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Mal di testa: cause, sintomi e rimedi

La cefalea o mal di testa, è un problema molto comune nelle persone. Sono presenti diversi livelli di intensità di questo disturbo. Tra le varie tipologie di mal di testa rientra anche la fin troppo conosciuta emicrania. Ossia una forma cronica di cefalea. Sfortunatamente non è possibile conoscere la durata di questo problema, dato che in alcuni soggetti dura dei giorni, mentre in altri solo alcune ore.Purtroppo spesso, è una forma di mal di testa cronico che si presenta regolarmente, compromettendo la qualità generale della vita di una persona.

emicrania 2

Chi ha sofferto almeno una volta nella vita di emicrania, sà benissimo che è decisamente seccante e dolorosa. In molte situazioni anche addiruttura debilitante. Inoltre i sintomi inerenti a questo genere di problema, possono continuare anche dei giorni, nonostante l’emicrania sia svanita.

Solitamente l’emicrania presenta dei sintomi prima di sfociare nel soggetto. Fra poco andremo a vedere quali sono, in modo da conoscerli e sapere come agire. Dato che non esiste ancora una cura centrata per l’emicrania.

Sintomi dell’emicrania

Questi sintomi sono inclusi nell’emicrania. Possono essere avvertiti singolarmente oppure tutti insieme. Per tanto andiamo a vedere quali sono questi effetti correlati al mal di testa cronico:

  • Gambe addormentate, oppure le braccia
  • Luci accecanti (flash)
  • Sensazione di nausea
  • Udito sensibile
  • Vomito
  • Vedere le così dette mosche, nonchè macchie scure nel campo visivo
  • Vista sensibile (fotosensibilità)

Consultando uno specialista sarà possibile trovare un po’ di sollievo, tramite la prescrizione di alcuni farmaci suggeriti dal medico. Vi sono anche i rimedi naturali per affrontare l’emicrania, ma niente di affidabile al 100% solamente ripieghi temporanei.

Questo argomento potremmo riaprirlo più avanti, per il momento passiamo alle cause dell’emicrania.

Emicrania: cause

La medicina al momento non ha tutte le risposte per quanto riguarda le cause dell’emicrania. Alcuni fattori sono stati scoperti, mentre tanti altri no. In pratica molti aspetti sono ancora un mistero. Basiamoci su quello che la medicina a scoperto:

  • Ereditaria a livello genetico. In famiglia qualcuno ne soffre, papà, mamma, nonni, etc.
  • L’ambiente. In questo aspetto è ancora più imprevidibile la comparsa di emicrania. Solitamente basta anche un cambio di stagione per veder subito comparire il mal di testa.
  • Cause ormonali. Il ciclo mestruale per esempio, spesso legato a mal di testa o emicranie. La cosa è molto soggettiva.
  • Alimentazione sbagliata. Anche in questo caso la cosa è molto soggettiva. Anche se molto spesso diverse persone accusano l’emicrania dopo aver consumato molto caffè, cioccolata, oppure formaggi.
  • Stress. Qualsiasi forma di stress può essere indice di un emicrania imminente.
  • Farmaci. Per coloro che soffrono l’emicrania, l’assunzione di determinati prodotti farmaceutici può essere causa di attacchi continui di tale disturbo.
  • Alcol. Veramente sconsigliati in caso di mal di testa, gli alcolici sono tra le prime cause dell’emicrania o cefalee di varie entità.
  • Insonnia. Una delle altre cause che possono dare vita all’emicrania.
  • Il Sesso oppure uno sforzo non previsto. In entrambe le situazini pur essendo molto diverse fra loro, i mal di testa lancinanti potranno fare comparsa.

Queste sopra menzionate, sono solamente alcune delle cause che riguardano la comparsa dell’emicrania. Eseguire dei controlli dal proprio medico di fiducia per diagnosticare una qualsiasi correlazione con le cause riportate nell’elenco qui sopra.

NB: Nel caso dovesso essere avverititi sintomi quali stanchezza, sete eccessiva, irritabilità, voglia di dolci imminente e sonnolenza, potrà essere molto probabile che nel giro di poco tempo sfoci l’emicrania. Per quanto riguarda la fascia d’età inerente alla cefalee croniche, solitamente comincia dalla gioventù. Da quel preciso momento tornerà ogni tanto a fare visita al soggetto che ne ha sofferto.

