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Integratori di Lisina: cosa sono e a cosa servono

La lisina o L-lisina è un amminoacido essenziale per il corpo perché supporta la crescita e contribuisce a molti processi biologici. Gli integratori a base di lisina entrano in gioco per sostenere le giuste percentuali dell’amminoacido. Scopriamone di più!

L-lisina- foto secom.ro

Il corpo non è capace di sintetizzare questo amminoacido a livello endogeno e per questo richiede il consumo di alimenti ricchi di lisina.

Lisina: cos’è e a cosa serve

Caduta dei capelli- foto alterbia.co.uk

L’amminoacido essenziale è dotato di un radicale con gruppo amminico che le conferisce un comportamento basico.

La sua forma idrossilata, grazie alla cooperazione della vitamina C, contribuisce alla composizione del collagene (essenziale per i tessuti connettivi) mentre, insieme alla metionina, precorre la formazione di carnitina.

Questo amminoacido essenziale promuove la formazione di anticorpi, ormoni ed enzimi e migliora lo sviluppo e l’accumulo di calcio nelle ossa.

Nel mondo dello sport la L-lisina, separatamente o in combinazione con altri amminoacidi, viene considerata una sostanza stimolante dell’ormone della crescita.

La maggior parte delle volte si tende ad associare l’amminoacido lisina alla pellagra, una condizione di carenza di vitamina B3 o niacina. Perché? La mancanza di lisina compromette la formazione della vitamina B3, niacina o vitamina PP.

Non bisogna dimenticare che questo amminoacido, insieme alla cisteina, costituisce la struttura dei capelli, ragione per cui molti integratori di lisina e amminoacidi per capelli e prodotti per curare l’alopecia androgenetica contengono elevate percentuali.

Recenti ricerche hanno proposto l’uso dell’amminoacido per prevenire la riattivazione dell’Herpes Simplex, virus responsabile degli episodi ricorrenti di herpes labiale.

Quando i batteri intestinali o vaginali interagiscono con la lisina la trasformano per decarbossilazione in cadaverina, una molecola tossica e putrefattiva che si crea a livello del colon a seguito di una dieta iperproteica e priva di fibre e causa un odore sgradevole.

Lisina negli alimenti

Alimenti che contengono aminoacidi- foto vecchiaerboristeria.it

Il corpo ottiene la lisina attraverso il consumo di alimenti che possono vantarne una buona percentuale tra i loro fitocomplessi.

La sintesi proteica può avvenire solo se sono presenti tutti gli amminoacidi, mentre se ne manca anche solo uno si blocca: più la composizione amminoacidica di una proteina si avvicina a quella del corpo umano e più questa può essere utilizzata.

Va da sé che quando una proteina è carente di un determinato amminoacido riserva un basso valore biologico.

È per questo che un amminoacido essenziale presente in concentrazioni più basse viene definito amminoacido limitante (limita la sintesi proteica).

In questo senso si può dire che è un amminoacido limitante dei cereali mentre possiede un alto valore biologico in tutti gli alimenti con alto contenuto proteico (carne, uova, formaggio, pesce, soia e legumi).

L’associazione di alimenti che contengono amminoacidi come cereali e legumi consente di utilizzare al meglio le proteine di entrambi gli alimenti e colmare le eventuali carenze.

Integratori a base di L-lisina

Integratore- foto bitsatoshi.ml

La maggior parte delle persone che seguono una dieta varia e bilanciata non necessita di un supplemento integrativo, ma alcune categorie come gli anziani, chi segue una dieta vegetariana e gli sportivi potrebbero essere afflitte da una carenza di lisina.

La carenza può provocare alcune forme di anemia, occhi arrossati, disordini enzimatici, perdita dei capelli, senso di spossatezza, inappetenza, suscettibilità, modificazioni del ciclo mestruale e perdita di peso.

Gli integratori a base di lisina aiutano a rifornire l’organismo della percentuale necessaria a permettere un corretto espletamento delle funzioni dell’amminoacido e un benessere generale.

La quantità consigliataè di 12 mg/Kg al giorno, mentre per le persone che soffrono di carenza cresce di 1,5-3 grammi al giorno.

Ciò detto, gli integratori possono essere consigliati da un medico per gestire alcune patologie e ridurre i sintomi correlati: herpes labiale (1 grammo per 3 volte al giorno), osteoporosi (400 mg al giorno abbinati a 3 grammi di calcio) e così via.

Controindicazioni ed Effetti Collaterali

Gravidanza- foto iltuouniversodonna.it

Gli integratori a base di L-lisina devono essere assunti per raggiungere la quota standard consigliata per mantenere il benessere generale.

Non è raro che si inizi a seguire una dieta troppo ricca o di esagerare con le dosi degli integratori a base di L-lisina, causando un crack nell’organismo e manifestando reazioni allergiche (gonfiore viso, lingua e labbra), difficoltà respiratorie e mal di gola, nausea, vomito e crampi allo stomaco.

Bisogna controllare le dosi in caso di disturbi cardiovascolari e obesità per evitare che grandi quantità di questo amminoacido possano aumentare i livelli di colesterolo e trigliceridi.

Anche le persone che hanno problemi ai reni o al fegato possono essere travolti da effetti collaterali quali calcoli renali o biliari.

In ultimo viene sconsigliata l’assunzione di lisina alle donne in gravidanza o durante l’allattamento per via della comparsa di possibili effetti collaterali in questa delicata fase della vita in cui si trovano.

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