Collegati con noi

Integratori Alimentari

Integratori di tamarindo: come sfruttare le proprietà del lassativo naturale

Pubblicato da Myriam Amato24 giugno 2017

Il tamarindo o meglio conosciuto come dattero dell’India è un albero tropicale della famiglia delle Fabaceae...

Seguire un’alimentazione corretta non è semplice. Significa avere una grande forza di volontà oltre che molto tempo a disposizione da dedicare alla preparazione di quei pasti che permetteranno di fornire all’organismo tutti i principi nutritivi di cui ha bisogno. Ecco che entrano in gioco gli integratori alimentari.

Sia ben chiaro, gli integratori alimentari non possono e non devono sostituire in alcun modo un sano e equilibrato nutrimento. Tuttavia sono un supporto molto importante, essi ci permettono di colmare quelle piccole o grandi carenze nutritive, la dove il cibo da solo non riuscirebbe ad arrivare.

Quando valutare la possibilità di utilizzare integratori alimentari?

Integratori alimentari

In realtà tutti noi ne abbiamo bisogno. Non sono indispensabili certo, però riescono a colmare diverse mancanze nutritive. Capita a tutti di sentirsi stanchi, affaticati e appesantiti. La colpa può essere del cibo, dello stress o del troppo allenamento fisico.

Con gli integratori alimentari è possibile ottenere tutti quei nutrienti necessari per una veloce e sana ripresa. Purtroppo non è raro sentir persone poco esperte in materia diffondere la voce che gli integratori alimentari sono uguali al doping. Non occorrono grandi spiegazioni, basta mettere a confronto le due definizioni ufficiali di doping e integratori alimentari.

Gli integratori alimentari sono, secondo quando definito dal Ministero della Salute: «Prodotti alimentari destinati a integrare la comune dieta e che costituiscono una fonte concentrata di sostanze nutritive, quali le vitamine e i minerali, o di altre sostanze aventi un effetto nutritivo o fisiologico, in particolare, ma non in via esclusiva, aminoacidi, acidi grassi essenziali, fibre ed estratti di origine vegetale, sia monocomposti che pluricomposti, in forme predosate»

Il doping è: «l’utilizzo di qualsiasi intervento esogeno (farmacologico, endocrinologico, ematologico, ecc) o manipolazione clinica che, in assenza di precise indicazioni terapeutiche, sia finalizzato al miglioramento delle prestazioni, al di fuori degli adattamenti indotti dall’allenamento.»

Da una parte abbiamo qualcosa di completamente naturale (gli integratori), il cui unico scopo è quello di aiutarci a integrare i principi nutritivi senza alterare in alcun modo la nostra fisiologia. Dall’altra abbiamo un prodotto chimico (il doping) che ha lo scopo di alterare il nostro corpo per raggiungere determinati risultati in ambito sportivo e fisico. In Italia la vendita è VIETATA ed è stato lo stesso Ministero della Sanità a adottare la strategia di boicottare tutte quelle sostanze che l’Organizzazione Mondiale Antidoping definite dopanti.

I benefici degli integratori alimentari

Integratori alimentari 2

Prima di procedere con questo paragrafo, dedicato ai benefici degli integratori alimentari, era necessario chiarire subito la differenza abissale che c’è tra questi prodotti e quelli dopanti. Mentre i secondi in Italia sono vietati, i primi si stanno diffondendo sempre di più. Le persone si stanno avvicinando all’integratore con curiosità e fiducia, possono essere acquistati nei negozi di alimentari così come in farmacia o erboristeria. Tra i più venduti troviamo sicuramente gli integratori salini, gli integratori che aiutano a dimagrire, i fermenti lattici e i multivitaminici.

I benefici degli integratori oggi sono sperimentati da molte persone, soprattutto da coloro che, a causa del lavoro, hanno una vita poco regolare e non possono dedicare il giusto tempo all’alimentazione. Grazie all’integratore possono:

  • Assumere nutrienti e sostanze con qualità fisiologiche in forma concentrata.
  • Assimilare i nutrienti presenti in una classica dieta.
  • Assimilare sostanze importanti anche quando, per problemi di salute, non potrebbero farlo attraverso determinati cibi che ne sono ricchi.

Esistono effetti collaterali?

Gli studi sono ancora in corso e un’assunzione avventata di integratori alimentari, portata avanti per troppo tempo, potrebbe avere alcuni effetti collaterali. In linea di massima infatti si consiglia sempre di chiedere prima il parere del medico, l’unico che in fin dei conti conosce il vostro stato di salute e può dirvi quali e quanti integratori alimentari potete assumere e quali invece è bene evitare.

La Commissione Europea, proprio per minimizzare i possibili effetti negativi sul corpo, ha espresso chiaramente qual è il limite in termini di quantità di vitamine e minerali che possono essere presenti nell’integratore.

