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Integratori con estratti di solidago: proprietà e avvertenze

Gli integratori alimentari a base di solidago sfruttano tutto il potere della “verga d’oro” per coadiuvare i trattamenti alla vescica e rafforzare le difese immunitarie. E non solo. Scopriamoli meglio!

Verga d’oro pianta- foto pixabay.com

Innanzitutto la Solidago Virga Aurea è una pianta perenne dai fiori gialli appartenente alla famiglia delle Asteraceae che trova origine in Europa, Nord Africa, Nord America e Asia.

Sin da quando si ha notizia del “ramo dorato che rafforza” grazie al medico Arnald de Villanova, questa pianta è stata utilizzata per disintossicare l’organismo, eliminare naturalmente i calcoli renali e rinvigorire l’organismo.

Solidago: Proprietà e benefici

Calcoli renali- foto cookist.com

Gli integratori a base di Solidago Virga Aurea  contengono i principi attivi estratti dalle parti fiorite e dai rizomi della pianta come flavonoidi, tannini, saponine triterpeniche, olio essenziale e carotenoidi. A cosa serve il solidago? Le sue proprietà sono reali?

  • Calcoli renali – L’integrazione di “verga d’oro” promuove l’attività diuretica purificando i reni, oltre a rinforzare l’apparato urinario.
  • Vescica – I principi attivi sviluppano un’azione drenante, antinfiammatoria e antimicotica che promette di combattere le infiammazioni della vescica come la cistite.
  • Sangue – Il mix benefico elimina funghi, parassiti e agenti patogeni dal sangue e migliora il benessere dell’organismo.
  • Drenante – L’effetto diuretico della pianta solletica l’attività dei reni e della vescica e promuove l’eliminazione dei liquidi in eccesso.
  • Pelle – Le virtù antinfiammatorie e antimicotiche consentono l’uso dell’integrazione per trattare vari disturbi della pelle come acne o eczema per esempio.
  • Dissenteria – I componenti estratti dalla pianta sviluppano un’azione astringente che corre in aiuto di tutti coloro che sono affetti da dissenteria o enterite.
  • Gonfiori – La “verga d’oropianta agisce direttamente sull’attività dell’apparato digestivo e favorisce la fuoriuscita dei gas intestinali, eliminando il problema del gonfiore intestinale.
  • Peso forma – La pianta spinge il corpo a bruciare grassi e calorie più velocemente del normale e ripulisce il sistema linfatico da tossine e materiali di scarto.

Modalità d’uso

Solidago capsule- foto today.mims.com

In commercio è possibile trovare diversi tipi di integratori a base di estratti vegetali di Solidago VirgaAurea, ma in ogni caso le modalità di assunzione devono rispettare le indicazioni presenti sul foglietto illustrativo di ogni casa produttrice.

A prescindere dalle caratteristiche specifiche dei prodotti, però, la dose giornaliera consigliata solitamente è quella di 4 di solidago capsule al giorno, meglio se assunta prima dei pasti.

Infuso di solidago

Infuso- foto pixabay.com

È possibile prendere consapevolezza delle proprietà curative del solidago gocce o integratore semplicemente preparando un infuso con i preparati che si trovano in erboristeria o negli e-shop specializzati.

Tutto quello che bisogna fare è riscaldare una tazza bollente di acqua, versare 7-8 grammi di pianta essiccata e lasciare in infusione per 15 minuti prima di filtrare e bere un paio di tazze al giorno di infuso.

Controindicazioni

Gravidanza- foto pixabay.com

L’assunzione di rimedi naturali o integratori base di solidago (o anche gocce) non riserva alcun particolare effetto collaterale.

Va detto però che le integrazioni di Solidago Virga Aurea possono ostacolare l’azione dei farmaci diuretici in quanto favorendo l’eliminazione dei liquidi rischia di causare un abbassamento della pressione.

Quando la ritenzione idrica è dovuta a problemi renali e/o cardiaci cronici, invece, l’integrazione alimentare rischia di aumentare pericolosamente la produzione di urine.

In linea di massima è meglio consultare il medico prima di assumere qualsiasi formula integrativa e in particolare se si sta portando avanti una gravidanza o si sta allattando al seno.

In ultimo la pianta potrebbe causare reazioni allergiche in soggetti con predisposizione accertata alle specie delle Asteraceae, come il crisantemo e la margherita.

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