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Il frenulo labiale, rimedi e cure

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Quante volte sarà capitato di vedere bambini piccoli cadere frontalmente e sbattere la faccia con conseguente copiosa uscita di sangue dalla bocca? Spesso capita ai bambini più piccoli perché non sanno ancora cadere mettendo davanti le mani per non andare a sbattere il viso. Certo, vedere tutto quel sangue fa paura e le mamme rimangono terrorizzate, in preda ai pensieri più cupi come: si sarà rovinato il palato; avrà conseguenze sulla dentizione; dovrà subire un’operazione…

Spesso però si tratta solo della rottura del frenulo labiale ossia di quella sottile lamina che collega il labbro superiore al palato o quello inferiore all’arcata inferiore dei denti. Questo tessuto, che è molto irrorato dai vasi sanguigni, se rotto, perde una notevole quantità di sangue. Anche a distanza di otto ore dalla caduta si possono avere ancora perdite di sangue dalla bocca ma non per questo bisogna spaventarsi. Magari è meglio farsi controllare da uno specialista odontoiatra in modo che escluda danni agli incisivi superiori sia degli adulti che dei piccoli. Fatto questo controllo, la botta si riassorbirà e tutto tornerà normale.

Il frenulo labiale ricresce? No, anche se molti sono convinti del contrario. Spesso capita che dopo qualche tempo si ricomponga da solo e a volte invece rimane rotto a vita. Non per questo, però, sono necessari interventi particolari perché tutte le funzionalità come la dentizione, la masticazione o lo sviluppo del linguaggio procedono normalmente senza alcuna conseguenza.

Frenulo labiale gonfio: sintomi, cause e precauzioni

frenulo labiale

Un altro caso è rappresentato dal frenulo labiale gonfio. I sintomi più comuni che si riscontrano sono un arrossamento del labbro interno (superiore o inferiore), bruciore quando si mangiano cibi particolarmente conditi con limone o aceto, una sensazione di freddo nella parte interessata e un bruciore più o meno intenso ossia come quando ci si procura un lieve trauma all’interno della mucosa del palato. Di solito, anche in questi casi, non è necessario alcun intervento particolare.

Potrebbe esserci una piccola lacerazione che è la causa dell’infiammazione del frenulo. Per qualche giorno sarebbe consigliabile mangiare cibi poco conditi e con poco sale e fare dei risciacqui dopo ogni pasto evitando magari l’uso dello spazzolino nella zona infiammata. Inoltre, in commercio, si possono trovare delle pomate gelatinose che possono essere applicate sulla parte della mucosa da trattare e che oltre a dare sollievo curano, disinfettando, le piccole lacerazioni presenti.

Piercing sul frenulo labiale

Dato che negli ultimi anni si è andata diffondendo la moda dei piercing, anche la bocca è stata oggetto di queste applicazioni. Il piercing può venire applicato sulle labbra, sulla lingua o anche sul frenulo labiale superiore o inferiore. Dato che la parte su cui va applicato il piccolo gioiellino è così fragile e sensibile, molti pensano che non sia possibile o consigliabile applicare il piercing sul frenulo. Ben lontani dal voler dare dei consigli perché de gustibus non disputandum, ci limiteremo a descrivere svantaggi e non su questa pratica.

Per quanto riguarda la difficoltà dell’intervento è praticamente nulla in quanto, con una piccola anestesia, la parte sarà totalmente insensibile al dolore. Magari ci sarà un po’ di perdita di sangue ma che si risolverà nel giro di poco tempo. Anche il gonfiore non durerà più di due o massimo tre giorni. La saliva inoltre è un ottimo disinfettante che serve da sola a tenere la zona libera da eventuali complicazioni infiammatorie. Comunque è sempre meglio per le prime due o tre settimane fare un risciacquo con un colluttorio antibatterico e usare uno spazzolino apposito per pulire il piercing.

Unico inconveniente che però non è da poco è quello di non poter tenere a lungo il piercing se fatto sul frenulo labiale perché vista la poca consistenza della membrana su cui viene inserito c’è il rischio che dopo qualche tempo il foro si strappi e il piercing non possa più attaccarsi. Il frenumo è poco più di una lamina e difficilmente può supportare oggetti anche se piccoli. Così la possibilità del rigetto è molto elevata.

pelle

Frenulo labiale lungo

Nel primo caso il frenulo è più lungo del normale e termina sulla parte finale delle gengive, all’altezza degli incisivi. Questa patologia può procurare difficoltà nell’allattamento nei neonati e più tardi ad uno sviluppo tardivo del linguaggio. In alcuni casi si procede con l’intervento detto frenulectomia ossia un piccolo taglio del frenulo. Non è un intervento difficile né doloroso. Si può fare semplicemente in ambulatorio e dura una decina di minuti. Sarà sufficiente un’anestesia locale e un piccolo antidolorifico post operazione.

Frenulo labiale corto

Anche il frenulo corto può procurare fastidio durante la masticazione o per lo sviluppo della capacità del parlare. Dopo un attento esame fatto dallo specialista odontoiatra si stabilirà se l’intervento è necessario. In questi ultimi anni la frenulectomia è eseguita non chirurgicamente ma con il laser e i benefici sono diversi. Poco dolore per il paziente che può essere operato anche senza anestesia; tempi di guarigione molto più veloci e mancanza di perdite di sangue durante la fase dell’intervento.

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