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Integratori di fosforo: cosa sono e a cosa servono

Integratori di fosforo: cosa sono e a cosa servono

Il fosforo è un minerale che si trova in tutte le cellule degli organismi viventi e che preserva un’importanza fondamentale per le funzioni biologiche, l’immagazzinamento dell’energia e la formazione degli acidi nucleici del corpo umano. Ma cosa fare se si manifesta una carenza? La soluzione arriva dagli integratori di fosforo!

Integratori di fosforo- foto drgiorgini.it

Questo particolare non-metallo appartenente al gruppo dell’azoto si trova sotto diverse forme per restituire caratteristiche differenti:

  • Fosforo bianco – Minerale prodotto industrialmente che realizza una reazione chimica a contatto con l’ossigeno presente nell’aria a temperature superiori ai 40° C.
  • Fosforo rosso – La colorazione di questo elemento stabile può variare a seconda delle variazioni della struttura chimica.
  • Fosforo nero – Questo semiconduttore simile alla grafite viene sfruttato in campo medico, biochimico e molecolare per conoscere i metabolismi e i percorsi biochimici.

Il fosforo nel corpo umano è presente sia come fosfato inorganico (ossa e denti) che come fosfato organico (ione a valenza negativa che fa parte della struttura di acidi nucleici, nucleotidi e nucleoproteine).

Fosforo: Proprietà

Memoria- foto inran.it

Il minerale è presente in particolar modo nello scheletro sotto forma di sale di calcio (fosfato tricalcico) o cristalli di idrossipatite e nelle strutture di collagene, tessuti muscolare, sangue e cervello e rappresenta circa l’1% del peso corporeo.

Questo evidenzia l’importanza della sua presenza per dar vita a numerose funzioni biologiche e assicurare l’equilibrio generale dell’organismo:

  • Energia – Nella composizione adenosin-tri-fosfato risulta essenziale per utilizzare l’apporto energetico fornito dall’alimentazione.
  • Muscoli – I corretti livelli del particolare non-metallo sono capaci di stimolare la contrazione muscolare, compreso il muscolo cardiaco.
  • PH corporeo – Il minerale entra a far parte dei sistemi di regolazione del PH dell’organismo.
  • Sistema nervoso – La sua presenza nel cervello sotto forma di fosfolipidi contribuisce a costruire le guaine mieliniche delle cellule del sistema nervoso.
  • Apparato scheletrico – La concentrazione nel sangue del particolare non-metallo influenza la capacità del calcio di depositarsi nelle ossa.
  • Patrimonio genetico – In combinazione con le proteine diventa parte integrante degli acidi nucleici (DNA e RNA) in cui è contenuto il patrimonio genetico.

Fabbisogno giornaliero

Fabbisogno giornaliero di fosforo- foto drgiorgini.it

Le funzioni biologiche legate alla presenza di fosforo impongono il mantenimento di un preciso apporto, un fabbisogno giornaliero che varia in base a sesso, età e particolari condizioni:

  • Lattanti – 500 mg
  • Bambini 1-10 anni – 800-1000 mg
  • Adolescenti – 1200 mg
  • Adulti – 800 -100 mg
  • Donne in gravidanza e allattamento – 1200 mg

Fosforo: Alimenti

Alimenti che contengono fosforo- foto ilgiornaledelcibo.it

È possibile assicurarsi il corretto apporto giornaliero del minerale mediante un regime alimentare vario ed equilibrato.

Quali sono gli alimenti ricchi di fosforo?

  • Cereali (germe di grano, farina di riso, farina di soia e farro)
  • Semi di zucca
  • Legumi (soia, fagioli, ceci, lenticchie, piselli e fave)
  • Cioccolato (fondente e al latte)
  • Formaggi (Emmental, mozzarella e ricotta di pecora, vacca e bufala)
  • Latte (latte di mucca, latte di soia, latte di capra, latte di bufala e latte in polvere)
  • Carne (fegato ovino, fegato suino e fegato equino)
  • Pesce (merluzzo, salmone, tonno, spigola e gamberi)
  • Frutta secca (pistacchi, anacardi, noci e mandorle dolci)
  • Ortaggi (sedano rapa e sedano)
  • Verdure (funghi)
  • Miele

Carenza di fosforo

Carenza di fosforo- foto myspecialdrug.com

Le situazioni di carenza di fosforo si verificano a seguito di variazioni dei valori normali: 2,5-4,5 mg/dl nel sangue e 1 g in 24 ore nelle urine.

Fosforo basso

Fosforo basso- foto vivailpollo.it

In questi casi è possibile che il valore basso si manifesti con debolezza, spossatezza, fragilità ossea, inappetenza e stanchezza e nasconda diverse patologie:

  • Patologie correlate alla carena di vitamina D (rachitismo, carenza di potassio, ipocalcemia)
  • Disfunzioni della tiroide (ipotiroidismo e iperparatiroidismo)
  • Problemi dell’alimentazione (malassorbimento o malnutrizioni)
  • Ustioni
  • Abuso di alcol
  • Diabete
  • Nefropatie

Fosforo alto

Calcificazione dei tessuti molli- foto omvnovara.it

I valori alti di fosforo possono provocare danni significativi all’organismo come calcificazione dei tessuti molli (polmoni, cuore, vasi sanguigni), alterazione dell’equilibrio tra calcio e fosforo (deposizione di sali di calcio e calcificazioni fuori dall’osso).

Questo fenomeno è frequente nei casi di insufficienza renale cronica e diverse patologie quali intossicazioni da vitamina A, ipocalcemia, iperparatiroidismo e morbo di Addison.

Integratori di fosforo

Integratori di fosforo- foto swissmasai.it

Gli integratori di fosforo in commercio come Acutil fosforo, Glutamin e altri sotto forma di compresse, capsule, fiale monodose e sciroppo servono essenzialmente per migliorare le funzioni biologiche e sopperire a un’eventuale carenza alimentare.

Quelle che vengono pubblicizzati come integratori per studiare o integratori per la memoria funzionano in qualità di formulazioni a base di aminoacidi fosforilati e per questo è preferibile associare gli integratori di fosforo con alimenti che lo contengono.

L’obiettivo di un potenziamento a base di integratori di fosforo mira a massimizzare gli effetti benefici che questo minerale e gestire diversi disturbi:

  • MenteFosforo, memoria e concentrazione è una relazione che sembra avere risvolti positivi in coloro che devono affrontare lunghi periodi di studio o avvertono una sensazione di stanchezza mentale.
  • Ciclo mestruale – Il fosforo riesce a gestire gli sbalzi umorali che si verificano a seguito di flusso mestruale e menopausa e contrastare gli effetti dell’osteoporosi giacché aiuta a fissare il calcio nelle ossa.
  • Gravidanza – L’integrazione potrebbe riuscire a sopperire all’aumento del fabbisogno giornaliero della donna incinta.
  • Bambini – È capace di sostenere l’apporto giornaliero e promuovere lo sviluppo osseo dei bambini in crescita.

Controindicazioni

Controindicazioni integratori fosforo- foto egoestetica.it

Generalmente un uso sbagliato degli integratori di fosforo può portare a una tossicità che può essere gestita con una somministrazione di calcio al fine di ristabilire il normale equilibro tra i due oligo elementi ed evitare tutti i disturbi provocati dal fosforo alto.

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Laureata in Informazione e sistemi editoriali, amante della cultura orientale e appassionata di benessere, salute e fitness.

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