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Integratore di colostro: proprietà, usi ed effetti collaterali

Tutti conosciamo il colostro come liquido che si forma nel seno della madre nei primi giorni dopo il parto e prima di produrre il latte, ma non tutti sanno dell’esistenza dell’integratore di colostro. Scopriamolo meglio!

Colostro bovino liquido- foto ruralpecuaria.com.br

Il colostro si presenta come un concentrato di elementi biologicamente attivi in grado di difendere e nutrire il bambino nei primi giorni di vita nei primi giorni in cui il suo sistema digerente e il suo sistema immunitario risultano immaturi.

Nondimeno il colostro integratore alimentare è diventato abbastanza noto per la sua capacità di migliorare la funzionalità dell’apparato digerente e fornire una sferzata di energia durante l’attività fisica.

Integratore di colostro

Difese immunitarie- foto ok-salute.it

Il colostro alimentare deriva dai bovini e più raramente dalle capre (colostro di capra) e preserva un mix di fattori ormonali, immunoglobuline, vitamine (vitamina A, vitamina E, vitamina B12, vitamina D), minerali (zolfo e ferro), fattori di crescita (EGF, IGF, FGF, TGF a e TGF b) e sostanze ad azione antimicrobica (lisozima, lattoperossidasi, lattoferrina e immunoglobuline) molto simile al fluido pre-latteo.

La ricchezza nutrizionale e gli elementi biologicamente attivi del colostro bovino hanno spinto a proporlo su vari ambiti clinici e in ambito sportivo.

Le forti base teoriche sul colostro e le sue proprietà e la volontà di sfruttarlo come integratore, però, non trovano grandi evidenze in ambito clinico.

L’unica certezza è che le attività riscontrate nel colostro bovino sono legate alla presenza di immunoglobuline e proteine biologicamente attive come la lattofferrina e i peptidi.

Più che altro l’integratore al colostro si è rivelato utile per controllare la proliferazione di funghi come la Candida albicans, limitare gli episodi diarroici da Cryptosporidium parvum nei soggetti in evidente stato di deperimento e sostenere le difese immunitarie.

L’utilizzo in ambito sportivo, purtroppo, non è ancora supportato adeguatamente da studi clinici, anche se sembra molto probabile che il colostro integratore possa incrementare la secrezione di sostanze proteiche (es. IGF-1) e favorire la sintesi proteica.

Dosi e Modo d’uso

Uso colostro- foto salutemedicina.eu

Come usare il colostro bovino integratore diventa una questione di scelta tra la vasta gamma di integratori sotto forma di capsule, barrette, polvere, tavolette e soluzioni liquide.

Il fatto che non sono ancora stati definiti dosaggi standard in grado di assicurare l’effettiva efficacia del colostro come integratore (gli esperimenti scientifici parlano di 20-60 grammi) deve spingere verso il massimo rispetto delle indicazioni rilasciate dal prodotto e il contatto con il medico di fiducia.

Colostro bovino: Effetti collaterali e controindicazioni

Gonfiore addominale- foto healthgrades.com

Il colostro bovino sembra ben tollerato e non riserva particolari effetti collaterali, anche se il suo impiego potrebbe provocare problemi gastroenterici come vomito, gonfiore addominale, nausea e diarrea.

L’uso di un integratore di colostro viene controindicato in caso di accertata intolleranza al lattosio o allergia alle proteine del latte vaccino e tumori sensibili all’IGF-1 e viene sconsigliata durante la gravidanza e l’allattamento al seno.

Attualmente non sono noti interazioni con farmaci o alimenti che possano modificare il comportamento del colostro bovino.

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