Lipoma: cos’è, cause, sintomi, cure e convalescenza

La comparsa di una pallina di grasso sottocutaneo può rappresentare un problema estetico che potrebbe causare altri disturbi. Ma il lipoma cos’è? Cosa dobbiamo sapere?

Lipoma- foto commons.wikimedia.org

Prima di tutto il lipoma non è pericoloso e non ha conseguenze nefaste, ma andrebbe sempre controllato per capire come gestire il problema estetico, l’infiammazione, il dolore e il fastidio che può provocare.

Il lipoma è un tumore benigno del tessuto adiposo dovuto allo sviluppo eccessivo delle cellule grasse che si accumulano in un’area dando vita a un nodulo sottocutaneo più o meno grande.

Come capire se è un lipoma? Questo tumore benigno è riconoscibile dalla forma ovale o rotondeggiante, dal diametro variabile da 1 a 10 cm e dalla consistenza piuttosto morbida.

La comparsa di un lipoma potrebbe essere un fenomeno isolato oppure potrebbe manifestarsi in forma multipla con lipomi sparsi in varie parti del corpo (lipoma su schiena, spalle, ascelle, braccia, collo, addome e cosce).

Altri tumori benigni simili

Il lipoma non è l’unico tumore benigno che può insorgere a livello del tessuto adiposo, anche se resta il più frequente di tutti.

Tra questi ci sono il lipoblastoma (tumore infantile benigno caratterizzato da un tessuto adiposo di natura embrionale), l’angiolipoma (massa composta da strutture vascolari), il miolipoma (tumore benigno extrauterino caratterizzato da cellule adipose mature e cellule del sangue) e il lipoma pleomorfo (tumore composto da cellule adipose mature e cellule fusate sito nel collo o nel tronco).

Lipoma VS liposarcoma

Il lipoma, essendo  benigno, non riesce a trasformarsi facilmente in un tumore maligno. Quando un lipoma diventa maligno? Quando si può parlare di liposarcoma, un tumore maligno che coinvolge i tessuti interni della zona addominale e le gambe.

L’arrivo del lipoma maligno è raro ma, quando si manifesta, cresce in modo veloce e provoca dolore. Inoltre il nodulo non ha una consistenza molle.

Lipoma: Cause

Madre e figlio- foto pixabay.com

Le cause dei lipomi non sono ancora completamente note, ma sembra che la predisposizione genetica sia una costante.

Tra le altre cause scatenanti ipotizzate ci sono l’alterazione della gestione delle cellule adipose da parte dei geni dell’obesità e i traumi.

La comparsa di lipomi su collo, collo, schiena, ascelle, braccia e dorso può avvenire anche a causa di altre malattie a carattere genetico.

Sono molto comuni in chi soffre della malattia di Dercum (accumuli adiposi), della sindrome di Cowden (lipomi, papule e tumori negli organi), della sindrome di Gardner (polipi gastrointestinali) o della malattia di Medelung (accumulo adiposità in testa, sul collo e sul tronco).

Negli anni è stata riscontrata un’incidenza maggiore dei lipomi singoli nelle donne e dei lipomi multipli negli uomini.

Lipoma: Sintomi

Sintomi lipoma- foto commons.wikimedia.org

In linea generale la comparsa di un lipoma su spalla, ascelle, braccia, collo, addome e cosce non porta con sé un quadro sintomatologico specifico o comunque problematico.

C’è da dire però che il lipoma può essere doloroso e creare un po’ di fastidio, oltre che creare un certo disagio.

Quando un lipoma è pericoloso? Se il lipoma non è sottocutaneo, ma si sviluppa in prossimità del cuore o delle meningi in quanto potrebbe ostruire le valvole cardiache o danneggiare le membrane del sistema nervoso.

Diagnosi

Il medico può diagnosticare il lipoma palpando la zona e quindi valutandone grandezza, consistenza e presenza di dolore.

In caso di dubbio, però, può procedere all’asportazione di un campione per effettuarne la biopsia e sottoporre il lipoma a un’ecografia.

Se la massa presenta dimensioni piuttosto notevoli o appare anomala, invece, può prescrivere alcuni test clinici come la risonanza magnetica, la TAC e/o l’endoscopia (nel caso del lipoma addominale).

Lipoma: Cura

Lipoma singolo- foto commons.wikimedia.org

Come si cura il lipoma? Non ci sono rimedi naturali o consigli alimentari da seguire per liberarsi di questo tumore benigno.

Solitamente non si interviene se il lipoma non dà problemi e non causa disagi mentre si rimuove in presenza di problemi estetici o dolore.

La rimozione può avvenire con l’intervento chirurgico (asportazione piuttosto ampia per evitare recidive), la laserterapia (energia elettromagnetica che distrugge il grasso) o la liposuzione (aspirazione del grasso).

Una via terapeutica meno invasiva è costituita dalle iniezioni di steroidi destinate ad attivare il processo di lipolisi e quindi ridurre il grasso della massa.

Asportazione lipoma: Convalescenza

La convalescenza dell’asportazione chirurgica di un lipoma non è né lunga né complicata, fatta eccezione per i casi di lipomi multipli o lipomi di dimensioni importanti.

In linea di massima può essere utilizzato un drenaggio per 24-48 ore in grado di liberare l’area da residui sierosi o ematici.

L’area coinvolta va medicata dopo l’intervento, ma si può riprendere l’attività lavorativa immediatamente e l’attività sportiva entro una o tre settimane a seconda del tipo di attività.

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Myriam Amato

Informazioni sull'autore
Laureata in Informazione e sistemi editoriali, amante della cultura orientale e appassionata di benessere, salute e fitness.
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