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Licopene integratore: cos’è e a cosa serve

Le réclame pubblicitarie accendono l’attenzione sul pomodoro e sul suo potente antiossidante presente in natura. Ma perché si consiglia l’uso del licopene come integratore?

Integratore licopene- foto istockphoto.com

Il licopene è un carotenoide (isomero aciclico del betacarotene) responsabile della colorazione rossa di frutta e verdura come pomodoro, anguria, pompelmo rosa o peperone rosso.

Il carotenoide non viene sintetizzato in maniera autonoma dal corpo e per questo il consumo di alimenti ricchi di licopene risulta essenziale per rifornire il corpo della percentuale necessaria al mantenimento del benessere generale.

Licopene e alimenti

Estratto di pomodoro- foto ecologiacomociencia.blogspot.com

La biodisponibilità del carotenoide, differentemente da  altre sostanze benefiche per l’organismo, aumenta con la cottura dei cibi: i prodotti alimentari a base di pomodori (salsa, sugo, estratto di pomodoro, ketchup e concentrato) che subiscono una cottura riservano una maggior quantità di licopene biodisponibile rispetto ai pomodori crudi.

La quantità di licopene presente nei pomodori dipende anche dal grado di maturazione: più i pomodori sono maturi e maggiore sarà la quantità di questo carotenoide.

Licopene: Proprietà

Succo di pomodoro- foto ecology.md

Il potente antiossidante esplica la sua attività bio-protettiva con meccanismi ossidativi e non-ossidativi ma, diversamente da altri carotenoidi come il betacarotene, non può trasformarsi in vitamina A.

Questo significa che la sua azione contro i radicali liberi risulta autonoma e non dovuta a una qualche trasformazione in altre sostanze antiossidanti. Il licopene a cosa serve?

  • Antitumorale – Diversi studi hanno sottolineato il ruolo di prevenzione del licopene in caso di tumori della prostata, dell’apparato digerente, e dei polmoni.
  • Antiossidante – Questo antiossidante naturale risulta molto più efficace della vitamina E nella lotta contro l’invecchiamento cellulare.
  • Radicali liberi – L’azione antiossidante impedisce la proliferazione dei radicali liberi e ostacola l’ossidazione cellulare.
  • Prostata – Il carotenoide limita la crescita batterica e riserva effetti positivi in pazienti affetti da prostatite cronica o dolore pelvico.
  • Sistema cardiovascolare – La sostanza chimica naturale ostacola l’aggregazione delle placche fibrose nei vasi sanguigni e diminuisce la quota di agenti infiammatori che aumentano i rischi di trombosi.
  • Pelle – La sostanza naturale contribuisce a riparare i danni indotti dall’energia termica dei raggi solari infrarossi e supera di fatto l’azione protettiva esterna delle creme solari in commercio.
  • Anticolesterolo – Le ricerche confermano la sua attività anti-colesterolemica paragonabile a quella delle statine: ostacola la sintesi del colesterolo e accresce la degradazione delle lipoproteine a bassa densità.
  • Antinfiammatorio – Il polisaccaride ottenuto dalle bucce di pomodoro conserva un ruolo chiave nella gestione dei processi antinfiammatori.
  • Antidoto – Sembra proprio che la sostanza chimica naturale possa assolvere alla funzione di antidoto contro veleni e tossine quali aflatossine, ciclosporine, cadmio.
  • Vista – Il processo di degenerazione maculare che colpisce la retina viene contenuto dall’azione protettiva del carotenoide.

Licopene e integratori

Integratore- foto indiamart.com

Il primo elemento da considerare è che la percentuale plasmatica di licopene, differentemente da altri carotenoidi, non risulta correlata con il quantitativo assorbito dagli alimenti.

Questo significa che esistono dei fattori in grado di ridurre l’assorbimento di questa sostanza chimica naturale e il semplice suggerimento di consumare maggiori quantità cibi con alte percentuali e sfruttare i benefici del pomodoro risulta ottimistico.

Va detto che, sebbene ci siano evidenze scientifiche che un’alimentazione ricca di cibi con questa sostanza naturale sia utile per prevenire molte patologie, non è stata ancora dimostrata la medesima efficacia nei confronti di un’integrazione alimentare.

Sostanzialmente le evidenze scientifiche promuovono l’uso del licopene come integratore per sfruttare la sua potente azione antiossidante generale.

Dosi e modalità d’uso

I lavori pubblicati in letteratura non sembrano sufficienti a individuare con certezza una dose giornaliera standard.

Il range di dosaggi utilizzati è ampio, anche se la quantità utilizzata si aggira tra i 5 e i 15 mg al giorno, una dose che si ricava in mezzo chilo di pomodoro.

Effetti collaterali e controindicazioni

Gravidanza- foto lifegate.it

L’assunzione del licopene come integratore non riserva alcun effetto collaterale apprezzabile mentre viene controindicato in caso di ipersensibilità al principio attivo o terapie farmacologiche con principi che abbassano la sua biodisponibilità.

La natura chimica del carotenoide viene compromessa da varie sostanze quali oli minerali e vegetali, colestiramina, orlista e pectina che potrebbero ridurre la biodisponibilità di licopene.

Al contrario, invece, betacarotene, trigliceridi a media catena e alcuni oli vegetali potrebbero aumentarne l’assorbimento intestinale.

Durante la gravidanza e il periodo di allattamento è necessario assumere la quota giornaliera del carotenoide attraverso frutta e verdura.

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