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Ipertrofia dei turbinati: cause, sintomi e cura

L’aumento del volume dei turbinati che si trovano nelle fosse nasali è un problema noto come ipertrofia dei turbinati, una situazione che rende difficile la respirazione nasale e che causa apnee e russamento.

Respirazione foto jda.ci

I turbinati non sono altro che sottili strutture ossee (inferiori, medie e superiori) a forma di gronda rivestite di mucosa e posizionate all’interno delle fosse nasali (setto nasale).

Si tratta di strutture deputare al filtraggio dell’aria che dal naso transita verso i polmoni, un’operazione che viene assicurata dall’elevato numero di ghiandole site nelle mucose che secernano muchi in grado di catturare le impurità nell’aria e di umidificare correttamente l’aria.

Ipertrofia dei turbinati

Turbinati- foto pinterest.es

Il volume dei turbinati può essere soggetto a un aumento legato alla natura spugnosa della mucosa e alla dilatabilità dei corpi cavernosi.

È sufficiente che ci siano variazioni di temperatura, infezioni o anomalie nel sistema nervoso per provocare un aumento del volume.

In linea di massima l’ipertrofia dei turbinati si presenta come una situazione reversibile che ristabilisce il corretto transito dell’aria e la respirazione nasale.

Bisogna considerare che, se la situazione è piuttosto gestibile di giorno, i veri problemi iniziano di notte per via del fatto che la posizione distesa promuove un’ulteriore trofia delle mucose.

Ipertrofia turbinati nasali: Cause

Rinite allergica- foto acritica.com

L’ipertrofia dei turbinati (turbinati ipertrofici) può essere provocata da una serie di cause e situazioni scatenanti:

  • Inquinamento – Le polveri sottili delle automobili e l’inquinamento atmosferico possono stimolare i turbinati nasali.
  • Iperattività nasale – La sindrome di iperattività nasale o rinite vasomotoria è caratterizzata da un’eccessiva reattività della mucosa nasale a sbalzi di temperatura, aria troppo fredda o troppo umida, fumo, odori intensi o stress emotivi.
  • Rinite allergica – La mucosa nasale può infiammarsi in seguito a una reazione allergica a pollini, polveri o acari.

Ipertrofia dei turbinati:Sintomi

Dolore alla base del naso- foto mundoboaforma.com.br

L’ingrossamento dei turbinati crea le condizioni ideali per una respirazione che avviene con la bocca e peggiora la situazione generale:

  • Naso sempre chiuso con prurito e starnuti
  • Gocciolamento del naso
  • Russamento (apnee notturne)
  • Sonnolenza diurna
  • Iposomia (riduzione delle capacità olfattive)
  • Secchezza di gola e bocca
  • Alito pesante
  • Mal di testa
  • Dolore alla base del naso
  • Otturazione dell’orecchio
  • Voce metallica

Diagnosi

Otorinolaringoiatra- foto concordent.com.au

La diagnosi dell’ipertrofia dei turbinati viene affidata all’otorinolaringoiatra e alla sua capacità di leggere i sintomi, analizzare il quadro anamnestico e richiede un approfondimento diagnostico:

  • Rinoscopia – Il divaricamento delle narici permette un’ispezione della cavità nasale mediante endoscopi flessibili in modo da visionare lo stato della mucosa.
  • Rinomanometria – L’esame permette di misurare la funzionalità della respirazione nasale e il grado di opposizione delle narici al passaggio dell’aria.
  • Screening allergologico – Il prick test o il rast test servono a trovare l’eventuale allergene responsabile dell’incremento del volume dei turbinati.
  • TAC semi paranasali – La Tomografia Assiale Computerizzata serve a capire se l’ipertrofia è associata a un setto nasale deviato o a un’ostruzione dei seni paranasali.
  • Indagini – Il medico deve valutare la presenza di un’eventuale reflusso gastroesofageo come disturbo correlato.

Ipertrofia dei turbinati: Cura

Trattamento turbinati infiammati- foto ortokinesis.it

Il medico può decidere di trattare i casi di ipertrofia dei turbinati mediante due tipi di approcci: farmacologico o chirurgico.

Trattamento farmacologico

Il paziente deve usare uno spray vasocostrittore o un farmaco corticosteroideo allo scopo di tenere sotto controllo l’ipertrofia e non aggravare ulteriormente la situazione.

In questo caso è possibile coadiuvare il trattamento farmacologico per l’ipertrofia dei turbinati con rimedi naturali: inalazioni di vapore caldo, suffumigi con oli essenziali, lavaggi nasali con soluzione salina o fisiologica e tisana calda.

Intervento chirurgico

La patologia può essere risolta completamente attraverso una serie di tecniche di chirurgica che interviene in maniera più o meno invasiva sui turbinati:

  • Chirurgia standard – Le operazioni vengono eseguite in anestesia locale e può prevede la turbinectomia parziale (rimozione turbinati inferiori o medi) o il decongestionamento della sottomucosa (riduzione dei turbinati per decongestionamento).
  • Laser – Il laser a CO2 con anestesia localizzata prevede un fascio luminoso ad alta energia che vaporizza lo strato superficiale della mucosa e del liquido e riduce il volume dei turbinati senza provocare danni.
  • Bisturi a radiofrequenza – Il bisturi a onde elettromagnetiche viene introdotto nei corpi cavernosi presenti sotto la mucosa per trattare il tessuto con radiofrequenze.
  • Debrider – Si tratta di una fresa rotante che riduce e aspira il tessuto ipertrofico dai turbinati ipertrofici.

Complicanze

Quando si soffre di ipertrofia dei turbinati è importante non trascurare la situazione allo scopo di evitare la comparsa di complicazioni:

  • Malattie dell’orecchio – Le parti dell’orecchio possono essere coinvolte da processi infiammatori come l’otite.
  • Sinusiti – L’infiammazione delle mucose dei seni paranasali danno vita alla sinusite e a tutti i suoi sintomi.
  • Mal di gola – L’ipertrofia dei turbinati nasali potrebbe far infiammare la faringe.
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