Linfodrenaggio manuale di Vodder, ma non solo

linfodrenaggio manuale

Il linfodrenaggio manuale può essere effettuato solo da un terapeuta preparato ed esperto. Per poter applicare questa tecnica di massaggio è necessaria una specifica preparazione del fisioterapista con la frequenza ad un corso di formazione che gli permetta di acquisire la manualità adeguata per poter lavorare sul paziente e ottenere gli effetti terapeutici attesi.

Esistono diverse tecniche per effettuare il linfodrenaggio manuale, tra cui troviamo i metodi Vodder, Földi, Leduc o Casley-Smith. Un terapeuta deve conoscere almeno una di queste. Il linfodrenaggio manuale è solitamente combinato all’utilizzo di indumenti a compressione graduata o a bendaggi per mantenere intatti tutti i suoi benefici. Si tratta di una tecnica particolarmente utile da effettuare in aree in cui è difficile utilizzare la terapia a compressione, come alla testa e al collo.

Il linfodrenaggio manuale può essere effettuato per un massimo di un’ora al giorno o tre volte alla settimana. Un ciclo di trattamenti può durare tre o più settimane e può essere ripetuto ogni tre mesi o ogni anno. Prima e dopo il linfodrenaggio, il terapista chiede al paziente di fare alcuni esercizi di respirazione.

In genere il paziente viene invitato a sdraiarsi e poi il terapista procederà trattando i linfonodi indenni, applicando una pressione molto dolce e effettuando dei movimenti lenti e ritmici. Da ricordare è il fatto che il linfodrenaggio manuale non viene effettuato se si è colpiti da una infezione (es. cellulite) nella zona gonfia o se si dispone di determinate patologie, come problemi cardiaci.

Il linfodrenaggio manuale è un approccio olistico volto alla promozione e allo sviluppo di un sistema linfatico sano.

Il sistema linfatico è una complessa rete di vasi e condotti nel quale si muovono dei fluidi, è presente in tutto il corpo ed è responsabile di eliminare le tossine dalle cellule sane ed è coinvolto nello smaltimento dei materiali di scarto (pus) che si creano nelle cellule quando sono attaccate da virus.

Il sistema linfatico è capillare e corre parallelamente al sistema venoso. Il sistema linfatico tuttavia non è dotato di un sistema propulsivo ma viene attivato dalle contrazioni muscolari e, proprio da questo, derivano i problemi di ristagni di liquidi, soprattutto tra la pelle e il rivestimento muscolare.

Quindi il linfodrenaggio manuale è un tipo di terapia adatto allo scopo di aiutare il corpo a produrre un flusso liberatorio del sistema stesso.

Per aiutare il fluido nel suo movimento attraverso il corpo, vengono dati dei colpetti speciali e ritmici con l’ausilio delle mani, il che molti pazienti ritengono davvero rilassante. I fautori del linfodrenaggio credono che il processo riduca i blocchi del sistema linfatico, che a sua volta promuove un corpo più sano.

Di fatti, quando il sistema linfatico  si blocca, i linfonodi possono diventare gonfi. Inoltre, il sistema non riesce a eliminare le tossine dal corpo il che può anche influenzare in maniera negativa il numero di globuli bianchi. Il linfodrenaggio manuale è praticato per rimuovere tali blocchi e per  promuove la salute nel sistema linfatico stesso, nonché degli altri sistemi corporei, come il sistema circolatorio, respiratorio, muscolare, e endocrino.

Il linfodrenaggio manuale viene raccomandato per curare alcune condizioni come un blocco nel sistema linfatico che provoca gonfiore alle braccia o alle gambe. Alcuni terapeuti credono che la terapia di drenaggio linfatico possa anche ridurre le allergie, i dolori mestruali, i raffreddori e altre malattie causate da virus.

Mentre il linfodrenaggio manuale viene spesso praticato in via preventiva ed è considerato una tecnica molto sicura, alcuni sintomi fisici, come ad esempio l’ingrossamento delle ghiandole linfatiche, possono indicare un problema più serio al sistema linfatico e devono essere valutati da un medico.

Oltre al linfodrenaggio manuale, recenti ricerche indicano che esistono alcune misure aggiuntive che le persone possono intraprendere per promuovere un libero flusso linfatico della linfa.

Alcune di queste misure includono atteggiamenti semplici come l’evitare indumenti attillati,  intimi stretti, come il reggiseno o la biancheria intima e/o i collant. Ridurre lo stress può contribuire anch’esso a promuovere un sano funzionamento del sistema linfatico, così come può aiutare un regolare esercizio fisico e una dieta sana.

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