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Il fitness in acqua è meglio con o senza musica?

Il fitness in acqua ha conquistato la routine di allenamento di tutti gli amanti degli sport acquatici perché consente loro di allenarsi in acqua anche durante la stagione fredda. Ma il fitness in acqua è meglio con o senza musica?

Acquaym- foto club2d.it

L’acqua fitness viaggia intorno al dubbio se è meglio svolgere gli esercizi in acqua a ritmo di musica o semplicemente seguendo il ritmo personale.

Non sempre è facile rispondere alla domanda, ma per capire se il fitness in acqua è meglio con o senza musica è necessario mantenere alta l’attenzione nei confronti di alcuni aspetti importanti.

L’errore più comune, infatti, è quello di pensare che ogni attività proposta in acqua abbia bisogno obbligatoriamente della musica per creare le condizioni più adatte a un allenamento efficace e divertente.

Questo accade perché le piscine non sono tutte uguali, non possiedono le stesse condizioni e presentano profondità diverse e pavimentazioni differenti.

Ma il fitness in acqua è meglio con o senza musica?

Anche se apparentemente le piscine presentano condizioni simili, possono nascondere realtà differenti che influenzano positivamente o negativamente l’attività fisica. Quali sono i parametri da valutare per capire se il fitness in acqua è meglio con o senza musica?

Profondità

L’altezza oggettiva dell’acqua modifica il tipo di attività da svolgere in vasca, considerando che un metro o un metro e mezzo  di profondità modificano completamente il tipo di appoggio e l’intensità del movimento e la reale possibilità di muoversi a tempo di musica.

Altezza della persona

L’esperienza di allenamento in acqua viene definito anche dall’altezza della persona, un elemento spesso sottovalutato.

In realtà una persona alta che si allena in acqua bassa non otterrà gli stessi risultati di una persona bassa che si allena in acqua alta.

In pratica maggiore sarà la profondità dell’acqua rispetto alla persona e meno possibilità si avrà di svolgere gli esercizi in acqua con i tempi canonici.

A beneficiare di un tale elemento saranno i movimenti sul posto e tutte le azioni dinamiche che non incapperanno in possibili traumi.

Tipo di esercizio

La maggior parte dei corsi in piscina millantano attività adatte a tutti attraverso una piscina a profondità diverse, sfruttando l’idea che un’attività in acqua bassa risulti facilmente eseguibile a tempo di musica ma falsando di fatto i reali benefici dell’esercizio in acqua.

In questi casi è meglio optare per un’attività senza musica con guida dell’istruttore al massimo delle possibilità mentre una musica di sottofondo ritmata può conciliare le fasi di recupero con esercizi semplici di corsa o movimenti con le braccia.

Quando è il caso di usare la musica?

La problematicità della realizzazione di un’attività in acqua a ritmo di musica si spezza di fronte alla possibilità di seguire alcune regole: prova dell’istruttore in acqua, comunicazione comprensibile e campo visivo chiaro.

Sebbene l’attività musicale in piscina sia meno efficace su un gruppo di persone eterogenee, non si può non pensare alla capacità della musica di stimolare il gesto motorio e l’aspetto emozionale.

Per sfruttare al meglio il potenziale della base musicale occorre trovare brani che ben si adattano alla velocità degli esercizi (velocità lente per dare il tempo di eseguire tutto il movimento e velocità alte per rendere più efficace il training).

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