Home Salute Il frenulo del pene o del prepuzio, complicazioni, cure e rimedi

Il frenulo del pene o del prepuzio, complicazioni, cure e rimedi

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Anche i maschietti hanno una loro verginità! Sì incredibile a dirsi ma è così. Vediamo ora perché questa affermazione, che a prima vista sembrerebbe del tutto falsa ma che al contrario ha al contrario una base di verità. Parliamo quindi del frenulo del pene.

Il pene è formato da due parti: l’asta e il glande. Il glande è la parte terminale del membro maschile e sulla cima si trova l’orifizio urinario. Il glande è ricoperto da una membrana chiamata prepuzio che serve per proteggere questa parte molto delicata. Tra l’asta e il glande c’è una specie di anello o solco visibile quando il prepuzio scivola in basso verso l’asta.

Per impedire però che il prepuzio scenda troppo in basso, c’è un filetto che si chiama frenulo del pene o del prepuzio che serve a mantenere legato il prepuzio al glande. E’ una specie di cordoncino che serve a collegare il glande alla membrana di rivestimento. In un soggetto senza anomalie, durante la masturbazione o un rapporto sessuale, il prepuzio sale e scende provocando una piacevole sensazione data dalla grande quantità di terminazioni nervose presenti sulla parte.

Frenulo del pene corto

Il filetto quindi si comporta come una specie di “elastico” che si allunga e si accorcia permettendo questo sfregamento. Se però la sua lunghezza fosse troppo corta ci si troverebbe di fronte ad una vera e propria patologia detta frenulo corto o breve. In questo caso il filetto funzionerebbe come una specie di tirante che blocca il glande e invece di avere una sensazione di piacere si proverebbe un fastidio più o meno intenso a seconda della gravità e della lunghezza del frenulo.

Questa patologia può essere rilevata solo ad una certa età e cioè nella pubertà, quando gli ormoni si risvegliano e il bambino diventa un piccolo ometto con tutti gli impulsi sessuali che stanno a poco a poco sbocciando. Così, può capitare che ci si renda conto che qualcosa non va quando il ragazzo si masturba o inizia ad avere i primi rapporti sessuali con l’altro sesso.

Il frenulo si deve rompere?

A volte, durante un rapporto, il filetto si rompe spontaneamente causando la perdita di sangue che da qualche goccia può essere molto più abbondante. Ecco spiegata la frase di inizio articolo e cioè che anche gli uomini in un certo senso possono perdere la loro verginità in caso di rottura del frenulo.

Se il filetto è talmente spesso da non rompersi in maniera naturale e le difficoltà ad avere rapporti sessuali appaganti permangono o ancor peggio provocano fastidio, si può ricorrere alla frenulotomia che consiste nel taglio del filetto o nella frenuloplastica che è un interveno un po’ più elaborato che consiste nel taglio con sutura del filetto.

L’intervento dura circa mezz’ora e può essere fatto in anestesia locale. Dopo un giorno di riposo si può tornare al lavoro e dopo circa due settimane si può anche avere un rapporto sessuale completo. La frenuloplastica non consiste nel taglio del filetto ma semplicemente in una incisione fatta in modo che il filetto possa allungarsi mediante punti di sutura che collegano il frenulo inciso. Tali punti non devono essere tolti perché si assorbono da soli dopo circa trenta giorni.

Attorno a questo tipo di intervento circolano delle vere leggende. La più assurda è quella di credere che il pene possa allungarsi anche più di due o tre centimetri. Non è assolutamente vero! L’unico vantaggio che se ne trae è che l’erezione può avvenire senza più problema, mantenendo il pene eretto quanto basta per evitare eiaculazioni precoci e con il glande non più inarcato all’ingiù perché “tirato” dal filetto troppo breve.

A volte il filetto breve si associa ad un’altra patologia e cioè la fimosi. Per fimosi si intende un restringimento che impedisce al prepuzio lo scorrimento dello stesso. A volte il glande non riesce neppure a scoprirsi del tutto perché il prepuzio è completamente chiuso. Anche fare la pipì diventa un problema. Il prepuzio diventa come una specie di “sacca” che si riempie di liquido che a poco a poco fuoriesce. In questi casi ovviamente bisogna intervenire fin quando si è bambini. La pratica più semplice è la circoncisione che implica anche la rottura del frenulo.

In alcuni casi può succedere che il prepuzio salga un po’ ma non riesca più a ridiscendere, bloccando il pene che inizia a gonfiarsi e il bambino avverte dolori sempre più forti. Bisogna allora correre al più presto in ospedale perché il dolore diventa insopportabile e il gonfiore del pene potrebbe provocare gravi conseguenze. La fimosi può essere associata al frenulo breve ma non è una conseguenza necessaria nel senso che si può avere fimosi senza frenulo corto e frenulo corto senza fimosi.

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