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Ipertensione: cause, sintomi e consigli pratici!

Tra le malattie più comuni del nostro secolo, si posiziona l’ipertensione. Sembra che, solo negli USA, una persona su tre ne soffre. Purtroppo però, questo suo essere tanto comune, porta le persone a sottovalutarla, ritenendola un problema da poco e per tanto trascurabile. In realtà la pressione alta può essere causa di gravi patologie come l’insufficienza renale, i colpi apoplettici e l’insufficienza cardiaca.

Ipertensione

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Cos’è l’ipertensione?

Questo termine è fortemente legato alla pressione sanguigna. Quest’ultimo è il termine usato quando si parla della forza che il sangue esercita contro la parete delle arterie. Quando la pressione è elevata e si mantiene in questo stato “iper” per troppo tempo, ecco che l’organismo può risentirne in molti modi diversi.

L’ipertensione non è caratterizzata da alcun sintomo e tante persone ne soffrono, anche per molti anni, senza di fatto saperlo. Visti però gli effetti collaterali che possono manifestarsi, è importante misurare la pressione con regolarità.

Quali sono i valori della pressione alta?

I valori riguardano la pressione massima, definita anche sistolica, e la pressione minima, definita anche diastolica. Viene calcolata in base al battito cardiaco, per quanto tempo il cuore resta a riposo tra due battiti.

  • La pressione è normale quando la massima è minore di 120, e di 80 la minima.
  • Si parla di preipertensione quando la minima è tra gli 80 e gli 89, mentre la massima è tra i 120 e i 139. In questo caso vuol dire che probabilmente la persona arriverà a soffrire di ipertensione, ma è possibile arrivare a dei provvedimenti.
  • L’ipertensione può essere di due gradi. Quella di grado 1 vede la massima tra i 140 e i 159, mentre la minima tra i 90 e i 99. L’ipertensione di grado 2 invece, è più di 160 la massima e più di 100 la minima.

Tenete di conto che la pressione aumenta con il passare degli anni. Tuttavia se si segue uno stile di vita sano, è possibile ritardare o anche prevenire la comparsa di questo problema. Chi invece ne soffre, può procedere con dei provvedimenti così da tenere a bada il disturbo e ridurre tutti i rischi a esso collegato.

Cause dell’ipertensione

Nella maggior parte dei casi la pressione alta non è riconducibile ad alcun sintomo. L’ipertensione primaria, definita anche essenziale, è quella più comune infatti. Sembra che, tra gli adulti, il 90% non sa perché ne soffre. Semplicemente si sviluppa in modo graduale con il passare degli anni.

L’ipertensione secondaria invece, è correlata ad altre patologie. Compare improvvisamente e le cause possono essere:

  • Assunzione di alcuni farmaci come ad esempio i decongestionanti, la pillola anticoncezionale, gli analgesici da banco e anche le medicine contro il raffreddore.
  • Malattie come quelle renali, i tumori alle ghiandole surrenali e delle malformazioni cardiache che sono congenite.
  • L’uso di stupefacenti, come possono essere le anfetamine e la cocaina.

ipertensione sintomi e cause

Quali sono i fattori di rischio?

Guardiamo adesso, quali sono i fattori di rischio dell’ipertensione, cioè quei comportamenti che possono portare all’aumento della pressione nel lungo periodo. Vedremo però che alcune di queste, non sono affatto controllabili.

