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Integratori di inositolo o vitamina B7: benefici ed effetti collaterali

L’inositolo, conosciuto anche con il nome di vitamina B7, è una sostanza naturale che in parte viene assunta con gli alimenti e in parte viene prodotta autonomamente dall’organismo. Ma perché allora assumere inositolo come integratore?

Vitamina B7- foto ilsanoquotidiano.com

L’equivoco di fondo che avvolge l’inositolo è che, essendo una molecola sintetizzato dall’organismo, non può essere considerata una vera e propria vitamina.

Va ricordato, infatti, che le vitamine sono molecole fondamentali per il benessere dell’organismo che possono essere assunte soltanto con l’alimentazione. Non vengono sintetizzate a livello endogeno dal corpo!

L’assunzione integratori di inositolo deve avvenire soltanto in caso di accertata carenza da parte del medico in quanto la letteratura scientifica non ha chiarito l’urgenza dell’apporto della “non vitamina” e ha elaborato alternative più studiate per ogni campo d’azione.

Alimenti con vitamina B7

Legumi- foto disanapianta.net

La “non vitamina”  è una molecola che può essere rintracciata nei comuni alimenti e, quindi, chi segue una dieta sana ed equilibrata riesce a rifornire l’organismo di quantità sufficienti.

In linea di massima, basta includere nei menu quotidiani tutti i cereali, gli agrumi, la carne, la frutta secca, i legumi, il latte e il cavolfiore per ottenere una buona dose di vitamina B7.

Sintesi endogena

Fegato- foto thouillot-osteopathe.fr

Abbiamo detto che parte dell’inositolo viene metabolizzato autonomamente dal corpo per far fronte allo svolgimento delle funzioni metaboliche.

Il corpo sintetizza la molecola mediante la funzionalità epatica e procede con l’eliminazione di eventuali quantità eccessive attraverso l’attività dei reni.

Dal punto di vista chimico, invece, c’è da dire che la “non vitamina”  viene sintetizzata a partire dal glucosio 6-fosfato, vale a dire una molecola prodotta dal meccanismo di scissione di glucosio chiamato per l’appunto glicolisi.

Inositolo: Proprietà e benefici

Spermatogenesi- foto ilmiobebe.it

Le attività svolte dalla vitamina B7 all’interno dell’organismo sono imputabili alla sua conversione in fosfatidilinositolo, una molecola che svolge il ruolo di precursore dei messaggeri in grado di regolare l’attività cellulare.

  • Produzione lecitina – La “non vitamina” contribuisce alla produzione di lecitina, la molecola responsabile del trasporto dei lipidi dal fegato alle cellule e della riduzione della quota dei grassi nel flusso sanguigno.
  • Spermatogenesi – La molecola risulta essenziale per la gestione della spermatogenesi, una condizione caratterizzata da una scarsa maturazione degli spermatozoi.
  • Colesterolo – La capacità della molecola di controllare la concentrazione dei lipidi nel sangue permette di abbassare il livello di colesterolo e trigliceridi e di proteggere i vasi sanguigni.
  • Ciclo ovarico – Sembra che due derivati della “non vitamina”, D-chiro inositolo e mio inositolo, influenzino positivamente il ciclo ovarico e la maturazione degli ovuli.
  • Ossigenazione – La molecola stimola l’attività dei mitocondri impegnati ad assicurare un corretto apporto di ossigeno a livello cellulare (tessuti e organi).

Inositolo integratore: dosaggio e come prenderlo

Integratore vitamina B7- foto wellme.it

L’integratore di vitamina B7 che si può acquistare in farmacia e parafarmacia deve essere assunto dietro consiglio medico e soltanto in caso di accertata carenza.

In realtà, considerando che il corpo la sintetizza autonomamente e la assume mediante l’alimentazione, risulta davvero difficile incorrere in un deficit di questa “non vitamina”.

La dose di assunzione giornaliera ottimale non è stata ancora fissata e per questo motivo il dosaggio consigliato varia da 1 a 12 grammi al giorno.

L’inositolo integratore dovrebbe essere riservato a casi che manifestano condizioni collegabili a una situazione di carenza:

  • Nervosismo accentuato
  • Steatosi epatica
  • Ipercolesterolemia
  • Ovaio policistico
  • Alterazioni metaboliche della funzionalità ovarica

Va da se che l’accesso agli integratori di inositolo deve avvenire dietro consiglio medico in supporto ad altre terapie.

Inositolo: Effetti collaterali

Mal di stomaco- foto momjunction.com

L’inositolo, esattamente come le vitamine del gruppo B, risulta idrosolubile e pertanto si scioglie in acqua, risultando così ben tollerato.

Il fatto che l’inositolo integratore non presenta particolari effetti collaterali non deve lasciare spazio ad assunzioni sregolate e insensate.

Come accorgersi di aver superato la dose giornaliera consigliata? I lievi effetti collaterali si concretizzano sotto forma di un leggero effetto lassativo, senso di nausea e mal di stomaco.

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