Home Integratori Alimentari & Cosmetici Integratori di Resveratrolo: opinioni, proprietà e usi

Integratori di Resveratrolo: opinioni, proprietà e usi

Si sente parlare sempre più spesso delle proprietà benefiche degli antiossidanti contenuti nella buccia dell’uva, nei suoi derivati e nei frutti rossi, ma quanto ne sappiamo davvero dei benefici del famoso Resveratrolo?

Integratori di Resveratrolo- foto evines.co.uk

Il Resveratrolo è una sostanza naturale prodotta da alcune specie vegetali che contribuisce a proteggere l’organismo da patologie cardiovascolari e tumorali e a contrastare l’invecchiamento cellulare grazie alla sua potente azione antiossidante.

Gli elevati dosaggi richiesti per ottenere i risvolti positivi di cui è capace il Resveratrolo hanno rischiato di ridimensionare l’entusiasmo nei confronti dell’uva e del vino rosso, giacché questo avrebbe significato bere più di due litri di vino rosso al giorno e avrebbe comportato un rischio superiore di insorgenza di altre gravi patologie.

Ad oggi è possibile reperire il Resveratrolo in varie forme, anche se la maniera più diffusa di sfruttare le proprietà di questo antiossidante naturale è sotto forma di capsule.

Il regime alimentare non riesce a sostenere le quantità necessarie per ricavare gli incredibili benefici di questo composto chimico naturale, considerando che la dose giornaliera raccomandata per una persona adulta è di 200-400 mg.

Resveratrolo: Proprietà

Resveratrolo: Proprietà- foto wallpaperscraft.com

Le varie attività biologiche dimostrano che si tratta di una sostanza dotata di una potente attività antiossidante che influisce positivamente su tutto il corpo:

  • Antiossidante – Il Resveratrolo possiede un potere antiossidante decisamente maggiore di quello dei flavonoidi e per questo riesce a contrastare l’azione dei radicali liberi e limitare i danni provocati dal processo di ossidazione.
  • Antinfiammatorio – L’antiossidante naturale partecipa alla conversione dell’acido arachidonico in prostaglandine, ormoni ad azione localizzata che gioca un ruolo fondamentale nella risposta antinfiammatoria.
  • Pro-collagene – Il  composto chimico naturale sarebbe capace di stimolare la produzione di collagene a livello cutaneo.
  • Brucia grassi – Il potente antiossidante stimola il metabolismo, nasconde un’efficace azione brucia grassi e promuove l’adiponectina, un ormone capace di diminuire il colesterolo totale, ridurre la glicemia e i livelli di trigliceridi e accelerare il dimagrimento.

Resveratrolo: integratori

Resveratrolo antiossidante- foto eurosalus.com

Il Resveratrolo come integratore naturale in capsule può essere utile non solo coadiuvante nel trattamento della perdita di peso ma anche per sostenere tono e vitalità della pelle.

Ovviamente gli effetti più evidenti sono legati all’associazione di un integratore a base di Resveratrolo con una dieta alimentare corretta e uno stile di vita sano.

Il Resveratrolo sotto forma di integratore alimentare deve essere assunto a colazione o a digiuno per evitare che i grassi presenti nei cibi possano dimezzare la sua biodisponibilità.

Non è possibile stabilire una dose ideale visto la scarsa letteratura a riguardo, ma sembra 200-400 mg al giorno potrebbe essere il dosaggio minimo efficace per non incappare con il Resveratrolo in eventuali effetti collaterali.

Questo antiossidante, inserito in un mix antiossidante polivalente, segue indicazioni a parte per via della presenza di altri polifenoli, vitamina C, vitamina E, acido lipolico e altri.

Va da sé che sotto i 25 mg per dose giornaliera suggerita rappresenta un mero richiamo commerciale e niente più.

C’è da dire che comunque il Resveratrolo non registra controindicazioni o effetti collaterali gravi, anche se non è indicato nei bambini al di sotto dei 12 anni, nelle donne incinte o nelle donne in fase di allattamento.

Trans Resveratrolo

Uva nera- foto stile.it

Il potente antiossidante naturale è stato individuato a seguito della ricerca nata per spiegare il “paradosso francese”. Sul finire degli anni ’80 due scienziati, Renaud e De Lorgeril, studiarono il legame tra mortalità dovuta a una malattia coronarica e l’assunzione di grassi animali.

Quello che emerse era che, sebbene l’alimentazione dei francesi fosse ricca di grassi animali, il campione Francese registrò il più basso tasso di mortalità per malattia coronarica.

L’ipotesi di tale paradosso fu che l’elevato consumo di vino rosso e più precisamente le sostanze presenti nel vino rosso come per l’appunto l’antiossidante fosse in qualche modo riuscito a  controbilanciare gli effetti negativi dei grassi animali

Il potente antiossidante presente nella buccia dell’uva si trova nelle due forme isomeriche cis e trans, ma quest’ultima è risultata essere la forma biologicamente più attiva (trans Resveratrolo).

Il termine “trans” indica una particolare disposizione nella catena idrocarburica della molecole che rende l’isomero trans sensibile alla solfatazione nel fegato e nel duodeno e alla glucuronazione nel fegato, fenomeni che potrebbero limitare la sua biodisponibilità e l’assorbimento da parte dell’organismo.

Queste reazioni a cui va incontro il potente antiossidante potrebbero essere inibite dalla quercitina, un flavonoide presente nel vino, nella frutta e nei vegetali.

Ti è piaciuto l'articolo? Dai un voto!
[Totale: 2 Media: 4]

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui