Leishmaniosi umana: cause, sintomi e prevenzione

La leishmaniosi, conosciuta qui in Italia soprattutto per il rischio che hanno i nostri animali domestici di esserne colpiti, può in realtà colpire anche l’uomo.

leishmaniosi umana

La leishmaniosi umana è molto diffusa nei paesi tropicali e subtropicali. Si tratta di una malattia parassitaria, causata appunto da alcuni parassiti appartenenti al genere Leishmania che entrano in contatto con l’organismo. Così come accade per gli animali, anche gli uomini vengono infettati per colpa dei pappataci.Il loro aspetto è molto simile a quello di una zanzara, ma della grandezza di un moscerino. Le ali sono a V ed il corpo è coperto di peli. Quando vola passa in osservata (non fa rumore) e non provoca dolore con la puntura. Si muove soprattutto al calare del sole. I pappataci scompaiono quando arriva il freddo.

In occidente, la leishmaniosi umana è diffusa soprattutto in America Centrale, Sudamerica e Messico. E’ presente poi nell’Europa del Sud, Asia, Medio Oriente e Africa. Secondo le statistiche, sono 88 i paesi colpiti e dove viene registrasta una grande percentuale di casi.

Sembra che il 90% dei casi, specialmente per quanto riguarda la leishmaniosi cutanea, avvengono in Iran, Perù, Brasile, Siria, Arabia Saudita, Iraq, Algeria e Afghanistan. La leishmaniosi viscerale invece, è presente in particolar modo in Nepal, Brasile, Bangladesh e Sudan.

Leishmaniosi umana: le due tipologie più diffuse

Le due tipologie di Leishmaniosi umana più comuni sono quella cutanea e quella viscerale. Analizziamole in maniera un po’ più approfondita.

Leishmaniosi cutanea:

Sono più a rischio di contrarre leishmaniosi cutanea quella persone che vivono in zone rurali e non prendono le dovute precauzioni. Sembra ad esempio che le persone più a rischio siano i turisti, gli ornitologi, i missionari, i soldati etc. Il periodo di incubazione può andare da 2 settimane a più di un anno.  Non si trasmette da uomo a uomo.

Sintomi leishmaniosi cutanea:

Appaiono lesioni su viso, collo, arti superiori. Inizialmente appare come una normale puntura d’insetto. La forma umida, è una papula rosso-giallo molto simile a un foruncolo, può andare da una grandezza di picoli millimetri fino ad arrivare a un centimetro. Nel giro di poco tempo si trasforma in nodulo. Dopo circa due settimane si ulcera, prendendo l’aspetto di un vulcano, arrossandosi nella parte periferica. Nel giro di 3 mesi può raggiungere un diametro di 6 centimetri. La guarigione speso è spontanea e avviene nel giro di 2-6 mesi.

Per quanto riguarda la forma secca invece, dopo più di 2 mesi di incubazione, appare un nodulo marrone, il quale entro sei mesi diventa una placca di grandezza variabile tra 1 e 2 centimetri. Successivamente appare un’ulcerazione e una crosta aderente. Impiega circa 12 mesi a regredire.

Leishmaniosi viscerale:

Questa forma di leishmaniosi umana è molto più pericolosa e contagiosa. Si può trasmettere infatti, oltre che dalla puntura del pappataceo, anche da uomo a uomo. I primi segni clinici compaiono tra le 2 settimane e 1 anno dopo la puntura.

Sintomi leishmaniosi viscerale

I primi sintomi sono febbre irregolare e prolungata, fegato e milza ingrossati, globuli rossi e bianchi ridotti, dimagrimento,  pigmentazione a chiazze vicino alla bocca, sulla fronte e le mani. Più tempo viene impiegato a scoprire la malattia, più alti saranno i rischi, con esito anche fatale.

I casi di leishmaniosi cutanea nel mondo si aggirano ogni anno a circa 1 milione e mezzo. Quello di leishmaniosi viscerale invece, intorno ai 500.000.

Cause leishmaniosi umana

Come abbiamo già avuto modo di accennare, la causa principale della leishmaniosi umana è il morso del pappataceo femmina infetto. Essi contraggono il parassita quando si nutrono del sangue infetto di un animale o un altro essere umano. E’ molto difficile accorgersi della loro presenza in quanto sono piccolissimi, silenziosi e i morsi non fanno male.

Questi insetti sono presenti soprattutto durante le ore del tramonto, ma anche la sera e la notte. Non sono molto attivi nelle ore calde, ma non è da escludere la loro presenza. In rari casi la leishmaniosi umana può essere diffusa attraverso le trasfusioni di sangue, quando sono stati utilizzati aghi infetti. Altre volte poi, può essere trasmessa dalla madre infetta al bambino.

Cura e terapia

Il medico per capire se avete bisogno di una terapia, contatterà il centro per la prevenzione delle malattie infettive. Bisogna infatti ricordare che, nella maggior parte dei casi, le lesioni della leishmaniosi cutanea guariscono in modo del tutto spontaneo e non c’è bisogno di terapie. Le conseguenze però sono brutte cicatrici e malattie che possono arrivare a persistere per anni.

Un’altra forma molto preoccupante è invece la leishmaniosi mucocutanea, la quale può rimanere inosservata per anni. E’ collegata alla leishmaniosi cutanea e, il modo per prevenirle la “mucocutanea” è quella di curare nel modo appropriato quella che colpisce la cute.

Prevenzione Leishmaniosi

Purtroppo non sono disponibili vaccini o farmaci per prevenirla, almeno non per l’uomo, di conseguenza, è necessario prendere altri tipi di precauzioni quando si va nelle zone a rischio. Vediamo alcuni metodi per prevenire la leishmaniosi umana e evitare tutti i rischi che ne conseguono (da seguire ovviamente se vi trovate in zone a rischio):

  • Quando vi trovate all’aperto cercate di tenere il meno possibile la pelle esposta. Utilizzate repellenti per insetti nelle zone esposte, sotto i polsini delle maniche e sotto le caviglie dei pantaloni. I repellenti maggiormente efficaci contro i pappataci sono quelli contenenti il DEET.
  • Cercate di ridurre al minimo necessario le uscite dopo il tramonto.
  • Quando siete in casa, tenete le finestre chiuse e prediligete l’uso di aria condizionata. Essendo molto piccoli le comuni zanzariere possono rivelarsi inefficaci.
  • Spruzzate l’insetticida nelle zone dove passate il tempo, in base alle indicazioni riportare sul prodotto.
  • Acquistate apposite zanzariere da tenere sopra il letto, così da proteggervi nel modo migliore.
  • Contro i pappataci ci sono insetticidi a base di piretroidi, i quali potete spruzzarli anche sui vestiti per una maggior difesa, dopo circa 5 lavaggi è necessario ripetere l’operazione.

Infine è bene ricordare che la leishmaniosi una volta contratta, può essere contratta ancora. Il contagio può avvenire diverse volte nella vita, quindi le precauzioni sopra elencate sono valide per tutti i soggetti che si recano in zone a rischio.

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ClaudiaL

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