Emicrania, chiamare il medico?

emicrania

La domanda che sicuramente in molti si pongano, ma in caso di emicrania deve essere contattato un medico? La risposta è si e no. Ovvero dipenderà tutto dal caso, ovviamente se la situazione si rivela insostenibile non può essere altro che consigliato di telefonare ad un professionista, ma per quanto riguarda i “veterani”, la situazione è molto più sottocontrollo e spesso quindi non è il caso di chiamare il dottore. Dato che hanno avuto a che fare con mal di testa cronici decine e decine di volte.

Vediamo comunque le situazioni in cui è consigliata una telefonata al medico:

  • Emicrania e febbre contemporaneamente
  • Dolori lancinanti improvvisi
  • Torcicollo ed emicrania insieme
  • In presenza di convulsioni
  • Dislessia temporanea
  • Vedere doppi gli oggetti
  • Stato confusionale
  • Tosse che fomenta il mal di testa

Attenzione i sintomi sopra elencati non sono da sottovalutare. Il pronto soccorso dovrebbe essere d’obbligo in caso di questi problemi.

Emicrania rimedi pratici e naturali

Ecco dei piccoli consigli da seguire per migliorare il proprio stato di salute. Oppure per tutelarsi da possibili problemi, dovuti sempre dalla cefalea cronica.

  • Il riposo è uno dei primi rimedi naturali che può alleviare o addirittura far scomparire l’emicrania. Questo però non significa che tale indisposizione non possa tornare anche in un secondo momento o intensificarsi successivamente.
  • La meditazione si rivela molto utile in caso di mal di testa cronico. Discipline come lo Yoga ed il Tai-chi, sono un vero e proprio toccasana per il problema in questione. Molto spesso infatti il mal di testa è il risultato di un eccessivo stress accumulato.
  • Condurre attività che offrano relax, quindi il campo è molto vario. Per esempio il giardinaggio, modellismo, guardare un film, ascoltare la musica, leggere un libro, etc.

Emicrania possibile prevenzione

labirintite 2

Scoperte le cause che danno vita generalmente all’emicrania, evitarle potrà rivelarsi veramente positivo e ridurre così i casi di frequenza degli attacchi. Ricordiamo che una cura definitiva non esiste ancora al momento. Ecco 4 regole da seguire per cercare di tamponare il problema:

  1. Attività fisica. Il movimento sembrerebbe che tuteli da possibili attacchi di mal di testa cronici oppure no. Quindi passaggiate, giri in bicicletta, corsa, etc. Sono tutti validi rimedi contro l’emicrania
  1. Evitare l’utilizzo di farmaci ed integratori, salvo ricetta medica. Eccetto che non vi sia una terapia da seguire, evitare l’assunzione di farmaci ed integratori, i quali possono essere tra le cause del mal di testa cronico.
  2. Restare sereni. La calma e la serenità, sono la chiave per stare bene. Le arrabbiature ed il nervosismo incidano molto sul mal di testa.
  3. Alimentazione sana. Il cibo è una delle molte vie che il mal di testa trova per attaccare una persona. Scoprendo quali alimenti sono la causa, basterà non integrarli più nel proprio regime alimentare ed il gioco è fatto.

Altre terapie alternative

Tra le varie terapie, vi sono anche quelle alternative. Scopriamo dunque quali sono e come funzionano:

  • Massaggi terapeutici. Un rimedio naturale che in molte situazioni si rivela estremamente utile per alleviare i mal di testa cronici. Questo rimedio aiuta anche a dormire meglio.
  • Agopuntura. Stimolando diversi punti del corpo tramite l’agopuntura, alcuni sostengono che è possibile alleviare l’emicrania.
  • Tisane. Consultando un erborista è possibile scoprire quali erbe per realizzare tisane sono più indicate contro l’emicrania. Il farfaraccio e l’erba amarella per esempio sono 2 ottime tisane per combattere i mal di testa cronici.

