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Glutammina integratore: cos’è e a cosa serve

Quando si parla di aminoacidi è facile sentir parlare della glutammina, un aminoacido non essenziale che si assume con gli alimenti. Non è raro associare l’aminoacido a formulazioni suppletive. Oggi scopriamo perché assumere la glutammina integratore!

Glutammina- foto inran.it

Che cos’è la glutammina? A cosa serve? Si tratta di un aminoacido CFH10N203 non essenziale, vale a dire un elemento formato da cinque atomi di carbonio che il corpo riesce a produrre in maniera autonoma a partire da altri aminoacidi come arginina e ornitina.

La sintesi dell’aminoacido glutammina avviene a livello muscolare, il distretto in cui la sostanza è presente per oltre il 60%, oppure può avvenire a partire dal glutammato grazie all’azione dell’enzima glutammina sintetasi (elimina il gruppo di carbonio finale del glutammato e sostituisce il carbossile con uno ione di ammonio).

Glutammina: dove si trova

Cibi proteici- foto healthylivingmadesimple.com

La glutammina, come tutti gli aminoacidi non essenziali, viene assunto del corpo mediante l’alimentazione e in particolare i cibi ricchi di proteine.

Questo significa che il latte e i suoi derivati, la frutta secca, la carne e i legumi (soia e fagioli) riforniscono il corpo della giusta quantità di glutammina.

La biodisponibilità dell’aminoacido aumenta di pari passo con l’assunzione di vitamina C o cibi ad alto valore glicemico.

Glutammina: a cosa serve

Allenamento- foto beritagar.id

La glutammina riserva effetti benefici sull’organismo, anche se non configura tra gli aminoacidi essenziali:

  • Sistema immunitario – L’aminoacido stimola la produzione di microfagi e leucociti nel sangue e migliora le difese immunitarie contro batteri, virus e parassiti.
  • Sistema nervoso – Sembra capace di penetrare la barriera ematoencefalica e stimolare l’attività delle cellule cerebrali dopo la conversione in glutammato.
  • Ciclo ammoniaca – Questo aminoacido deputato al trasporto di gruppi amminici attraversa le membrane cellulari, lega a sé lo ione di ammonio e contribuisce a detossificare l’ammoniaca.
  • Crescita muscolare –Previene il meccanismo del catabolismo muscolare e favorisce l’ingresso di acqua, aminoacidi e altri nutrienti in modo da promuovere la crescita muscolare.
  • Recupero post-allenamento – La sostanza interviene per contrastare i sintomi del sovra allenamento e migliorare il recupero delle scorte di glicogeno muscolare.
  • Antiossidante – Si può dire che intervenendo nella formazione del glutatione l’aminoacido intervenga per contrastare l’azione dei radicali liberi.
  • Ormone della crescita – In sostanza, favorendo la secrezione dell’ormone della crescita GH, influenza lo sviluppo corporeo e la crescita degli annessi cutanei.
  • Grassi – Diversi studi hanno evidenziato la capacità dell’aminoacido di bruciare i grassi durante le ore notturne.
  • Pelle – Di fatto, l’aminoacido riequilibra l’assetto acido-basico della pelle e rallenta la comparsa di rughe di espressione e i segni dell’invecchiamento.

Glutammina e sport

Ciclismo- foto gds.it

La glutammina intrattiene un rapporto privilegiato con gli sportivi in quanto l’organismo sottoposto a un eccessivo lavoro muscolare richiede una percentuale maggiore di questo aminoacido non essenziale.

Sostanzialmente l’incremento di fabbisogno promuove l’assunzione di un integratore di glutammina allo scopo di eliminare le tossine e l’acido che si formano durante il training, fornire energia ed evitare il catabolismo muscolare.

Il fatto che l’aminoacido faciliti la formazione di glicogeno muscolare e innalzi il glucosio nel sangue permette di sfruttare la glutammina integratore alimentare in caso di sport che prevedono sviluppo e costruzione della massa muscolare:

  • Body building (sviluppo massa e aumento resistenza)
  • Ciclismo (cali fisiologici dopo lo sforzo della pedalata)
  • Nuoto (aumento resistenza e miglioramento delle prestazioni)

Glutammina: assunzione e dosi

Integratore- foto gogym.com.tw

Quando il corpo richiede un fabbisogno maggiore di glutammina e l’alimentazione non basta a sostenere tale richiesta allora è il caso di procedere con l’assunzione di un integratore di glutammina.

La glutammina integratore viene venduto come glutammina peptide (lavorazione del germe di grano che assicura un rilascio lento e un mantenimento prolungato) e glutammina pura (produzione sintetica che garantisce una metabolizzazione e una eliminazione veloce).

La glutammina peptide deve essere assunta dagli sportivi con dosi pari a 1,5-4,5 grammi al giorno divise in tre volte al giorno mentre la glutammina pura può essere un valido aiuto per il periodo post-allenamento.

Glutammina: pericoloso o no?

Mal di testa- foto hayakawachiro.com

L’assunzione di glutammina non riserva effetti collaterali, anche se non è raro possano verificarsi sovra caricamento di fegato e reni (sovraccarico di azoto), problemi intestinali, ritenzione idrica (muscoli richiamano l’acqua) e mal di testa (eccessiva produzione di glutammato).

Gli integratori devono essere off limits in caso di età inferiore a 12 anni, gravidanza, allattamento e problemi epatici o renali.

In ultimo, non è vero che la glutammina non può essere assunta dalle persone intolleranti al glutine in quanto l’intolleranza è legata alla proteine del glutine (gliadina) e non verso l’aminoacido non essenziale.

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