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Legionella: cause, sintomi, cure e linee guida di prevenzione

La Legionella è un parassita che vive e cresce in ecosistemi acquatici e può essere incubato dall’uomo, provocando la cosiddetta legionellosi. Scopriamo tutto quello c’è da sapere.

Batteri- foto ilpais.it

Cos’è la Legionella? Quando si parla di Legionella ci si riferisce a un gruppo di batteri aerobi e gram-negativi di diverse specie, tra cui il più pericoloso Legionella pneumophilia.

Caratteristiche Legionella

I batteri aerobi e gram-negativi di diverse specie afferenti al genere Legionella presentano caratteristiche molto diverse tra loro.

  • Ecosistema – Possono preferire bacini acquatici naturali (fiumi, laghi, terme e altro) oppure fonti acquatiche artificiali (fontane, piscine, tubature e altro).
  • Biochimica – I batteri si nutrono di particolari aminoacidi e ferro, ma non fermentano in presenza di zucchero.
  • Microbiologia – Il fatto di essere aerobi e gram-negativi permette loro di crescere in presenza di ossigeno mentre il loro essere parassiti intracellulari obbligati li costringe a vivere in un ospite.
  • Aspetto – Le dimensioni possono variare, ma raggiungono il loro massimo potenziale quando la temperatura va dai 25 ai 42 gradi.

Legionellosi: Cause

Tubazioni- foto pixabay.com

Dove si può prendere la Legionella? Il contagio può avvenire respirando i batteri o entrando in contatto diretto (es. interventi chirurgici)

La maggior parte dei casi di contagio è dovuta all’inalazione di microscopiche gocce d’acqua contaminate (vasca, doccia, idromassaggio o impianti di ventilazione).

La Legionella pneumophila penetra nei polmoni, inizia ad attaccare le pareti delle vie respiratorie e attiva l’immunità cellulo-mediana deputata a fagocitare il batterio.

In questo modo, però, le cellule si rompono e i batteri trovano l’ambiente ideale per proliferare fino a causare la legionellosi, una malattia infettiva che può rivelarsi fatale.

Va detto che più il sistema immunitario è compromesso e maggiore sarà la predisposizione a essere colpiti dalla patologia: persone immunodepresse, fumatori, persone affette da malattie respiratorie croniche e anziani.

Legionella: Sintomi

Febbre di Pontiac- foto pixabay.com

Nel caso della Legionella, sintomi e cause sono strettamente connessi. I sintomi della Legionella possono presentarsi in modo diverso a seconda della forma con cui si è sviluppata dopo il periodo di incubazione.

  • Malattia del legionario – L’incubazione va da qualche ora a 10 giorni e sviluppa una polmonite da Legionella caratterizzata da febbre, problemi gastrointestinali, diarrea, mal di testa e simili. È letale nel 10% dei casi.
  • Febbre di Pontiac – L’incubazione varia da 24 a 48 ore e il batterio sviluppa uno stato influenzale con dolori muscolari, mal di testa, febbre e brividi di freddo. Può guarire spontaneamente entro qualche giorno (3-5 giorni).

Diagnosi

Microbiologia- foto pixabay.com

La diagnosi viene effettuata attraverso test clinici specifici e risulta importante per gestire la situazione ed evitare eventuali complicanze a livello polmonare, renale o al sistema nervoso e/o la morte (visto che di Legionella si muore).

  • Coltura del batterio – Il campione prelevato dalle vie respiratorie viene posto in coltura per identificare la specie che ha attaccato il corpo.
  • Immunofluorescenza diretta – L’esame evidenzia l’eventuale presenza di anticorpi predisposti a contrastare il batterio, ma può produrre esiti falsati.
  • Biologia molecolare – Il test ricerca direttamente il DNA del batterio, ma può distorcere i risultati.
  • Ricerca antigene – L’analisi di un campione di urine può essere utile a rintracciare l’antigene della Legionella.

Trattamenti e cure

Antibiotici- foto pixabay.com

Il trattamento dipende dal tipo di batterio e dalla forma clinica, ma quasi sempre il medico tratta la febbre di Pontiac curando i sintomi e il morbo del legionario con una cura a base di antibiotici.

Solo il dottore può indicare la tipologia di farmaco, la posologia e la durata della terapia giusti per sconfiggere la legionellosi.

Prevenzione Legionella: come evitare il contagio

La prevenzione della Legionella passa dalle linee guida per enti e strutture ricettive stabilite da qualche anno dall’Istituto Superiore di Sanità e dall’European Working Group for Legionella infections (EWGLI).

La manutenzione periodica degli impianti idrici eviterebbe ristagni di acqua, la pulizia dei filtri dei condizionatori eliminerebbe qualsiasi rischio di Legionella nei condizionatori e la decontaminazione negli impianti idrici delle strutture ospedaliere impedirebbe l’uso di acqua contaminata.

Come prevenire la legionellosi a casa

Fortunatamente esiste qualche piccolo stratagemma da mettere in pratica per tentare di prevenire la Legionella a Parma e in tutte le altre zone a rischio.

Legionella e temperatura. Occorre aumentare la temperatura dell’acqua calda direttamente dalla caldaia (oltre i 60 gradi) o creare uno shock termico per 3 giorni aumentando la temperatura dell’acqua (70-80 gradi).

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