I migliori esercizi di risveglio muscolare per iniziare bene la giornata

Il risveglio muscolare è una pratica che promette di attivare il corpo e risvegliare la mente con un ritmo tutto proprio. Scopriamo i migliori esercizi di risveglio muscolare per iniziare bene la giornata!

Posizione dell’albero- foto shankara.it

Forse avrete sentito parlare del risveglio muscolare durante le vacanze nei villaggi turistici, ma questa pratica permette di iniziare bene la routine anche lontano dalle tanto amate ferie.

In pratica, il risveglio muscolare con gli esercizi sveglia i muscoli senza stress e desta la mente pian piano facendo leva su un’energia rinnovata.

Fare gli esercizi di risveglio muscolare permette di ridurre le contratture muscolari dovute agli impegni giornalieri e allontanare lo stress nei primissimi istanti della giornata.

Il risultato è una ginnastica mattutina lenta e dolce che sollecita le fasce muscolari, stimola il rilascio di endorfine e dona una sferzata di energia extra per affrontare la giornata.

6 esercizi di risveglio muscolare

Non c’è bisogno di grandi indicazioni per costruire una routine di esercizi di risveglio muscolare mattutino: 10-15 minuti di allenamento eseguito senza fretta che iniziano con un buon riscaldamento e terminano con una mini sessione di esercizi di stretching.

Posizione dell’albero

Il percorso di risveglio muscolare mattutino inizia con l’asana yoga della posizione dell’albero per stabilizzare il corpo. È sufficiente stare in piedi, portare la pianta del piede destro contro la coscia della gamba opposta, tenere le braccia con i palmi uniti e mantenere l’equilibrio mentre si distendono le braccia verso l’alto.

Piegamenti delle gambe

Gli esercizi mattutini proseguono con i piegamenti delle braccia: basta stare con piedi larghi alla stessa larghezza delle anche e braccia distese davanti al petto, piegare le gambe scendendo con i glutei verso il basso e tenendo le braccia distese in avanti, distendere le gambe e portare le braccia verso terra e le mani davanti.

L’esercizio si conclude piegando di nuovo le gambe, portando le braccia distese davanti al petto e ripetere il movimento senza pause per circa un minuto.

Downward dog

Il Downward dog o cane a testa in giù è un esercizio yoga che permette di distendere gambe e schiena. Come fare? Assumere la posizione inziale di plank con braccia distese, spingere le anche verso l’alto fino a formare una V rovesciata, mantenere la posizione per qualche secondo e tornare in posizione plank per ripetere il movimento per un minuto.

Inchworm

L’altro esercizio di risveglio muscolare è l’inchworm: stare in piedi con gambe larghe quanto le anche e braccia lungo i lati, sollevare le braccia verso l’alto tenendo le mani palmo contro palmo e distendere il corpo verso l’alto.

A questo punto è necessario espirare, portare le mani a terra piegando il busto in avanti, poggiare le mani e allontanare una mano alla volta dai piedi spostando il peso in avanti.

Successivamente occorre portare le spalle sopra le mani e abbassare il busto in plank prima di mantenere la posizione per un secondo e rilasciare le anche a terra inarcando la parte bassa della schiena e sollevando la testa e il petto verso l’alto.

Dopo un respiro profondo e la distensione della schiena è necessario ripetere il movimento al contrario e tornare il posizione di partenza.

Lying knee twist

Il penultimo esercizio si chiama Lying knee twist e richiede una posizione di partenza distesi a terra di schiena con braccia allargate lateralmente in appoggio con i palmi.

Dalla posizione di partenza è necessario piegare le ginocchia verso il petto, portare le gambe a sinistra del corpo ruotando le anche e tenendo a terra le spalle.

Dopo la torsione bisogna riportare le gambe al centro mantenendole piegate e ruotandole verso destra, il tutto tenendo gli addominali contratti.

Stabilizzazione frontale e laterale

L’ultimo esercizio è costituito da un’alternanza di diverse varianti del plank: frontale, a destra, frontale e a sinistra.

Non bisogna far altro che alternare le posizioni per un minuto e svegliare tutti i muscoli del corpo in modo lento, graduale ed efficace.

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Myriam Amato

Informazioni sull'autore
Laureata in Informazione e sistemi editoriali, amante della cultura orientale e appassionata di benessere, salute e fitness.
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