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Integratore di cromo picolinato: cos’è, proprietà e a cosa serve

Il cromo picolinato è la forma organica del minerale cromo che viene venduta sotto forma di integratore alimentare. Ma a cosa serve esattamente il cromo come integratore?

Cromo picolinato- foto inran.it

Si tratta di un sale del cromo trivalente con l’acido picolico o acido piridin-2-carbossilico prodotto dal metabolismo dell’amminoacido triptofano.

Di fatto il picolinato di cromo, a differenza di altri composti del cromo, si presenta biodisponibile e il corpo riesce ad assorbirlo fino a cinque volte meglio rispetto ad altri sali organici del cromo.

Cromo

Glicemia- foto dna-solutions.it

Non è possibile carpire l’importanza di un integratore di cromo picolinato senza avere idea di cosa sia e cosa faccia il cromo.

Il cromo è un micronutriente conosciuto sin dal 1959 per via della sua capacità di partecipare alla funzione insulinica.

Purtroppo, nonostante non sia ancora noto il suo completo meccanismo d’azione, sembra proprio che una carenza di cromo diminuisca la sensibilità del corpo all’insulina, aumenti il livello di colesterolo e abbassi le difese immunitarie.

Gli studi scientifici hanno sottolineato il potenziale biologico del cromo all’interno dell’organismo:

  • Glicemia – L’osservazione di circa 180 pazienti affetti da diabete di secondo tipo ha sottolineato la capacità dell’elemento di ridurre le concentrazioni glicemiche a digiuno.
  • Colesterolo – Il cromo abbasserebbe notevolmente il livello di colesterolo totale e in particolare la quota di colesterolo “cattivo”.
  • Sport – Il micronutriente sarebbe capace di ottimizzare la crescita muscolare e agevolare la perdita di massa grassa in tutti gli sportivi.

Picolinato di cromo integratore

Picolinato di cromo integratore- foto today.it

Ma il cromo picolinato a cosa serve? È proprio da questi presupposti che nasce il business degli integratori di cromo nella sua forma di picolinato di cromo con maggiore disponibilità e minor rischio di tossicità.

Il cromo picolinato con le sue proprietà e le potenzialità biologiche si potrebbe comportare come ipoglicemizzante in caso di metabolismo disfunzionale, come supporto energetico in ambito sportivo e come integratore dimagrante in caso di sovrappeso.

Nonostante le réclame pubblicitarie dei vari integratori o pastiglie per dimagrire, però, sembra proprio che non vi sia alcun effetto apprezzabile nel trattamento dell’obesità.

Cromo picolinato: quando assumerlo e come usarlo

Integratori- foto obiettivobenessere.tgcom24.it

L’assunzione giornaliera di cromo ritenuta consigliabile è pari a 25-35 mcg mentre l’uso del cromo picolinato integratore richiede dosi comprese tra i 20 e i 200 mcg al giorno.

Generalmente un regime alimentare a base di frutta, verdura, carne, pesce, uova, latte e derivati e cereali e derivati consente di raggiungere livelli di ingestione del cromo pari a 20,6 mcg.

In caso di carenza di cromo è possibile trovare un valido aiuto negli integratori di cromo: i più diffusi integratori di picolinato di cromo oppure le formulazioni a base di cromo polinicotinato e il cromo cloride.

I LARN (Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti) stabiliscono i livelli adeguati di cromo: 4 mcg per i neonati da 7 a 12 mesi, 7 mcg per i bambini da 1 a 3 anni, 10 mcg per i bambini da 4 a 8 anni, 14 mcg per i bambini da 9 a 13 anni, 25 mcg per i maschi da 14 a 18 anni, 33 mcg per le femmine da 14 a 18 anni, 35 mcg per gli uomini da 19 a 50 anni, 25 mcg per le donne tra i 19 e i 50 anni, 30 mcg per gli uomini oltre i 50 anni e 20 mcg per le donne oltre 50 anni.

Non bisogna dimenticare che in caso di gravidanza è necessario assumere una quantità pari a 30 mcg mentre in caso di allattamento è indispensabile aumentano a 45 mcg la dose giornaliera.

Cromo picolinato: Effetti Collaterali e controindicazioni

Anemia- foto ail.it

Un sovradosaggio di un integratore di picolinato di cromo potrebbe dare vita a quadri anemici, visto che il cromo concorre con il ferro per il legame con la transferrina, una proteina che provvede al trasporto del ferro nel sangue.

Secondo alcuni studi, l’acido picolinico presente potrebbe alterare la funzionalità della ghiandola parotidea e modificarne la forma e la funzionalità cellulare.

L’uso di un integratore di cromo picolinato è controindicato in caso di ipersensibilità al principio attivo, in caso di uso di ascorbato oppure in farmaci ipoglicemizzanti.

L’assunzione di picolinato di cromo andrebbe supervisionato da un medico in caso di gravidanza e allattamento e in caso di diabete o alterazioni del metabolismo glucidico.

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