Ricordiamoci infatti che l’integratore alimentare non può sostituire ne un’alimentazione sana ne tanto meno un farmaco o una cura medica. Utilizzati con criterio possono invece essere benefici per il nostro organismo, introducendo quelle sostanze che sono in carenza!

Se in linea di massima l’integratore non causa alcun problema alla salute, dovranno fare attenzione quelle persone che assumono farmaci, perché potrebbero esservi interazioni fra diversi prodotti. Le persone che sono state sottoposte da poco a un intervento chirurgico o che dovranno esserlo tra poco. Lo stesso vale per le donne incinte, le donne che allattano, i bambini e le persone anziane.

Integratori alimentari: le etichette non mentono

 

Una normativa europea impone che in tutto il continente le etichette degli integratori alimentari siano uguali. In questo modo il cittadino, in qualsiasi Paese si trovi, potrà riconoscere immediatamente il prodotto senza alcun tipo di fraintendimento. Le etichette dovranno quindi:

  • Presentare il nome non commerciale del prodotto.
  • Riportare la scritta “integratore alimentare”.
  • Dichiarare chiaramente quali sono le categorie di nutrienti contenute e quali sono le finalità nutrizionali.
  • Elencare gli ingredienti in ordine decrescente di peso, usando il nome specifico. Qualora fossero presenti delle piante il nome botanico deve essere presente in latino.
  • Indicare la dose raccomandata quotidiana e quella da non superare mai.
  • Non far credere mai alla persona che legge che il prodotto è in qualche modo capace di sostituire una dieta sana o un medicinale.
  • Non affermare che l’integratore alimentare può curare una malattia.
  • Riportare la scritta che l’integratore non deve entrare in contatto con i bambini e non deve essere alla sua portata.
  • Presentare il marchio registrato / ragione sociale e la sede del venditore / confezionatore / fabbricante
  • La sede dello stabilimento dove è stato prodotto così da poter risalire al distributore e produttore.
  • Il lotto di produzione per rintracciare i pezzi di un determinato stock.
  • La quantità netta
  • La data di scadenza che può essere indicata in due forme diverse. Se trovate scritto “da consumarsi entro…” significa che successivamente alla data indicata il produttore non garantisce la qualità del prodotto. Se c’è scritto “da consumarsi preferibilmente entro…” significa che fino a quella data il prodotto è buono, ma anche consumato dopo non dovrebbe arrecare danni.
  • Modalità d’uso
  • Tabella nutrizionale
  • Modalità di conservazione

Integratori alimentari e alimenti fortificati

Cosa sono gli integratori alimentari lo abbiamo visto. E’ bene spiegare invece la differenza con gli alimenti fortificati.

Si tratta in pratica di alimenti ai quali sono stati aggiungi alcuni nutrienti in più. Potrebbe servire ad esempio per ripristinare nell’alimento specifico quei nutrienti andati persi durante il processo di produzione o di lavorazione. Potrebbe accadere che ci sia bisogno di inserire in un alimento sostitutivo (ad esempio la margarina) il valore nutritivo di un prodotto simile (il burro).

Classificazione degli integratori

Integratori alimentari 3

Gli integratori vengono classificati in base ai componenti contenuti. Vediamo quali sono i gruppi fondamentali:

Integratori di vitamine: l’importanza delle vitamine per il nostro corpo è riconosciuta in tutto il mondo. Aiutano a regolare i processi enzimatici e quelli metabolici. L’integratore ha così lo scopo di integrarle qualora vi fosse una mancanza alimentare o fosse necessario aumentare l’apporto di una determinata vitamina.

Integratore a base di piante officinali come lo zenzero, il tè verde, la malva, le alghe e la papaia.

Integratori di aminoacidi: importanti perché vanno a colmare le mancanze nutritive di aminoacidi, i quali sono alla base della struttura proteica e si rivelano importanti per processi biologici come ad esempio la sintesi dei neurotrasmettitori.

-Integratori di sali minerali: i sali minerali aiutano a regolare i liquidi corporei, la formazione di ossa e denti. Ecco che gli integratori di sali minerali aiutano in questo specifico campo.

Integratori di fibra: il nostro corpo non assimila le fibre, ma queste esercitano funziioni metaboliche molto importanti e influenzano la flora batterica dell’intestino, regolandolo. Alla base della nostra alimentazione dovrebbero esserci le fibre, portate nell’organismo grazie a frutta e verdura. In caso di un apporto insufficiente gli integratori alimentari di questa categoria arriveranno in nostro soccorso.

Integratori di acidi grassi insaturi: giocano un ruolo fondamentale nelle funzioni metaboliche del corpo e mantengono buona la salute del sistema cardiovascolare.

Integratori a base di probiotici: i probiotici sono microorganismi che superano la barriera gastrica e arrivano all’intestino per normalizzare le sue funzioni, contrastare le infezioni e aiutare ad assorbire le sostanze nutritive.

Scopri alcuni dei migliori integratori alimentari

Scopri di più