  • Eccedere con il sale. Il sale che usiamo in cucina può essere un fattore che causa l’aumento della pressione. È il sodio la sostanza che non deve abbondare nel nostro corpo, la quale inoltre, può provocare anche altri innumerevoli problemi.
  • L’età di una persona. È più facile soffrire di ipertensione per colpa dell’invecchiamento. Per quanto riguarda gli uomini adulti la pressione alta è più comune. Nel caso delle donne l’ipertensione può sfociare in seguito alla menopausa.
  • Vita sedentaria. Condurre una vita sedentaria non è positivo ne per la nostra frequenza cardiaca ne per altri fattori. La pressione risulta maggiore e questo può portare alla nascita del problema in questione. A questo ovviamente deve anche essere abbinato il rischio elevato di sovrappeso, per cui evitare se possibile la sedentarietà.
  • Fumo di sigaretta. Tra gli inumerevoli effetti dannosi che il tabacco comporta possiamo trovare anche l’umento della pressione del sangue. Questo è dovuto alle pareti delle arterie che vengono intaccatte e quindi danneggiate dal fumo.
  • Lo stress eccessivo. Ad oggi sono ampiamente riconosciuti gli effetti negativi sul corpo umano dovuti dal troppo stress. La pressione del sangue aumenta in maniera molto pericolosa anche se per tempi brevi. Il consiglio è di evitare questo stato d’animo come meglio possibile.
  • Fattore eriditario. Sfortunatamente l’ipertensione in molti casi è eriditaria, a questo non vi è rimedio. Naturalmente l’unica strategia è quella di curarsi e non sottovalutare il problema.
  • Eccedere con l’alcool. L’abuso di alcool è pericolo e molto compromettente per la salute del cuore, chiaramente non subito ma nel tempo gli effetti possono manifestarsi. Il battito cardiaco aumenta ed è tutto causato dall’alcool.
  • Obesità oppure sovrappeso. Maggiore è il peso corporeo e più ossigeno deve circolare nel corpo umano, lo stesso vale per le sostanze nutritive. Questo ne consegue un aumento della pressione del sangue.
  • Poco potassio nel regime alimentare. Se i valori di potassio scarseggiano il sodio può prevalere nell’organismo e come abbiamo visto prima tale sostanza (se presente in grandi quantità) rientra tra i possibili fattori dell’ipertensione.
  • Patologie croniche. Vi sono alcune patologie croniche che possono dare vita al problema in questione. Velocemente le possiamo leggere di seguito: apnee notturne, diabete, ipercolesterolemia, patologie renali etc.
  • Colore della pelle: le persone con la pelle scura, tendono a soffrire molto di più di pressione alta di chi ha la pelle chiara. Vedono crescere anche il rischio di subire le conseguenze più gravi come l’infarno.
  • Poca vitamina D. Può portare all’ipertensione. Alcuni ricercatori hanno ipotizzato che possa influire un enzima che è stato prodotto dai reni e che si occupa poi di regolare la pressione sanguigna.
  • Gravidanza. Può contribuire all’aumento della pressione.

NB. Ricordiamo che l’alimentazione scorretta, la mancanza dell’esercizio fisico e uno stile di vita scorretto sono possibili cause dell’ipertensione e questo vale anche per i bambini.

Sintomi dell’ipertensione

Solitamente i soggetti che soffrono di pressione alta non presentano sintomi nonostante i valori della pressione siano piuttosto elevati. Può capitare che le persone che soffrono inizialmente di questo problema accusino giramenti di testa, sangue dal naso e mal di testa. Va comunque menzionato che tale sintomalogia colpisce prevalentemente coloro che soffrono di ipertensione a stadi avanzati. Quando tali sintomi sono avvertiti, è bene chiamare il medico.

Solitamente una visita è consigliata a chi ha superato i vent’anni e dovrebbe ripetere l’esame ogni due anni. Se vi sono fattori di rischio, il medico chiederà di misurarla più spesso. Ricordatevi che potete misurarla anche in farmacia! La diagnosi infatti, viene fatta grazie a un cuscinetto gonfabile e uno strumento di misura graduato. I valori sono misurati in millimetri di mercurio (mmHg) e sono composti da due cifre di cui la prima è maggiore ed è la pressione arteriosa durante il battito del cuore. La seconda invece è più bassa e misura la pressione tra due battiti.

Quali sono i pericoli della pressione alta?

Come abbiamo accennato già all’inizio, vi sono numerosi pericoli dietro l’angolo se si soffre di pressione alta. L’eccessiva pressione infatti, può danneggiare i vasi sanguigni e alcuni organi. E’ importante infatti controllare periodicamente la pressione, così che, se fosse alta, si può tenere sotto controllo. Quando non viene curata può portare a una serie di problemi come l’aneurisma, alcuni danni alle arterie (le quali possono indurirsi e provocare un infarto o un corpo apoplettico), l’insufficienza cardiaca o l’ostruzione di un vaso sagnuigno cerebrale e provocarne lo scoppio (ictus).

La pressione alta può portare anche al restringimento dei vasi sanguigni che si trovano nei reni, impedendo a questi organi di funzionare correttamente. Altra conseguenza è l’ispessimento dei vari sanguigni degli occhi, che può provocare anche la cecità.

L’ipertensione può essere poi la causa della sindrome metabolica, che può portare all’aumento di peso, ai trigliceridi alti e ai livelli di insulina elevati. Infine, può portare a disturbi cognitivi quindi su memoria, apprendimento e pensiero.

