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Integratori per dimagrire: Fanno perdere peso ?

Gli integratori per dimagrire fanno perdere peso ?

Per dimagrire, lo sappiamo, dobbiamo ridurre il fabbisogno calorico e aumentare l’attività fisica. In commercio troviamo tantissimi integratori che ci possono aiutare nello scopo. Ma gli integratori per dimagrire fanno veramente perdere peso? Beh, non è proprio così. Infatti gli integratori (lo dice la parola stessa) servono per integrare nel fisico le sostanze che possono venire a mancare durante una dieta rigida. Ma non solo. Infatti molti integratori per dimagrire riescono a aumentare il senso di sazietà e quindi ci aiutano perché riducono lo stimolo della fame. Nel vasto mondo degli integratori per dimagrire, particolare attenzione va posta su quelli naturali come il chitosano e il glucomananno. Sono proprio questi i componenti principali della maggior parte degli integratori per dimagrire che possiamo trovare in commercio.

Integratori per dimagrire: il glucomannano

Il glucomannano è un integratore per dimagrire che deriva direttamente dalle fibre alimentari. Insieme alla gomma guar alla cellulosa e alla inulina, fa parte della maggior parte degli integratori per dimagrire da banco. Queste sostanze vengono utilizzate con lo scopo di perdere peso perché una volta ingerite con acqua a sufficienza, si gonfiano nello stomaco e allievano il senso di fame. Si tratta di sostanze non nocive che passano inalterate all’intestino. Purtroppo possono dare luogo a qualche effetto collaterale come meteorismo e diarrea. Le persone che sono sotto cura farmacologica e decidono di utilizzare questi integratori, li devono assumere 2 ore dopo o prima l’assunzione del medicinale. In questo modo si scongiurerà l’eventuale problema dell’assorbimento del medicinale.

Integratori per dimagrire: il chitosano

Il chitosano è usato come integratore per dimagrire grazie alla sua capacità di catturare i grassi presenti nei cibi e di ridurne la loro assimilazione. Ovviamente va assunto quando si segue un regime dietetico povero di grassi, altrimenti non darebbe i risultati sperati. Il chitosano sarebbe bene non venisse utilizzato dalle donne in gravidanza se non sotto stretto controllo medico. Siccome deriva dal guscio dei crostacei, ne è sconsigliato l’uso a quei pazienti che sono intolleranti o allergici ai crostacei stessi. In generale comunque anche il chitosano è una fibra e quindi va assunto con grandi quantità di acqua almeno 30 minuti prima dei pasti principali.

Esiste anche tutta un’altra ‘frangia’ di integratori, le comunemente dette efedrine che fanno parte degli eccitanti ( come la caffeina e la teina). Questi integratori vanno assunti sotto stretto controllo medico perché la loro dose va calibrata in funzione dello stato di salute della persona. Le efedrine agiscono sul metabolismo accelerandolo. L’effetto di ‘risvegliatore’ del metabolismo, in combinazione al senso di sazietà che inducono, fa delle efedrine una dei principali integratori per dimagrire.  Ma ricordate che vanno assunte sempre sotto stretto controllo medico perché possono essere molto pericolose e portare a tachicardia e cefalea. Nei casi più gravi di sovradosaggio si sono verificate anche allucinazioni.

Stimolanti naturali per il metabolismo sono anche il thè verde, l’arancio amaro e il guaranà. Queste sostanze hanno un effetto simile a quello delle efedrine, ma decisamente più blando e meno pericoloso. Questo non significa che potete prenderne in quantità o senza aver consultato il medico. Ricordate che qualsiasi medicinale (naturale o meno, da banco o no) deve essere preso sotto stretto controllo medico. Soprattutto se si decide di cambiare tipo di alimentazione.

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