, vitamina E, vitamine B1, B2 e B3, creatina e sale.
  • Polvere idrosolubile Enervit maltodestrine sport – Quattro misurini diluiti in ½ litro di acqua da bere durante la performance apportano 200 Kcal ripartite in carboidrati e sale.
  • Buste al gusto di arancia Enervit R2 sport – Una bustina di Maltodestrine Enervit diluite in 350 ml d’acqua da bere 30 minuti dopo l’attività fisica contiene 200 Kcal ripartite in carboidrati, fibre, proteine, vitamina C, vitamina E, vitamine B1, B2 e B3, aminoacidi e sale.

Maltodestrine: benefici nello sport

Come usare i carboidrati idrosolubili nello sport- foto freefarma.it

Questi carboidrati possono essere utili per ripristinare il dispendio energetico avvenuto durante sport di endurance e resistance.

Gli effetti benefici delle maltodestrine sono legati al momento dell’assunzione e delle sostanze a cui sono associate:

  • Prima della prestazione – Aumentano le scorte epatiche e muscolari di glicogeno, un carboidrato complesso sfruttato dalle cellule muscolari come fonte energetica.
  • Durante la prestazione – Forniscono energia ed evitano il calo glicemico responsabile dell’affaticamento muscolare, aumentano l’idratazione dell’organismo e stimolano la motivazione dell’atleta.
  • Termine della prestazione – Favoriscono il recupero delle scorte epatiche e muscolari di glicogeno perse e consentono all’atleta di affrontare un’altra prestazione fisica intensa.
  • Altre sostanze – Il potere della maltodestrina viene potenziato a seconda dell’associazione. Un esempio? Fruttosio per aumentare l’ossidazione glucidica, aminoacidi per ripristinare la massa muscolare e recuperare le scorte di glicogeno e così via.

Quando assumerle

Quando si possono assumere le maltodestrine?- foto almeglio.it

Le maltodestrine sono protagoniste di molti integratori alimentari sotto forma di barretta o polvere idrosolubile. È stato riscontrato che la polvere idrosolubile consente una più veloce assimilazione di questi carboidrati e favorisce l’immediata idratazione corporea.

Generalmente si consumano soluzioni al 6-10% in maltodestrine per ottenere tutti i benefici specifici e sfuggire ai diversi effetti collaterali.

Le soluzioni alimentari di maltodestrine possono essere utilizzate in specifici periodi:

  • Due settimane prima di una competizione impegnativa
  • Durante la competizione stessa (a partire dai primi 90 minuti)
  • Termine della competizione (prima che siano passati 30 minuti)

Nonostante la comunità internazionale abbia riconosciuto il potere dei carboidrati idrosolubili e abbia fornito indicazioni precise (limite di 80-350 Kacal/L, contenuto di sodio massimo pari a 460 mg-1150 mg e misura della concentrazione delle soluzioni pari a 200-330 mOsM), queste sostanze dovrebbero rimanere appannaggio di un target ben preciso ovvero atleti di endurance e resistance.

Altri impieghi

Le maltodestrine possono essere impiegate anche in campo alimentare e farmaceutico. Come?

  • Additivi alimentari – Addensanti per salse e creme ed edulcoranti per prodotti per l’infanzia e preparazione di gelati-
  • Eccipienti farmaceutici – Niosomi (trasportatori vescicolari che facilitano l’accesso cutaneo dei farmaci), tavolette orosolubili (rivestimento che si dissolve con la saliva), capsule (consentono di raggiungere il volume di riempimento) e compresse (compressione diretta dei farmaci).

Maltodestrine: Controindicazioni ed effetti collaterali

La maltodestrina può provocare disturbi gastrointestinali – foto saperesalute.it

Ma le maltodestrine fanno male o sono davvero sicure? Questi particolari carboidrati sono ben tollerati, ma sviluppano diversi disturbi gastrointestinali quali nausea, vomito, diarrea e crampi a causa del carattere di osmolarità (misura della concentrazione delle soluzioni).

Le soluzioni di maltodestrine con una osmolarità inferiori vengono associate a un minor rischio di effetti indesiderati:

  • Stimolano lo svuotamento gastrico e prevengono nausea e vomito
  • Richiamano meno acqua nell’intestino e impediscono diarrea e crampi

L’uso improprio di maltodestrine può causare un corredo di effetti collaterali:

  • Sovrappeso e obesità – Il picco glicemico causa il rilascio di insulina e promuove l’uso del glucosio da parte dei tessuti, l’immagazzinamento sotto forma di glicogeno e la trasformazione in lipidi.
  • Resistenza a insulina e diabete mellito – L’aumentata superficie corporea riduce la densità dei recettori attivati dall’insulina e questo non permette ai tessuti di captare il glicogeno e provoca l’iperglicemia.
  • Sovraccarico del fegato – Le cellule vengono impiegare per metabolizzare il glucidico.

La maltodestrina conserva controindicazioni per tutti i soggetti che non praticano sport di endurance o resistance , le persone soggette a insulino-resistenza o diabete, chiunque sia affetto da malattie epatiche e le persone con disturbi della pressione.

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