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Influenza 2015: sintomi, trasmissione e rischi

Influenza

Siamo già entrati a pieno ritmo nella stagione invernale e l’influenza non ci ha risparmiati. Tosse, raffreddore, dolorini alla schiena e tanti altri disturbi che ci impediscono di vivere queste prime giornate del 2015.

L’influenza ci costringe spesso a letto, impedendoci di proseguire con le nostre normali attività lavorative e extra lavorative. Prevedere la durata e l’aggressività con la quale colpirà non è possibile. Vediamo quindi cosa aspettarci dall’influenza 2015!

Persone a rischio

Le persone maggiormente a rischio sono coloro che hanno un sistema immunitario debole. Sono particolarmente colpiti i bambini piccoli e le persone che hanno superato i 65 anni di età. Quando questi soggetti vengono colpiti potrebbero andare incontro a problemi ben più gravi di una semplice influenza. Non sono rari i casi di bronchite e polmonite.

Come si trasmette l’influenza

Scansiamo i luoghi comuni che vorrebbero veder diffondere l’influenza dal colpo di freddo. La vera causa è la trasmissione aerea di piccole goccioline infette di saliva che arrivano dal soggetto già influenzato a quello sano.

Ecco i casi più comuni:

  • Scambiare oggetti personali come bicchieri, forchette, rossetti ecc.
  • Uno starnuto o un colpo di tosse di una persona infetta nei paraggi
  • Parlare o ridere con chi “cova” l’influenza o ha già sintomi evidenti
  • Stare in luoghi molto affollati o dove c’è molta umidità. Il virus infatti persiste molto in quei luoghi dove non vi è adeguato ricambio d’aria.

Il soggetto influenzato può contagiare già 24 ore prima che effettivamente i sintomi compaiano, durante tutto il periodo di malattia e fino a sette giorni dopo la (apparente) guarigione.

I sintomi influenzali

Tutti noi abbiamo avuto almeno una volta nella vita l’influenza. I sintomi sono infatti noti alla maggioranza ma, purtroppo, può capitare che i primi segnali siano trascurati. La conseguenza è un peggioramento e un aumento degli stessi.

Sembra che in questo 2015 l’influenza colpirà con maggior vigore l’intestino. Si presenteranno così problemi come diarrea, vomito e nausea. Tra gli altri sintomi comuni dell’influenza troviamo:

La durata dei sintomi è in genere di 3-4 giorni. Può prolungarsi fino a sette giorni lasciando comunque strascichi di malessere anche nelle giornate successive.

Consigli per prevenire l’influenza

Prevenire è meglio che curare. La prima cosa da fare quindi è adottare le dovute misure di sicurezza per evitare di prendere l’influenza. È stata L’ECDC a ricordare quali sono i buoni comportamenti.

  • Lavarsi le mani più volte al giorno, soprattutto quando in luoghi pubblici si entra in contatto con oggetti che potrebbero esser stati toccati da chiunque.
  • Coprirsi la bocca in caso di colpo di tosse e il naso in caso di starnuto. Non riutilizzare il solito fazzolettino usa e getta e lavare spesso quelli di stoffa (che sarebbe meglio evitare).
  • Evitare di entrare in contatto con soggetti malati.
  • Consigliato anche l’uso delle mascherine per quelle persone influenzate.
  • Il vaccino

Il vaccino riesce a prevenire l’influenza nel 70%-90% dei casi. Alcuni soggetti possono ottenerlo gratuitamente, come ad esempio le persone con almeno 65 anni di età, persone che soffrono di malattie gravi come tumori, diabete ecc. Parlando con il vostro medico scoprirete comunque se avete diritto o meno al vaccino gratuito.

Curare l’influenza

farmaci

La terapia adatta in caso di influenza è quella dei farmaci antivirali, i quali comunque non permettono di prevenire ma solo di curare, cosa che sarebbe meglio evitare. Assumerli solo quando consigliati dal medico e, entro le 48 ore da quando i sintomi sono comparsi.

Oltre ai classici rimedi medici esistono piccoli rimedi della nonna che possono rivelarsi sempre utili, sia per prevenire che accelerare il processo di guarigione.

  • Brodo di pollo: Non è un caso se in ospedale danno ai malati il brodo di pollo. Secondo la tradizione popolare questo semplice piatto riesce a potenziare il sistema immunitario. In caso di catarro e muco poi, riesce a fluidificare il tutto liberando le vie respiratorie.
  • Miele: libera le vie respiratorie e calma la tosse.
  • Cipolla e aglio vanno a distruggere i batteriche
  • Le essenze balsamiche disciolte in acqua calda calmano la tosse e il raffreddore.
  • Un‘alimentazione sana e equilibrata può mantenere alte le difese dell’organismo.

Complicazioni dell’influenza

I soggetti a rischio, cioè i bambini molto piccoli e coloro che hanno superato i 65 anni di età, sono i più soggetti alle complicazioni. L’influenza potrebbe portare con se infezioni batteriche come ad esempio le otiti, le sinusiti e le polmoniti. L’influenza può causare disidratazione oltre che problemi renali, respiratori e cardiovascolari.

Complicazioni in gravidanza

La donna incinta che ha l’influenza deve consultare il medico in via preventiva ma, qualora si verificassero problemi come:

  • Difficoltà a respirare
  • Senso di costrizione al torace
  • Vertigini
  • Vomito prolungato
  • Febbre che non scende
  • Cambiamenti nel ventre (es: bambino che si muove meno del solito)

è il caso di andare immediatamente all’ospedale.

Qualora l’influenza persistesse, vi consigliamo sempre di consultare subito il medico e di attenersi comunque alle sue indicazioni!

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