Cura e terapia per il mal di testa

Per il mal di testa esistono diverse tipe di cure e farmaci appositi, i quali comunque dovranno essere prescritti dal medico curante. I farmaci si suddividono comunque in due categorie. Antidolorifici e terapie preventive.

Gli antidolorifici per il mal di testa, sono assunti durante gli attacchi di mal di testa e servono a stroncare i sintomi. Le terapie preventive invece, devono essere assunte con regolarità anche una volta al giorno, così da ridurre la frequenza dell’attacco.

Il dottore probabilmente punterà verso l’una o l’altra terapia in base all’insistenza degli attacchi a cui il paziente è soggetto.

Terapie preventive per il mal di testa

Secondo le statistiche, quasi il 50% delle persone che soffre di emicrania dovrebbe ricorrere alle terapie preventive, ma di fatto solo il 10% le segue veramente. I medici solitamente le prescrivono a coloro che hanno due o più attacchi al mese e qualora gli antidolorifici non fossero efficaci. In particolar modo sono le terapie più indicate per coloro che soffrono di intorpidimento, aura e debolezza insieme al mal di testa.

Queste terapie riescono a diminuire la frequenza degli attacchi e la loro intensità, aumentando all’occorrenza anche l’efficacia dei farmaci che una persona assume nella fase di emicrania acuta. Per alcune persone è consigliato prendere i farmaci una volta al giorno, per altri invece, ad esempio in vista di un fattore che solitamente causa emicrania, viene prescritto solo in determinati periodi.

Purtroppo la terapia preventiva non può assicurare che il mal di testa scompaia del tutto e, non dimentichiamoci, che sono effetti collaterali gravi. Ecco che, se la cura ha avuto buoni risultati, il medico potrebbe consigliare a buone ragioni di ridurre gradualmente il sondaggio.

Alcuni farmaci per le terapie preventive sono:

->Farmaci per disturbi cardiovascolari. Solitamente il medico prescrive i betabloccanti, curano l’ipertensione e le coronaropatie, riducendo gli attacchi di emicrania. Sennò vi sono anche i calcio-antagonisti. Tra i principali effetti collaterali troviamo vertigini e sonnolenza.

-> Antidepressivi. Tra i più efficaci vi sono il triciclici, diminuiscono l’intensità dell’emicrania in quanto agiscono direttamente sulla seratonista e altri neurotrasmettitori. Non vengono dati solo a chi soffre di depressione.

-> Anticonvulsivanti: in questa categoria rientra il divalproex, il gabapentin e il topiramato. Anch’essi diminuiscono la frequenza dell’attacco. Tra gli effetti collaterali troviamo diarrea, caduta di capelli, vertigini, crampi e vomito.

-> Ciproeptadina: è un farmaco antistaminico dato soprattutto ai bambini percHè previene l’emicrania agendo direttamente sulla seratonina..

Farmaci antidolorifici

palpitazioni prevenire

I farmaci antidolorifici devono essere assunti non appena si percepisce il dolore. Dopo averli assunti, è consigliato dormire in una stanza buia.

  • Antidolorifici non steroidei (FANS). L’ipuprofene, l’aspirina e altri, aiutano ad alleviare il dolore. Se assunti in quantità eccessive e troppo frequentamente, possono provocare ulcera, sanguinamento gastrointestinale e cefalea.
  • Triptani. Molto utili soprattutto negli attacchi intensi. Alleviano nausea, dolore e sensibilità alla luce. Alcuni esempi sono: sumatriptan, rizatriptan, naratriptano, zolmitripan, l’almotriptano, frovatriptan, eletriptan e altri. Possibili effetti collaterali sono: nausea, debolezza muscolare e vertigini. Non sono consigliati qualora il paziente soffrisse si cuore o ha avuto un colpo apoplettico o infarto.
  • Farmaci antinausea. Quando l’emicrania è accompagnata da nausea e vomito, questo farmaco è quello corretto.
  • Ergotamina. Poco costosa e meno efficace ad esempio dei triptani. E’ però funzionante soprattutto su coloro che soffrono di mal di testa anche per 48 ore consecutive.
  • Oppiacei. Farmaci con a loro interno sostanze narcotiche, soprattutto la codeina. Vengono scelti quando il paziente non può assumere ergotamina o triptani. Creano dipendenza.

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