Come tenere a bada la pressione alta

  • Tenere sotto controllo l’ipertensione è possibile ed è anche un impegno da prendere verso se stessi per rimanere in salute. Non esiste una cura definitiva contro la pressione alta e questo è un motivo in più per dare spazio ai controlli periodici. È naturale che sono da rivedere molte abitudini le quali comprendano: lo stile di vita, l’alimentazione e il movimento. I farmaci per esempio sono ampiamenti utilizzati per regolare la pressione e ovviamente sarà il medico a prescriverli.
  • È opportuno eseguire delle visite mediche di normale routine per essere certi che il problema sia tenuto sotto supervisione. In caso contrario possono fare comparsa malattie serie e che sono reputabili gravi per la salute. In molte situazioni l’attività fisica e alcune modifiche a livello alimentare sono d’aiuto per evitare il rischio che la pressione aumenti.
  • Cercare di evitare l’accumulo di grassi e di sale dall’alimentazione. Quindi tutti quei cibi contenenti tali sostanze dovrebbero essere scansati e non integrati nella propria dieta. Si consiglia di non assumere più di 3 grammi di sale ogni giorno. Generalmente tutti gli alimenti che presentano salsa di soia, bicarbonato e lievito sono ricchi di sodio. Prestare attenzione dunque a queste parole scritte sull’etichette: Na, sale, sodio (ovvero presentano sale). Non è il caso di abbassare la guardia contro i cibi in scatola che si rivelano uguali.
  • Le spezie possono essere ottime alleate per sostituire il sale nell’alimentazione. Così come alcuni prodotti impiegati come “sostituti del sale”, sempre chiedendo un parere al medico prima.
  • Ridurre l’assorbimento di grassi è positivo per perdere peso, inoltre le pressione del sangue tende a rimanere bassa. Come se non bastasse è una forma di prevenzione contro gli infarti. Condurre esercizi fisici può contribuire a far dimagrire e diminuire la pressione.

    Per cui sono consigliati: nuotare, camminare, bicicletta etc

Stile di vita e rimedi pratici

Lo stile di vita, se modificato, si rivela utile per prevenire e regolare la pressione alta.

Qui sotto troviamo una raccolta di consigli utili al caso, non ci resta che scoprirli allora:

  • Controllare il peso forma. I soggetti sovrappeso possono semplicemente perdere pochi Kg per ridurre la pressione (solitamente possono bastare 3 Kg).
  • Attività fisica. È consigliabile eseguire un po’ di attività fisica. Se condotta in maniera uniforme e che riesce a coprire gran parte dei giorni della settimana è utile per diminuire la pressione in modo del tutto naturale.

    Naturalmente anche il peso corporeo sarà controllato grazie a un po’ di attività. 30 minuti giornalieri sono un vero toccasana. Non importa iscriversi ai corsi o a una palestra, basta anche andare a correre o semplicemente fare delle belle passeggiate.

  • No al tabacco. Non fumare è la cosa migliore da fare per la nostra pressione, chiaramente la sigaretta comporta dozzine di problemi di salute quindi non fumare sarebbe saggio un po’ dal punto di vista generale.
  • Ottimo regime alimentare. L’alimentazione è uno dei primi rimedi per combattere l’ipertensione. Consultando il proprio medico e un nutrizionista sarà possibile trovare la dieta alimentare più idonea. In molti suggeriscono la dieta DASH ma per questo è sempre opportuno rivolgersi prima a un esperto. Comunque questa dieta prevede l’assunzione di cereali integrali, frutta e verdura, compresi i derivati del latte. La dieta DASH è indicata proprio per l’ipertensione.
  • Sconfiggere lo stress. È indicato evitare lo stress e per questo servono delle nozioni da tenere sempre a mente, per esempio la respirazione. Oppure collocare la propria mente altrove, dormire quanto basta etc.
  • Ridurre il sale. Diminuire il sale nell’alimentazione è utile al caso. Ma un soggetto che soffre di ipertensione questo lo sa benissimo. Anche in questo caso sarà il medico a consigliare le giuste quantità giornaliere.
  • Controllare la pressione. Eseguire dei controlli periodici quando si è a casa aiuta il medico a tenere la situazione più sotto controllo. Questo vale anche per il soggetto interessato.
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