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Integratori di lecitina, i migliori alleati contro il colesterolo

La lecitina in polvere si presenta come un integratore alimentare capace di restituire equilibrio all’organismo e riportare fini salutistici ma non sportivi: riduce l’assorbimento di colesterolo, aumenta l’apporto nutrizionale di altre molecole e simili. Ma cosa sono e a cosa servono gli integratori di lecitina?

Lecitina- foto ebay.it

Sostanzialmente si tratta di un fosfolipide ovvero una molecola che conserva una determinata affinità chimica con lipidi e acqua, una proprietà che gli conferisce un potere in grado di agire come emulsionante nel lume intestinale, legare il colesterolo e impedirne l’assorbimento.

Funzioni lecitina

Perché è così importante la lecitina per l’organismo? È necessario considerare che il fosfolipide svolge funzioni molto importanti per il benessere generale:

  • Componente della membrana cellulare
  • Substrato di sintesi per l’enzima epatico Lecitina Colesterolo Acil Trasferasi (LCAT)

Effetti e proprietà

Lecitina: a cosa serve?- foto naturallycurly.com

Gli integratori di lecitina presentano una miscela di varie sostanze ricavate dai semi di soia, arachidi, avena, semi di girasole, sesamo e frumento.

Questa molecola fu scoperta nel 1850 dal ricercatore francese Maurice Globley e da qual momento in poi  furono chiare composizione e proprietà: fosfolipide con una regione lipidica non solubile e un residuo di acido ortofosforico (idrosolubile).

Il fosfolipide mostrò subito la sua capacità di tenere insieme due sostanze normalmente non mescolabili come grassi e acqua, caratteristica molto utilizzata per la produzione di creme, salse o gelati, la creazione di cosmetici e la formulazione di integratori alimentari.

Quando assumerla

Colesterolo- foto tantasalute.it

Ovviamente i vari integratori di lecitina di soia, girasole e così via rappresentano un’integrazione molto utile per ridurre la colesterolemia. Prendiamo per esempio la lecitina di soia: a cosa serve?

Il fosfolipide possiede la capacità di legare il colesterolo alimentare e biliare nel lume intestinale e questo provoca la riduzione dell’assorbimento e l’aumento della sintesi della LCTA epatica.

Di fatto, la Lecitina Colesterolo Acil transferasi o LCTA favorisce il processo di incorporazione delle HDL del colesterolo e facilita l’eliminazione del colesterolo attraverso la bile e le feci.

In definitiva quindi questo fosfolipide ripulisce i vasi dai grassi che possono comportare l’insorgenza di patologie come l’aterosclerosi e contribuisce a solubilizzare il colesterolo, impedendo la formazione di calcoli alla cistifellea.

Il fosfolipide risulta donatrice di colina, una sostanza organica essenziale per le membrane cellulari, i neurotrasmettitori colinici e le funzionalità nervosa. Cosa prospetta la lecitina di soia? I benefici promessi sono quelli di potenziare l’efficienza intellettuale e sviluppare le capacità mnemoniche.

Non sono ancora molto chiari  i meccanismi molecolari attraverso i quali il fosfolipide influirebbe sugli effetti biologici sul dimagrimento. È possibile ipotizzare diversi capi d’azione: ridurre l’assorbimento intestinale di lipidi, limitare la sensazione di appetito e regolare la sintesi epatica di trigliceridi.

Integratori di lecitina

Proprietà lecitina di soia- foto possodimagrire.it

I vari integratori di lecitina di soia o lecitina di girasole vengono prescritti dai medici nel momento in cui si verifica un’inadeguatezza del regime alimentari e dell’attività fisica svolta a sostenere il corretto livello di colesterolo sanguigno con l’obiettivo di abbassare il colesterolo totale e mantenere inalterato il valore del colesterolo buono.

Purtroppo l’assunzione di lecitine attraverso la dieta alimentare ha riscontrato una battuta d’arresto a fronte di un’alimentazione sempre più povera di vegetali e alimenti integrali. Il fosfolipide è rintracciabile naturalmente negli alimenti di origine vegetale e origine animale:

  • Soia
  • Leguminose
  • Cereali integrali
  • Tuorlo d’uovo
  • Carne

Assumere integratori di lecitina evita di introdurre il fosfolipide mangiando alimenti sostanzialmente ricchi di grassi e colesterolo come la carne e associano altre proprietà terapeutiche e ricostituenti grazie all’associazione con vitamine (vitamina E e vitamina B6) e minerali (selenio).

Il fosfolipide sotto forma di integratore diventa quindi raccomandabile quando i livelli di colesterolo nel sangue si discostano dai valori medi previsti:

  • Colesterolo totale – Valore ottimale inferiore a 200-220 mg/dl
  • HDL – Livelli ottimali superiori a 50 mg/dl nella donna e a < 40 mg/dl nell’uomo
  • LDL – Valore ideale inferiore a 130 mg/dl

Posologia consigliata

Come assumere la lecitina?- foto mistertea.it

Il fosfolipide in polvere deve essere assunta in concomitanza dei pasti principali, secondo le dosi di assunzione consigliate nei bugiardini dei vari prodotti  by Lecinova, Solgar, NaturOli e altri.

Generalmente viene consigliato di assumere 2-3 cucchiaini al giorno in forma pura oppure in associazione ad altri alimenti quali yogurt, latte e minestre oppure 1 cucchiaio pieno ogni 100-150 ml di acqua.

Controindicazioni

Le controindicazioni della lecitina di soia- foto benessereblog.it

Gli integratori di lecitina non riservano controindicazioni particolari, ma il sovra dosaggio potrebbe provocare effetti collaterali quali nausea, diarrea e vomito.

Non esistono studi o evidenze scientifiche a riguardo per la sua somministrazione nelle donne in gravidanza e per questo è preferibile evitare.

L’assunzione questo tipo di integrazione alimentare viene sconsigliata per i soggetti con problemi alla tiroide perché alcune sostanze come gli ormoni vegetali potrebbero interferire con le funzioni della ghiandola tiroidea.

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