I disturbi causati da cambio dell’ora legale

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L’ora legale 2013 entrerà finalmente in vigore nella notte tra il 30 e il 31 marzo. A partire da questa data gli orologi andranno spostati avanti di 1 ora e tutti gli orari che scandiscono la nostra giornata cambieranno. Il cambiamento dell’ora legale porterà anche ad una modificazione dell’orologio biologico che si trova nel nostro organismo. Ognuno di noi infatti ha un orologio biologico e i ritmi di questo particolare orologio devono essere rispettati molto bene per mantenere il benessere generale del nostro organismo sia dal punto di vista fisico che psicologico.  Quando viene modificato il tempo della giornata ed entra in vigore la cosiddetta ora legale, come accadrà appunto nella notte fra il 30 e il 31 marzo, l’orologio interno al nostro corpo compirà uno sforzo di adattamento alle nuove abitudini causato proprio dal nuovo orario.

Proprio per questo motivo con l’inizio dell’ora legale si potrà incorrere in differenti disturbi. Prima di tutto infatti l’arrivo dell’ora legale può influenzare il ciclo del sonno, alterando i ritmi di sonno e veglia. Da qui una serie di sintomi molto fastidiosi come nervosismo, ansia, mal di testa, dolori muscolari e articolari, cattivo umore che possono dare vita ad un pericoloso circolo vizioso, infatti se da un lato si ha difficoltà ad addormentarsi, dall’altra parte si registra una scarsa qualità del sonno che provoca questi numerosi fastidi, i quali possono andare a modificare la qualità del sonno non permettendoci di riposare bene e nel modo giusto.Tutto ciò è causato da un improvviso cambiamento  nei nostri ritmi biologici, una sorta di particolare trauma del fisico.

svegliaInfatti l’aumento delle ore di luce determina un ritardo nella secrezione della melatonina, il cosiddetto ormone del sonno. L’ora legale dunque provoca un aumento dell’insonnia. proprio per questo motivo gli esperti raccomandano di non ricorrere, contro l’insonnia, a soluzioni estreme ed artificiose, come ad esempio i sonniferi perchè questo non farebbe altro che peggiorare la situazione. Potete invece utilizzare dei metodi naturali come ad esempio il rilassamento prima di dormire, da effettuare con esercizi di respirazione che inducono a rilasciare le tensioni del corpo e a traghettare il fisico verso un sonno rilassante e continuo.

Inoltre secondo dei recenti studi l’ora legale ha anche delle incidenze sulla salute del cuore. Lo ha dimostrato una ricerca della University of Alabama di Birmingham che ha messo in evidenza che il lunedì e il martedì successivi all’arrivo dell’ora legale si realizza un particolare aumento del 10% del pericolo di incorrere in un infarto. Gli studiosi non sono riusciti ad indicare in modo preciso le motivazioni specifiche a questo riguardo, ma si pensa che il tutto sia dovuto ad un meccanismo interno che coinvolge l’orologio biologico, ed in particolare la privazione del sonno e le risposte immunitarie dell’organismo all’avvio dell’ora legale. A causa dell’ora legale si può soffrire anche di malumore e irritabilità, con difficoltà a gestire lo stress e con sintomi che si manifestano anche a livello somatico, come con la tensione muscolare. Le difficoltà poi aumentano per tutti quei soggetti che sono già afflitti da disturbi come ansia e depressione, queste patologie possono acuirsi in particolare in corrispondenza del cambiamento d’orario.

 

I rimedi contro i disturbi causati dall’ora legale

L’ora legale può provocare l’insorgenza di alcuni disturbi fastidiosi, contro i quali è possibile applicare dei rimedi specifici che possono aiutare ad eliminare degli inconvenienti molto comuni, fra i quali non possiamo dimenticare una grande sensazione di stanchezza accentuata e forte inappetenza. Ciò si verifica perché il nostro organismo deve adattare il suo equilibrio psicofisico, ossia il suo particolare orologio biologico, all’inizio dell’ora legale. A dirlo sono gli stessi studiosi che molto spesso riferendosi al cambiamento dell’ora legale hanno parlato di trauma biologico poichè il nostro organismo deve abituarsi a seguire un nuovo ritmo sonno – veglia.  Ciò è dovuto al fatto che il nostro cervello cerca con fatica di adattarsi ad una novità come quella rappresentata dallo spostamento delle lancette dell’orologio un’ora in avanti. Da qui derivano alcune spiacevoli sensazioni come affaticamento e irritabilità che si manifestano soprattutto durante i primi giorni di ora legale.

Con l’arrivo dell’ora legale c’è anche chi è predisposto a soffrire di più l’insonnia. La mancanza di appetito invece è legata al fatto che il momento del pranzo viene anticipato di un’ora. Tutte e due i fastidi possono essere risolti in modo facile e veloce con qualche piccolo accorgiemnto. Per quanto riguarda la mancanza d’appetito, dovuta al fatto che si mangia un’ora prima, vi basterà spostare l’ora del pranzo di circa trenta minuti, per ristabilire un buon equilibrio per ciò che concerne il nostro orologio biologico.

La stessa regola può essere applicata per avere un buon sonno. Vi basterà andare a dormire circa 15 minuti prima ogni sera per riadattare il ritmo del corpo e della mente al cambio dell’ora. Le difficoltà più grandi possono essere riscontrate in particolare dagli anziani che soffrono di disturbi del sonno e coloro che sono affetti dal diabete, i quali dovranno rivedere la loro terapia sulla base dei nuovi orari seguiti per i pasti, ma anche qui sarà necessaria un po’ di pazienza perchè tutto torni a posto.

 

Per approfondimenti:

Ora legale? ecco come dormire meglio

 

 

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